Firmato l’accordo quadro tra Comune di Castel Volturno e Istituto di studi sul Mediterraneo del CNR

informareonline-cnr-castel-volturno (2)

Giovedì 3 settembre il sindaco Castel Volturno, Luigi Petrella, e il direttore dell’Istituto di studi sul Mediterraneo del CNR (ISMed-CNR), Prof. Salvatore Capasso, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a sviluppare attività comuni per la promozione e valorizzazione del territorio in un’ottica di sviluppo locale sostenibile.

Il CNR, con l’idea di creare sinergie culturali e scientifiche con le comunità locali, s’impegna per i prossimi due anni a sostenere l’amministrazione locale nello svolgimento di attività di progettazione, formazione e monitoraggio e, in particolare, nell’individuazione di azioni e studi finanziabili mediante programmi europei, nazionali e regionali.

L’ISMed (www.ismed.cnr.it ), specializzato nello studio dei processi socioeconomici ed ambientali che interessano l’area mediterranea, è una realtà in grande crescita, con sedi a Napoli, Palermo e Roma, popolate da 75 unità, tra ricercatori, tecnici ed amministrativi, indirizzati su temi pregnanti quali lo studio delle migrazioni, l’energia e l’ambiente, la natura dei processi di sviluppo economico e sociale, la logistica e i trasporti, lo sviluppo urbano, lo sviluppo delle infrastrutture di rete e la diffusione delle tecnologie in ambiti socio-economici e culturali, il patrimonio artistico e culturale.

Nell’incontro, il direttore Capasso ha più volte sottolineato l’importanza di sviluppare studi ed analisi in una realtà, quali quella di Castel Volturno, dove è necessario uno scatto in avanti sia dal punto di vista sociale che politico, per poter valorizzare delle risorse, quali mare e spiagge, fondamentali non solo per il litorale Domizio ma per l’Italia intera, in un contesto di povertà economica e sociale.

informareonline-accordo-castel-volturno-cnr-rid

Tuttavia, l’intervento dell’ISMed non si configurerà come una consulenza oppure una esercitazione teorica, bensì avrà una finalità pratica, affiancando l’amministrazione nelle azioni di pianificazione, di progettazione ma, soprattutto, di ascolto del territorio. Nello specifico del protocollo, le potenziali attività da programmare sono di analisi e pianificazione, consulenza specialistica su specifiche opere, attività di formazione sul territorio, messa a disposizione di materiali, attrezzature e personale e partecipazione a partenariati in progetti comunitari, nazionali e regionali. In generale, l’ISMed, con questo protocollo, si candida a sostenere la comunità locale in una transizione sostenibile, agendo sia da base informativa che da facilitatore di processi d’innovazione sociale.

Alla riunione ha anche preso parte il Dott. Marco Sacchi, responsabile della sede di Napoli dell’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISMar-CNR) (www.ismar.cnr.it ), che ha raccontato dello studio geologico in corso, riguardante i fondali della costa dalla foce del Volturno fino a quella del Garigliano, reso possibile dal finanziato dalla Regione Campania e della disponibilità ad attivare convenzioni per lo studio della costa a sud del fiume Volturno.

L’incontro ha segnato un importante passo che, nondimeno, dovrà essere seguito da azioni concrete finalizzate a coinvolgere tutti gli attori locali e sviluppare una cultura della collaborazione e del partenariato. Solo mediante approcci innovativi è possibile mettere in contatto comunità locale e comunità scientifica su problematiche concrete in modo trasparente, dinamico e propositivo.

 

di Giuseppe Pace
ISMed-CNR
giuseppe.pace@cnr.it

Print Friendly, PDF & Email