Giugliano: nuova bomba ecologica

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In corso i lavori per avviare un nuovo impianto di trattamento rifiuti in Zona ASI

La Zona ASI di Giugliano non conosce tregue. In pochi giorni due aziende in fiamme, roghi tossici continui dal campo Rom adiacente e per finire la ripresa dei lavori per il nuovo impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti della ‘Comind’ proprio al centro del distretto industriale.
Un impianto, quello della ‘Comind’, già oggetto di numerose polemiche e fortemente osteggiato dall’amministrazione Poziello, la quale era riuscita a bloccarlo grazie all’ottenimento del diniego dell’ASI, dopo che l’allora Sindaco Poziello fece adottare un provvedimento per la Moratoria di nuovi impianti di rifiuti dall’Area industriale di Ponte Riccio. Oggi, però, nel silenzio generale, si ricomincia l’iter per aprire i battenti. Anzi, sono ripartiti proprio i lavori.

“Così ci uccidono lentamente. E mentre lo fanno ci prendono pure per i fondelli. Se dobbiamo andarcene per fare spazio a rifiuti e veleni, ce lo facciano sapere subito, così non c’è futuro”, è il grido d’allarme disperato che abbiamo raccolta da parte degli imprenditori. A dirlo sono i Consiglieri di opposizione Francesco Iovinella e Luigi Porcelli. “Per molto tempo si è usato il tema ambientale solo per fare speculazione politica -afferma Iovinella-. Sta di fatto che con noi al Governo, questo impianto era stato fermato. Oggi, alla chetichella, i lavoro sono ripresi”.

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“Due anni fa sembrava essere stata scongiurata la realizzazione dei nuovi impianti di trattamento rifiuti, ma con l’avvento dell’Amministrazione Pirozzi, ripartono i lavori, ma tutti tacciono”, afferma il Consiglieri Luigi Porcelli.
“È evidente -dicono dall’opposizione- che sui temi ambientali è calata l’attenzione e si ricomincia a correre verso una direzione segnata molti anni fa: ‘Giugliano Città della monnezza’ “. I Consiglieri d’opposizione sottolineano poi che una richiesta d’incontro su questa questione da parte degli imprenditori dell’Area Industriale dal 12 febbraio scorso è caduta nel vuoto.

Francesco Iovinella non ci sta:“Ci siamo opposti con tutte le nostre forze per bloccare la realizzazione di nuovi impianti a Giugliano durante il nostro mandato. Vedere ripartire i lavori alla Comind è stata una grande delusione: la città torna indietro verso un destino che abbiamo provato a scongiurare in tutti i modi, torna supina verso chi ci vuole pattumiera della Campania, senza battere ciglio”.
“In un territorio vittima dello “stupro ambientale” – afferma il Consigliere Luigi Porcelli – “dove anche la Procura ha confermato la correlazione tra inquinamento e tumori, dove ancora abbondano discariche e siti di stoccaggio, si continua a pensare di far insediare impianti di trattamento rifiuti. È assurdo e il silenzio dell’Amministrazione locale fa ancora più male”.

Di Redazione Informare

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