Il Golf, uno dei più antichi sport del mondo le cui origini hanno dato anche vita ad una controversia tra Olanda e Scozia.

Infatti, proprio la nazione dei Paesi Bassi ne rivendica la paternità, in quanto lo storico olandese Steven Van Henge testimoniava di praticare, nel 1297, uno sport chiamato Golf.

La Scozia invece è il paese dove vi sono i primi segni ufficiali di questa disciplina già nel 1400.

Nonostante tutto questo, attualmente l’ipotesi olandese è la più avvalorata, nonostante le regole di questo meraviglioso sport furono pubblicate ed rese operative dai responsabili della Honourable Company of Edinburgh Golfers, proprio in Scozia.

Nonostante sia uno sport del nord Europa, è popolarissimo nel Stati Uniti d’America e in Inghilterra dove è praticato da un numero considerevole di persone, di qualsiasi età.

In Italia il gioco del golf ha fatto la sua comparsa nel 1900, facendo poi parte del programma olimpico nel 1900 e nel 1904.

I massimi esponenti di questo sport, sia europei che americani, con il Comitato Olimpico si incontrarono per un possibile ritorno di questa disciplina nel programma delle Olimpiadi del 2016, che si sono svolte, a Rio de Janeiro, in Brasile.

Proprio dopo questo incontro, e precisamente il 09 ottobre 2009 il Comitato Olimpico Internazionale ufficializzò lo sport del golf tra i giochi a cinque cerchi.

Nel mondo il gioco del golf è praticato da circa 70 milioni di persone.

La maggior parte dei praticanti sono dilettanti, nonostante i tanti professionisti, si limitano nel dare lezioni nei vari golf club, oppure a partecipare a competizioni ed eventi nei vari circoli golfistici sul territorio nazionale.

I migliori golfisti invece partecipano a competizioni internazionali organizzati dalla PGA (Professional Golfers’ Association) in vari tour, distinguendo quelle che sono le competizioni del PGA TOUR americano e quelle, invece, organizzate in Europa dalla European Tour.

I tornei più prestigiosi, sono sicuramente i quattro Major che si svolgono a cadenza annuale da aprile ad agosto, nella fattispecie il The Masters, che si gioca all’Augusta National Golf Club di Augusta in Georgia negli Stati Uniti.

Successivamente il PGA Championship, organizzato dalla Professional Golfers’ Association of America e giocato in varie località degli Stati Uniti, a seguire gli U.S. Open, anch’esso organizzato dalla PGA America che si svolge nei migliori golf course degli Stati Uniti d’America.

Chiude con il Major di tradizione e storia del golf con il The Open Championship, organizzato dal The Royal and Ancient Golf Club of St Andrews e giocato su percorsi legati al club in varie località del Regno Unito.

L’ultima edizione di questo Major è stata vinta dal golfista italiano Francesco Molinari, portando ulteriore visibilità di questo sport a livello nazionale.

Il golf è dimostrazione di eleganza e rispetto, sia della persona che dell’ambiente. Inoltre deve essere sfatato quel dire che questo sport sia una disciplina solo per pochi, in quanto considerato uno “sport per ricchi”, non è così.

Il golf è uno sport per tutti e soprattutto per tutte le età

Oggi giorno per avvicinarsi a questo passione sportiva bastano poche centinaia di euro, e soprattutto anche l’accesso ai vari circoli è diventato permissibile per qualsiasi persona voglia intraprendere questa disciplina.

Purtroppo in Italia siamo ancora lontani da quella che è la cultura golfistica americana, dove la maggior parte dei Golf Club, sono pubblici, quindi con costi di accesso molto ridotti.

Sicuramente non è da sottovalutare la proporzione dei praticanti, che rispetto a quelli italiani sono più numerosi.

Ma nonostante ciò negli ultimi anni questo sport è molto cresciuto, facendo avvicinare molto giovani. In Italia, nonostante sia più diffuso nel regioni settentrionali, nulla ha da invidiare il sud, dove vi sono realtà di eccellenza, sia per quel che riguardano le strutture che il numero di associati.

Proprio nella nostra amata Campania, vi sono diversi circoli come ad esempio fiore all’occhiello del golf campano, il Volturno Golf.

Sorge circondato da una meravigliosa macchia mediterranea, con un percorso a 18 buche, che si affaccia per la sua metà sul meraviglioso mar Tirreno, dove gli ospiti possono usufruire anche di una struttura resort di eccellenza.

Quest’ultima, possiamo dire,  una realtà da far invidia, oltre che hai più famosi Golf Club Italiani, anche a Strutture di livello europeo.

Quindi possiamo solo invitare tutti ad avvicinarsi a questo meraviglioso sport e alle strutture che, comunque non mancano. Buon golf a tutti!

di Luigi Di Mauro

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