Fondazione Chicco d’Amore promuove la lotta al bullismo

Studenti del Sannazzaro con il Preside Colantonio e il presidente dell'assocazione Chicco d'amore Filiberto Molese

Lo scorso mese, presso il Liceo Classico Jacopo Sannazzaro, l’Associazione Chicco d’Amore ha premiato con una targa gli studenti della II e III G per l’ideazione e la realizzazione del video “Sbulloniamo dall’interno il bullismo”, presentato come testimonianza al Convegno “Bullismo e Cyberbullismo, un fenomeno in crescita”, tenutosi lo scorso marzo presso l’Auditorium Salvo D’Acquisto dell’Istituto Salesiani al Vomero.

L’associazione nata con lo scopo di tener viva la memoria di Consuelo e suo figlio Chicco, scomparsi tragicamente nel maggio 2015, porta avanti un’accesa battaglia al cancro del bullismo, stando vicino ai più giovani, invitandoli a denunciare e combattere gli atti di violenza, con tante iniziative al fine di sensibilizzare le coscienze di tutti per aiutare coloro che vivono situazioni di disagio.

Restare vittima di queste situazioni significa trovarsi in stati di paura e insicurezza, dai quali non si sa bene come uscirne. Ovviamente non bisogna smettere di cyber-comunicare, per evitare episodi sgradevoli, basta semplicemente far attenzione nel momento delle varie connessioni, soprattutto capire cosa si può fare e cosa no; un esempio che si verifica sempre più frequentemente, è l’invio di messaggi, via internet o cellulare, di contenuto volgare, offensivo e denigratorio. Di fronte a questo tipo di messaggi, la soluzione migliore è chiedere consiglio a qualche adulto, segnalare tali comportamenti illeciti e cercare di risolvere il problema.

Durante la premiazione viene evidenziato come il fenomeno del cyber bullismo stia crescendo negli ultimi tempi, di come i leoni da tastiera, coloro che si nascondono dietro un monitor, cerchino di intimorire gli altri per alimentare il proprio ego o talvolta le proprie carenza affettive.

Va dato merito alla preside Laura Colantonio e soprattutto a questi ragazzi, per aver avuto l’idea di fare luce su ciò che per loro molti coetanei è un problema serio che va affrontato.

Bisogna far capire alle vittime del bullismo che è più facile di quanto si pensi, che a volte basterebbe comunicare a quattr’occhi e vincere le proprie paure e timidezze.

Si è ancora lontani dalla risoluzione di questo male così vigliacco e insidioso, ma senza dubbio giornate come queste, in cui i più giovani si responsabilizzano in favore di chi soffre, fanno ben sperare.

di Francesco Caso

About Francesco Caso

Classe '98, corrispondente da Napoli. Diplomato al Liceo Scientifico Statale Renato Caccioppoli. Laureando in Ingegneria Gestionale presso Università degli studi di Napoli Federico II.