Galleria Umberto di Napoli, entro l'anno via al restauro del pavimento
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Un intervento da oltre 1 milione di euro per il restauro del pavimento della Galleria Umberto I di Napoli, i cui lavori potrebbero iniziare entro la fine dell’anno. Ne ha parlato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine di una riunione di Commissione consiliare.

Galleria Umberto di Napoli, entro l’anno via al restauro del pavimento

Abbiamo finalmente il progetto, abbiamo trovato le risorse – ha spiegato Manfredi – quindi a breve faremo partire una gara per rifare il pavimento. Il che non significa lucidare il pavimento, significa fare un intervento che costa più di 1 milione di euro”. I lavori sulla pavimentazione della Galleria Umberto, ha aggiunto il primo cittadino, “credo partiranno entro fine anno”. Sui tempi previsti per i lavori Manfredi non si è sbilanciato: “Questo dovremo vederlo, è un intervento di restauro, non su un pavimento di casa“.

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Manfredi ha inoltre aggiunto che sarà necessario anche un intervento sulla copertura, diviso in due fasi. Bisognerà partire con degli interventi tampone su una serie di problemi più specifici, poi un intervento di restauro più complessivo con un progetto.

Le parole del sindaco Manfredi

“Il modello di raccolta delle acque con cui era stata ideata la copertura della Galleria non è più corrispondente a quello che era stato pensato originariamente, perché mentre prima l’acqua scaricava sui terrazzi, nel tempo alcuni di quei terrazzi sono diventati un’altra cosa. Questo significa che dobbiamo immaginare, per avere una soluzione definitiva, un sistema di raccolta delle acque che sia diverso rispetto a quello che era pensato originariamente”.

“Sui clochard in Galleria Umberto stiamo intervenendo continuamente. Il nostro obiettivo è avere una guardiania notturna e per questo i privati dovrebbero dare un contributo. Il coordinamento lo sta facendo la Prefettura e ci auguriamo che prima dell’estate si chiuda questo protocollo”. Questo è ciò che ha sottolineato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, parlando della situazione dei senza fissa dimora che di notte trovano riparo nella Galleria Umberto I, uno dei principali monumenti cittadini.

Il sindaco Manfredi ha ricordato che tutte le strutture di accoglienza comunali “sono aperte e le abbiamo anche potenziate. Poi i clochard vanno a dormire in Galleria” e per evitare questo “l’unico modo è avere anche una guardiania notturna”.

A tal fine il sindaco ha evidenziato la necessità che i residenti nelle abitazioni private della Galleria Umberto “diano un contributo, perché noi non siamo in grado di farlo solo con le nostre forze. Se dobbiamo presidiare piazza Garibaldi, come stiamo facendo, se dobbiamo presidiare piazza Cavour e una serie di luoghi sensibili della città, con il personale che abbiamo oggi non siamo in grado di farcela”.

Da parte dei privati, ha sottolineato Manfredi, “‘è stata anche una disponibilità. Il coordinamento lo sta facendo la Prefettura e ci auguriamo che prima dell’estate si chiuda questo protocollo”.

La Galleria Umberto I di Napoli

La Galleria Umberto I fu realizzata nei primi anni dell’unità di Italia, per creare un polo commerciale e di raccolta dei napoletani benestanti. Nel corso dei questi 150 anni, moltissime sono le storie che si sono svolte sotto le sue splendide volte a vetro e ferro. Qui si è aperto il primo cinematografo di Napoli e si parlava di politica e di affari seduti in uno dei molti bar. Oggi come allora, questa galleria rappresenta un polo di raccolta della Napoli bene.

La galleria Umberto I di Napoli si struttura in due strade interne che separano quattro stabili e che incrociandosi formano uno spiazzo centrale di forma ottagonale. Gli stabili sono strutturati su 5 piani: i primi due piani sono ad uso esclusivo per le attività commerciali che si affacciano internamente sulla galleria, mentre i superiori 3 sono stati destinati principalmente ad uffici.

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