Giugliano, cittadinanza onoraria per il Maggiore Antonio De Lise

Nel pomeriggio della giornata di sabato si è tenuta la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria nei confronti di Antonio De Lise, Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano dal 2015 al settembre 2018.

Un traguardo prestigioso raggiunto dal Maggiore De Lise, una personalità che si è sempre contraddistinta nel settore della giustizia e nella lotta alla criminalità organizzata, e che a Giugliano ha saputo lasciare veramente il segno in soli tre anni.

Informareonline-De Lise-2La cerimonia si è svolta nei giardini del I circolo didattico di Piazza Gramsci a Giugliano e si è conclusa con la consegna della pergamena al Maggiore da parte del commissario prefettizio Umberto Cimmino, il quale ha voluto invitare l’intera comunità ad avere fiducia nelle istituzioni per combattere la criminalità organizzata. Tante le persone presenti che non hanno perso l’occasione di assistere dal vivo all’assegnazione del riconoscimento, in una Giugliano che si vuole unire contro la malavita.
<<In questo momento provo soddisfazione e orgoglio soprattutto per il gruppo di Carabinieri che mi ha coadiuvato nei tre anni a Giugliano. Non ho la presunzione di pensare che questo sia un premio dato alla mia persona ma è un premio attribuito a tutto quel gruppo di Carabinieri che con me ha difeso questo territorio e ha combattuto per la sicurezza di questa città e dei paesi limitrofi. Credo che sia un giusto riconoscimento per l’Arma dei Carabinieri e per l’intera Compagnia di Giugliano>>, queste le parole del Maggiore De Lise prima dell’inizio della cerimonia.

All’evento hanno partecipato anche alcuni bambini del I circolo che hanno voluto dedicare una filastrocca al Maggiore, figura esemplare per i giovani del territorio. “Anche se adesso non sei più qui con noi, resteremo sempre a te legati. La tua Giugliano è sempre con te” recita una bambino, a testimonianza del grande lavoro effettuato da De Lise e dalla sua squadra in questi anni.Informareonline-De Lise-3

<<La speranza è quel fermento che ci fa giungere alla nostra meta. Abbiamo bisogno di una città in cui le persone dialoghino tra loro e condividano la speranza di arrivare ad un traguardo comune. La nostra città è lieta di poter dire che in questo cammino di speranza ha avuto come compagno di strada il Maggiore De Lise, che ha contribuito in particolar modo al bene comune di tutti>>, ha commentato Angelo Spinillo, vescovo della Diocesi di Aversa.

di Donato Di Stasio

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