Polisportiva Capasso: il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente

Nicola Capasso

Una scuola di vita… una eccellenza sportiva…

Con queste solide basi nel 1996, nasce il progetto Polisportiva Team Capasso, sulle fondamenta della esistente palestra di karatè condotta e costruita in Casal di Principe da Capasso Ubaldo, padre del Maestro Nicola Capasso, al quale vanno tutti i ringraziamenti del figlio.

Le strade Polisportiva – Associazione Nazionale Carabinieri si incrociano dopo 15 anni di tentativi resi vani da varie problematiche. Nell’anno 2005 il Maestro Nicola Capasso ha la “fortuna” di partecipare ad un bando messo in atto da AGRORINASCE per l’assegnazione del Parco della Legalità di San Cipriano D’Aversa come Centro Sportivo.

In loco era già esistente una parte dell’attuale complesso e grazie all’aiuto di alcuni genitori e dei tanti ragazzi che hanno creduto nel progetto Polisportiva, lo stesso ha mosso i primi passi.

Dopo due anni in corso d’opera, avuti i primi successi sportivi ottenuti nei vari settori e l’impegno nel sociale dove la Polisportiva già operava, il destino ha voluto che dirigenti regionali e nazionali dell’Associazione Nazionale Carabinieri si complimentassero con l’operato del Maestro Capasso nel contesto territoriale in cui conduceva la sua attività sportiva. Sulla scorta di tutto ciò, nasceva il Gruppo Sportivo Associazione Nazionale Carabinieri, unico in Italia, come da statuto, con il progetto di creare altri distaccamenti sportivi che dipendano dalla sede di San Cipriano D’Aversa.

La Polisportiva è iscritta al Centro Avviamento Sportivo Giovanile del CONI, dotata di una grande area verde con giochi per bambini, provvista di un campo di pallacanestro e da tennis all’aperto, campo da pallavolo, sala pesi e katami per il karate al chiuso. Dotata di spogliatoi separati, medicheria, operatori BLSD in sede e dotata di Defibrillatore, attestata da SALVAMENTO ACADEMY – ANGELI DEL SORRISO come struttura Cardio protetta. Inoltre si organizzano convegni con medici, campioni sportivi e tutto quello che riguarda il mondo Arma dei Carabinieri.

Il territorio inteso come giovani che si legano al mondo dello sport risponde in modo eccelso ottenendo continui risultati sportivi con riconoscimenti regionali e nazionali La nota dolente riguarda la risposta che si dovrebbe avere dagli enti o agenzie che si trovano sul territorio, le quali nonostante i continui risultati sportivi che gli atleti ottengono, rimangono purtroppo distanti anni luce.

In questo contesto il Maestro Nicola Capasso risulta essere una persona umile, il quale è sempre pronto a tendere due mani per aiutare il prossimo, soprattutto per stare vicino ai giovani. La sua giornata la divide tra impegni lavorativi durante la mattinata e lo sport, lasciando la parte finale della giornata alla moglie, in dolce attesa, e alla figlia.

Si ritiene orgoglioso per tutti i risultati ottenuti sino alla data odierna e soprattutto si può vantare di non aver mai ricevuto aiuto da chi che sia.

Alla domanda Sogni nel cassetto? Il Maestro Nicola Capasso ha risposto «Con l’operato del Gruppo Sportivo vorrei che il nostro territorio non fosse menzionato solo per fatti di criminalità sia predatoria che organizzata, ma bensì per fatti positivi come lo sport dei miei ragazzi. Stiamo lavorando per portare qualche nostro atleta alle Universiadi che si terranno nel 2019 e abbiamo già due atleti che parteciperanno alle selezioni per le Olimpiadi del 2018».

di Antonino Calopresti