Francesco Di Gaetano: «Non c’è da perdere la serenità…»

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INCENDIATA L’AUTO DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI, MENTRE E’ IN CORSO LA FESTA DELLA MADONNA. TORNANO LE OMBRE IN PROVINCIA DI CASERTA

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Francesco Di Gaetano

Francesco Di Gaetano è un giovane in gamba e conosce già bene l’importanza della concretezza, quando si amministra un paese del sud. Di quelli piccoli che, per anni, hanno galleggiato su un rosario politico, fatto di grani non sempre ortodossi. Vitulazio, provincia profonda, tra Caserta e le strade che salgono verso l’entroterra campano. Seimila anime e cemento ovunque, tanto da poter ospitare quattro volte il numero degli abitanti effettivi. Palazzi di favori passati e cantieri, lasciati da amministrazioni distratte. Questa città, che con Reggio Calabria si contende lo scettro della festa religiosa più muscolare e viva del Mezzogiorno, era presa dalla luce azzurra delle luminarie, dalle raffigurazioni della miracolosa Madonna dell’Agnena, quando il fumo nero di un incendio ha bloccato i festeggiamenti. L’assessore, era da poco uscito, per la sua immancabile passeggiata serale, quando il telefonino ha iniziato a trillargli in tasca. Il primo allarme è stato quello della mamma, la signora Maria Antonietta. L’utilitaria dell’assessore stava andando in fiamme, davanti alla villetta dove vive con la famiglia. Erano le ventuno di sabato  quando, nel centro storico di Vitulazio, è arrivata la puzza acida della combustione a mescolarsi con gli odori degli spettacoli in corso, sulla piazza principale.

Fiamme dolose, pare. Un viluppo di fumo e fuoco che ridotto la piccola automobile del ragazzo a uno scheletro annerito. “Paura? No, se pensano di spaventarci così – ha detto pochi minuti dopo l’assessore Di Gaetano – noi faremo ancora di più e con uno sforzo sempre maggiore”. Sì, perché la voce di Francesco, già pochi minuti dopo il rogo, era calma e ferma. “Non c’è da perdere la serenità, siamo ben coscienti di aver avviato un percorso di trasparenza – ha aggiunto il giovane componente della Giunta, guidata dal sindaco Raffaele Russo – sappiamo di aver dato un nuovo corso al comparto degli appalti, alla rotazione delle ditte”.

Sempre le stesse. Tanto da spingere l’amministrazione insediatasi lo scorso giugno, a lavorare soprattutto sulla trasparenza di atti e procedure per i lavori pubblici. Proprio il comparto che Francesco Di Gaetano cura, da quando è stato eletto con tantissimi consensi. “E’ difficile amministrare un piccolo comune del sud che è stato per anni al centro di forti tensioni politiche e giudiziarie – ha concluso l’assessore – proprio questa difficoltà ci spinge a essere sempre vigili e a lavorare con decisione. La mia auto? Pazienza, gli oggetti finiscono. E’ l’impegno per questo territorio a rimanere”.

Nella mattinata di domenica, il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, ha chiamato l’assessore Di Gaetano per esprimergli solidarietà e per annunciargli una visita a Vitulazio, nelle prossime settimane. La festa religiosa continua, tra le luci  colorate della Madonna di Vitulazio e le nuove ombre che si affacciano in un paesino del meridione. Quel sud che sembra non voler mai smettere di incutere timore, quando si aprono fascicoli e documenti, rimasti per troppi anni nelle stesse mani.

di Salvatore Minieri

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