Giugliano, M5S e Costa a confronto con i cittadini

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Nel pomeriggio di venerdì, presso lo Chalet del Centro di Piazza Gramsci a Giugliano, Valeria Ciarambino, candidata 5 stelle alla presidenza della Regione Campania, ha voluto incontrare i cittadini del territorio, insieme a Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente. Presenti all’evento anche l’ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, l’on. Salvatore Micillo e la senatrice Maria Domenica Castellone.

Dopo la visita mattutina del Ministro Costa e dell’on. Micillo nella zona di Borgo Casacelle per la rimozione dei rifiuti, a Piazza Gramsci si è parlato esclusivamente di ambiente, di piani e di idee che i pentastellati intendono attuare nella zona di Napoli Nord e soprattutto a Giugliano, paese che da anni subisce i colpi di una mala gestione amministrativa per quanto riguarda la questione rifiuti e roghi tossici. Allo stesso tempo, il Ministro Costa ha spiegato ai presenti il piano SIN, cioè il passaggio da Sito di interesse Regionale a Sito di Interesse Nazionale per le zone di Giugliano e dei paesi limitrofi.

Informareonline-cittadini-2-minDopo la presentazione dei programmi, c’è stato ampio spazio per i cittadini del territorio, che già durante i discorsi della Ciarambino e del Ministro Costa hanno spesso interrotto e polemizzato (ma l’impressione, vedendo certe presenze, e che era tutto già preparato e organizzato dai soliti noti Ndr.), e strumentalmente attaccando duramente tutti gli esponenti del M5S presenti, secondo costoro,  colpevoli per la mancata adozione di soluzioni che potessero risolvere il problema dei roghi tossici, incendi che ormai a Giugliano e tutto il circondario,sono diventati quotidiani.

Ad una delle domande fatte dai cittadini sulla questione bonifiche Costa ha risposto: “Dal primo gennaio del 2020, tramite una legge che ho fatto approvare, ho costruito la nuova Direzione Generale per le bonifiche, che prima si facevano solo quando avanzavano soldi. Oggi c’è una direzione generale che fa solo quello e, grazie a questo, negli ultimi 8 mesi la curva delle bonifiche è quasi verticale. È chiaro che stiamo recuperando gli anni del nulla di prima, nessuno ha la bacchetta magica. Dateci un po’ di tempo!”

“Vogliamo realizzare, grazie ai fondi del Recovery Fund, poli per l’innovazione ed il riciclo, e uno di questi sorgerà proprio a Giugliano in maniera tale che le imprese che oggi smaltiscono illecitamente i rifiuti, che diventano carburante per i roghi tossici, possano invece smaltirli cedendoli ai poli dell’innovazione e del riciclo, perché vengano trasformati in qualcos’altro. Non è possibile che qualcuno pensi di appiccare roghi per 10 euro e di farla franca, bisogna mettere fondi su questi poli e su questi distretti e potenziare l’economia circolare, perché a nessuno convenga più dare rifiuti da bruciare”, queste le parole della Ciarambino, intenzionata a mettere fine alla terra dei fuochi e a dare un segnale forte al popolo campano.

Informareonline-cittadini-3-min“Sulla questione dei roghi tossici io posso intervenire come supplente e quindi quando mancano i docenti di ruolo, che in questo caso si chiamano Regione e Comune. Io voglio intervenire e, infatti, abbiamo messo i soldi e i rifiuti li stiamo ritirando ma la competenza è locale. Io chiedo ai cittadini di questo territorio ma anche ai prossimi sindaci di Giugliano e Caivano, luoghi dove ci sono troppi roghi, e alla Regione Campania di crederci, e crederci per me vuol dire non dirlo a parole, ma dimostrarlo con i fatti”, dichiara il Ministro Costa, riferendosi e lanciando forse una frecciatina alle vecchie amministrazioni comunali e regionali, che secondo lui hanno fatto ben poco per affrontare il problema.

di Donato Di Stasio

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