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Gattuso deve restare? Il polso dei tifosi napoletani

Updated 2021/04/16 at 9:11 PM
5 Minuti per la lettura
Stagione in bilico ed infortuni, la piazza napoletana si divide sulla posizione del mister: Gattuso deve restare o andare via?

Si dividono i tifosi del Napoli, l’operato di Gattuso non mette d’accordo il dodicesimo uomo che si interroga se debba restare oppure no. Quando è arrivato a recuperare una stagione fallimentare sembrava aver convinto tutti con il suo essere uomo di spogliatoio.

L’inizio del campionato è sembrato promettente, con il suo gioco aggressivo, i nuovi innesti ed una ritrovata serenità nei giocatori. Un fragile equilibrio che si è incrinato presto con i numerosi infortuni che hanno compromesso un cammino già definito.

Una crisi di risultati che è rimbombata ancora più forte negli stadi vuoti, orfani della spinta dei tifosi che costretti ad una posizione di spettatori ammutoliti dalle restrizioni, hanno trovato nei social l’unico sfogo possibile.

E si sono fatti sentire lo stesso, ma non hanno potuto far comprendere appieno quanto la distanza li abbia resi rabbiosi ed impotenti di fronte alle difficoltà della propria squadra

Ma resta il fatto che l’allenatore viene visto come responsabile dei risultati della squadra che allena, posizione che ha messo in difficoltà il mister quando le critiche si sono fatte sentire. Il silenzio stampa imposto dal Presidente nasce dalle incomprensioni che la società ha avuto col tecnico, ma anche dalle dichiarazioni polemiche contro stampa e tifosi che il mister non ha risparmiato. Innescando una polemica che ben presto è sfociata anche nel personale, con strascichi hanno portato ad incontri con i gruppi di tifosi e chiarimenti vari. Ma che soprattutto hanno nuovamente minato quell’equilibrio instabile a fatica ritrovato dai giocatori in campo.

La sua eventuale riconferma non dipenderà certo dall’opinione dei tifosi

In molti si rammaricano e sognano il ritorno di volti noti come Sarri o l’arrivo di nomi blasonati come Allegri o Spalletti. Deve essere arrivato al limite massimo lo sconforto di qualcuno per auspicare il ritorno del tecnico di Figline Valdarno dopo la sua partenza per Torino, nostalgicamente ricordano il bel gioco ed lo sfiorato scudetto, sorvolando e scusando il suo sentimento di guadagnare di più con squadre di livello più alto. Ma le minestre riscaldate non sono mai state una preferenza del Presidente De Laurentiis che nel suo ostinato silenzio continua a fare da parafulmine.

La maggioranza dei tifosi però giustifica Rino Gattuso: se avesse avuto la rosa al completo, come accaduto nei primi mesi di campionato, forse adesso non lo staremmo mettendo in discussione perchè i risultati potrebbero essere stati altri e ben più gratificanti.

Restano i dubbi sull’utilizzo di questa rosa: il gioco imposto dall’allenatore non sempre ha rispettato le naturali posizioni ed inclinazioni dei giocatori a sua disposizione. Il suo persistere con il 4-2-3-1 ha spesso portato la squadra a sbilanciarsi lasciando il fianco scoperto, laddove un 4-3-3 l’avrebbe protetta.

In alcune occasioni non è piaciuto il suo approccio alla partita

Scendere in campo contro la Juventus col capo chino della bestia destinata al macello, per ben due volte… non ha rispecchiato il sentimento di rivalsa che di solito accompagna questi incontri. Perdere la Supercoppa e soprattutto quei tre punti che avrebbero certamente aiutato nella corsa al posto Champions, indipendentemente dall’avversario, non è piaciuto a nessuno. Una squadra che scende in campo per riscattare una stagione tanto difficile dovrebbe avere il coltello tra i denti!

Secondo i tifosi, potrebbe essere quello il punto della questione: Gattuso ha dei limiti come allenatore che si possono colmare con l’esperienza e la pratica. Ma la grinta, il carattere, quello è innata e va trasmessa ai giocatori dall’allenatore. Magari si dovrebbe lavorare proprio su questo, i tifosi vorrebbero in campo lo stesso ardore che loro portano sugli spalti. In attesa di ritornarci sugli spalti.

di Alessandra Criscuolo

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