Il futuro della discarica So.Ge.Ri.

Discarica SO.GE.RI. Srl in località Bortolotto nel Comune di Castel Volturno

Prosegue la fattiva collaborazione informativa di concerto con la Sogesid S.p.A., società in house del Ministero dell’Ambiente, di cui si ringraziano in particolare per quest’ultimo aggiornamento gli ingg. C. Messina, B. Ferraro e L. Falco. A breve, terminate una serie di lavorazioni particolarmente importanti, sarà possibile organizzare un sopralluogo congiunto affinché si possa eseguire anche una documentazione fotografica. Forniremo un altro aggiornamento fondamentale appena saranno validate le analisi da parte di Arpa Campania, già eseguite in luglio da parte dell’impresa esecutrice.

Di seguito, si riportano i contenuti della nostra richiesta di aggiornamento relativamente all’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di messa in sicurezza d’emergenza (MiSE) della discarica So.Ge.Ri. Srl in località Bortolotto nel Comune di Castel Volturno (Caserta).

Cos’è la So.Ge.Ri.

Si tratta di una “discarica” (anche se non ha alcuna caratteristica tecnica per essere definita tale) privata, gestita da appartenenti a clan camorristici. Non è altro che un ammasso di rifiuti tossici e pericolosi provenienti da tutta Italia, che occupa un volume di oltre un milione di metri cubi, nel comune di Castel Volturno. Non esiste alcuna protezione del sottosuolo e la So.Ge.Ri. è inserita nel sito d’interesse nazionale “Litorale Domizio”, considerata dal Ministero dell’Ambiente tra le più pericolose d’Italia. Nel 2008 vennero FINALMENTE sbloccati i fondi (circa 11 milioni di euro) per la messa in sicurezza del sito. L’intervento fu affidato alla Sogesid S.p.A.

Sono passati quasi 10 anni e, come Centro Studi Officina Volturno, non ci siamo mai arresi, denunciando, seguendo ogni procedura di questa situazione e informando i cittadini. Speriamo che le nostre battaglie possano veder scritta la parola FINE su uno dei più grandi disastri ambientali avvenuti in Italia. Poco o nulla importa se i soliti politici “cotti” andranno a prendersi i meriti e gli onori. Noi, come al solito, siamo sereni e convinti che ci sia ancora tanto da fare, anche in questa fase: ci sentiamo fieri unicamente di aver fatto il nostro dovere.

 

Cosa è stato fatto

  • Installazione cantiere, disinfestazione aree e pulizia vegetazione infestate, spianamento e livellamento di tratti perimetrali della discarica per la realizzazione delle piste necessarie per l’accesso alle vasche e ai vari segmenti del canale perimetrale
  • Ripristino della pesa di cantiere
  • Realizzazione delle piste con fondo di materia prima seconda per il raggiungimento dei settori est e nord dell’impianto di discarica
  • Prelievo e smaltimento di percolato dalle vasche e dai canali (sono stati smaltiti già circa 1300 t)
  • Pulizia e ripristino di tutto il canale di raccolta del percolato situato sul lato est della Discarica
  • Pulizia e ripristino di circa 200 m del canale di raccolta del percolato situato sul lato nord della discarica

Inoltre, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori impegnati nelle attività di cantiere, sono state demolite e smantellate le strutture pericolanti fuori terra presenti nella porzione sud-ovest dell’abbancamento e nel piazzale antistante il corpo rifiuti. Completata la progettazione esecutiva ed eseguita la relativa verifica ed approvazione, si provvederà alla consegna definitiva della restante parte dei lavori, il cui inizio è previsto entro il mese di gennaio 2018. La durata dei lavori è prevista in 12 mesi naturali e consecutivi.

 

Cosa bisogna fare

  • Attuazione del Piano di Caratterizzazione dell’intervento di “Messa in sicurezza d’emergenza della discarica SO.GE.RI.”, di Castel Volturno (CE) – località Bortolotto, redatto ai sensi del D.M. 471/99, dal Consorzio Intercomunale CE/4 su incarico del Commissario di Governo per l’Emergenza Rifiuti della Regione Campania e realizzazione delle indagini di diagnostica strutturale per la corretta definizione degli interventi relativi al ripristino e al consolidamento del canale perimetrale e delle vasche di raccolta del percolato
  • Redazione della progettazione esecutiva dell’intervento di MiSE
  • Esecuzione dei lavori di MiSE e gestione del percolato prodotto nel periodo di esecuzione dei lavori

L’Affidataria dei lavori ha concluso tutte le attività e si è in attesa della validazione delle indagini da parte di ARPAC. In data 03-11-2017 in considerazione dell’esigenza di attuare misure atte ad arginare la fuoriuscita di percolato dall’invaso di discarica, sono stati consegnati in via d’urgenza, nelle more del completamento della progettazione esecutiva, i lavori già previsti nel progetto in oggetto inerenti il prelievo del percolato accumulatosi nelle canalette di raccolta e nelle vasche di stoccaggio e il ripristino del canale di raccolta del percolato presente nell’area.

di Tommaso Morlando

Tratto da Informare n° 176 Dicembre 2017

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