Giugliano: traguardo importante per la lotta alla criminalità ambientale

0
informareonline-criminalità ambientale
Firmato il contratto per la nuova caserma dei Vigili del Fuoco

La lotta alla criminalità ambientale nell’area nord di Napoli compie un altro passo: nelle prossime settimane, al Centro remiero di Lago Patria, sarà inaugurata una nuova caserma dei Vigili del Fuoco, con lo scopo di offrire maggiore sicurezza ai cittadini di tutta l’area e contrastare il fenomeno dei roghi tossici, veri e propri disastri ambientali in crescendo negli ultimi anni.

Il 10 marzo, presso il palazzo comunale di Giugliano, c’è stato l’atto che precede gli ultimi accorgimenti da fare per la completa operatività della caserma: la firma sul contratto di comodato d’uso gratuito del Centro remiero tra i vertici dell’amministrazione comunale giuglianese e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli.
Un risultato atteso da tanti anni non solo dai cittadini giuglianesi, ma anche da quelli dell’intero hinterland napoletano e casertano che, dal giorno d’inaugurazione della nuova caserma, potranno contare su una maggiore tempestività e capacità d’intervento da parte dei Vigili del Fuoco per sventare un possibile incendio o rogo tossico. Un traguardo sicuramente importante per chi in questa terra, definita in tutta Italia “Terra dei Fuochi”, ha perso un padre o una madre, un fratello o una sorella, un parente, dopo il legame verificato e dimostrato tra criminalità ambientale e malattie oncologiche.
«Finalmente una bellissima giornata per dimostrare ancora una volta il nostro impegno contro la Terra dei Fuochi. In pochi mesi, in piena pandemia, l’amministrazione comunale ha raggiunto un obiettivo fondamentale per la nostra terra. La firma di questo contratto è un primo momento di luce in una città difficile da amministrare e con tanti problemi – queste le dichiarazioni prima della firma del contratto del sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, che poi precisa – Quella del Centro remiero sarà una sede provvisoria di distaccamento. A fine anno ci sarà il decreto definitivo e prevediamo, nell’arco di un biennio, di completare i lavori di quella definitiva, in accordo ovviamente con il governo nazionale. L’importante, però, è avere già una caserma dei Vigili del Fuoco operativa a Giugliano perché il percorso da fare è stato ormai tracciato».
Soddisfazione e orgoglio, invece, nelle parole di Salvatore Micillo, deputato del MoVimento 5 Stelle e componente della Commissione Ambiente alla Camera, colui che, insieme al sottosegretario del Ministero dell’Interno, Carlo Sibilia, ha a lungo combattuto affinché la terza città della Campania avesse una caserma dei Vigili del Fuoco, per opporsi ai continui crimini ambientali di questa terra: «Una firma importantissima per Giugliano, ma io penso anche per tutto il territorio, perché non sarà una caserma che servirà solo a questo comune.

È un progetto che parte da lontano e che abbiamo voluto fortemente, un cambiamento che dovrà dare risultati positivi a breve, insieme a quelli che continua a dare la legge 68 dopo cinque anni dalla sua introduzione, con i tanti arresti e le persone denunciate.

Ovviamente, è la rimozione dei rifiuti la cosa su cui andare ad operare. Rimuovere i rifiuti significa dare meno linfa a chi vuole incendiarli sulle nostre terre».

«La rilevanza di questo territorio, sia per il problema della Terra dei Fuochi sia per l’ordinario servizio ai cittadini, necessitava assolutamente di una sede dei Vigili del Fuoco. Nell’avvicinamento al traguardo finale di una sede permanente, partiamo da un distaccamento temporaneo diurno, a cui saranno destinati i mezzi e il personale per garantire il soccorso in quest’area e per offrire un servizio più tempestivo ai cittadini. Ho ritenuto questo progetto assolutamente prioritario e devo dire che ho trovato fertile sponda nei vertici dell’amministrazione», dice Ennio Aquilino, Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli.

Di Donato Di Stasio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE NUMERO 216

APRILE 2021

Print Friendly, PDF & Email