Gli occhi non vedono, le telecamere intelligenti si!

Milioni di volte abbiamo assistito a discussioni riguardanti “l’emergenza rifiuti” che da decenni ormai affligge la nostra città.

Zone come quella del casertano non vengono alla mente per le loro potenzialità, bensì per la forte presenza di rifiuti gettati per le strade. I cittadini si lamentano, molto spesso sono gli stessi che, silenziosamente e attenti a non farsi beccare, contribuiscono ad inquinare l’ambiente.

Per sensibilizzare la comunità, vengono talvolta organizzati convegni, manifestazioni ed eventi ai quali ci si aspetta una presenza attiva da parte della cittadinanza, che raramente avviene.
Ma è importante non demordere e continuare a lottare, pensare che per territori come quello del Litorale-Domitio Flegreo vale la pena insistere, perché hanno molto da offrire.

Una soluzione “esempio” contro questo fenomeno di inciviltà la ritroviamo nello scenario di Santa Maria Capua Vetere.

Viene definito un vero e proprio “progetto di tutela ambientale avviato dall’amministrazione Mirra, con l’assessore al ramo Francesco Petrella”.
Parliamo di un potenziamento della videosorveglianza: questo prevede l’istallazione di circa 32 telecamere tra centro urbano e zone periferiche.

Il sostanzioso passo in avanti riguarda la doppia funzionalità degli impianti di registrazione, poiché le telecamere saranno dotate di una particolare tecnologia, che consentirà loro di scansionare addirittura le targhe dei trasgressori.
Tutto sarà costantemente controllato dall’Ufficio Igiene del Comune stesso e le registrazioni dureranno 24 ore su 24.

Forse questa rappresenta la soluzione più adeguata, poiché se non individuati e sanzionati, alcuni cittadini continuerebbero a “sversare” i loro rifiuti passando inosservati.
Sarà forse il caso di prendere esempio ed installare queste cosiddette “telecamere intelligenti”?

Di Clara Gesmundo

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