Giornalisti e studenti: il PCTO di Magazine Informare per l’istituto Corrado

Prima ancora di iniziare, dovremmo chiederci chi sono i giovani: una categoria?

Una massa indistinta? Forse sono il più variegato campionario delle posture e delle emozioni che sono proprio dell’essere umano. Un giovane è un adulto in potenza, magma che ribolle in attesa di uscire allo scoperto e solidificarsi.
Un giovane è anche l’acqua di un fiume che ha bisogno di un letto abbastanza ampio, per non rischiare di esondare e di travolgere l’ambiente circostante. Officina Volturno è un’associazione nata nel 2002, dall’idea del fondatore Tommaso Morlando, sempre impegnata nel sociale.
Costola di Officina è Magazine Informare, una redazione composta da ragazzi e ragazze che hanno deciso di dedicare il proprio tempo all’apprendimento del mestiere di scrivere. Crescere insieme sviluppando competenze e professionalità è la sua mission.
Per questi motivi, il connubio tra la redazione e l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” aveva tutti i presupposti per rivelarsi vincente. In nove giorni, per un totale di trenta ore di lezione tenute da remoto, dalle ore dieci alle ore dodici, nell’ambito del PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) ragazze e ragazzi dell’istituto “Vincenzo Corrado” hanno intrapreso un progetto formativo guidati dai giornalisti della nostra redazione. La finalità del progetto era quella di creare un sito web con annessi account social dal nome “Castel Volturno con i nostri occhi”.

Un vero e proprio portale sul proprio comune, con i suoi luoghi di interesse da promuovere attraverso una comunicazione giovanile, ma anche il racconto dei disagi e delle tante problematiche che lo attanagliano. Il tutto con una comunicazione innovativa, social e giornalistica che possa offrire un servizio per i cittadini, particolarmente per i più giovani.
Diviso in due fasi, in un primo momento sono state tenute lezioni teoriche e pratiche sui princìpi essenziali di un’informazione corretta, moderna e lontana dall’incombenza delle Fake News, per poi continuare con la costruzione di un sito web ideato graficamente dalla classe e con la creazione di una piccola redazione giornalistica che dovrà ideare e produrre contenuti. «Penso che progetti come questi servano indubbiamente – dice Matilde – in maniera assoluta a noi alunni, a noi persone singole, ma anche all’intera comunità di Castel Volturno», «Quello del giornalista non è affatto un lavoro semplice e io, in questo progetto, ho avuto solo un assaggio di quanto sia dura rimanendo comunque soddisfatta del risultato finale» sono le parole di Federica.
Di ciò che il Magazine può dare, bisogna ritenersi sicuri che sarà dato. Ma ancor più emozionante è realizzare quanto i ragazzi hanno dato al Magazine.
D’altronde il giornalismo è fatto di questo: relazioni, legami. Nella speranza di aver contribuito, seppure un minimo, alla crescita di una generazione che ha visto sottrarsi dal destino il diritto alla socialità.

di Marco Cutillo

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°212
DICEMBRE 2020

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