Fotoromanzo Napoletano: la fotografia del cinema napoletano

Fotoromanzo Napoletano - Natasha partenza

La fotografia è parte integrante della cinematografia, si può dire addirittura che il cinema non sia altro che il figlio dell’arte fotografica. Per questo motivo delle pellicole si premia anche, e soprattutto, la costruzione dell’immagine, la presa dell’attimo. Fotografie di personaggi, d’attrezzi, di gag e persino di battute, tutte con una cosa in comune: la scenografia, il contesto in cui tutto si ambienta. Nella scenografia la pellicola prende vita, si monta e si smonta infinite volte, per sviluppare il proprio intreccio, il proprio destino.

 

Fotoromanzo Napoletano
Fotoromanzo Napoletano

 

Napoli e il cinema hanno una storia d’amore che non finirà mai, per questo motivo alla città, talvolta, sta stretto il ruolo di mera scenografia e diventa protagonista dell’arte cinematografica. “Fotoromanzo Napoletano” è un libro curato da Lucia Di Girolamo e pubblicato da Skira Editore, una raccolta di fotografie risalenti alla prima metà del novecento ed appartenenti a due precisi lungometraggi: “Fenesta ca lucive” e “Dov’è la mia vita”. Il primo è un film muto, dove le foto si fanno interpreti del celebre brano musicale; il secondo, invece, viene ricostruito immagine per immagine come un vero fotoromanzo. I testi di Lucia Di Girolamo fanno da trait d’union dell’intera raccolta.

 

 

A presentare la raccolta è Maurizio de Giovanni, celebre scrittore napoletano autore delle collane del commissario Ricciardi e dell’ispettore Lojacono. «È il grande e tenerissimo racconto della passione popolare – dice De Giovanni nella sua presentazione – la famiglia, la terra, il nome: tutti fondamenti di un cuore immenso che non conosciamo più, ma che ricordiamo fin troppo bene». Rivivere le atmosfere romantiche di un opaco bianco e nero che ci fa calare in un mondo che non è scomparso, è semplicemente nascosto dietro una patina di modernità. Da sempre, questo è il ruolo dei fotoromanzi.

di Savio De Marco

Tratto da Informare n° 177 Gennaio 2018

About Salvatore De Marco

Salvatore De Marco nato il 18/10/1992 a Napoli. Tutti lo conoscono come Savio De Marco. Diplomato al Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Napoli. Laureando presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Scienze Politiche. Ama l’arte, la filosofia e la scrittura e il teatro, appassionato di cinema e fumetti. Coordinatore e Regista di una compagnia amatoriale teatrale “Pazzianne & Redenne” formata totalmente da giovani. Milita in un’associazione culturale “ViviQuartiere Napoli” attiva nella riqualificazione del nostro territorio.