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Filca, Ottavio De Luca descrive i tre punti da cui ripartire

Redazione Informare 09/01/2022
Updated 2022/01/09 at 4:52 PM
9 Minuti per la lettura
Si avvicina il XII Congresso Filca Cisl Campania in programma a Torre Annunziata nella sala congressi dell’Hotel Poseidon il 14 gennaio prossimo. Il reggente in Campania è il segretario Nazionale Ottavio De Luca il quale ha indicato tre punti importanti per la sua azione attuale e futura (Sicurezza, lavoro, sostenibilità).
Segretario lei ha posto l’accento sulla sicurezza, nell’ultimo anno le morti bianche sono state tantissime e questo ha scosso l’opinione pubblica e non solo. Lei ha spesso reagito alzando i toni per attirare l’attenzione delle istituzioni. Lei  attraverso i suoi interventi, continua a promuovere la prevenzione degli infortuni, specificando che è fondamentale che la sicurezza sul lavoro diventi parte integrante della cultura aziendale.

“La sicurezza sul lavoro e la protezione della salute sono sovente motivo di preoccupazione, dagli anni Ottanta ad oggi il rischio di subire un infortunio professionale è fortemente diminuito in confronto a prima ma ciò non basta.

L’intera Campania, territorio molto vasto, non è immune da certi mali, amplificati con l’avvento della crisi, quali la disoccupazione, la mobilità, chiusura di fabbriche cantieri e altri luoghi di lavoro, emersione ed incremento del lavoro nero o irregolare e con le ancora più gravi ricadute in termini di infortuni, e morti sul lavoro. Che sono due facce della stessa medaglia, la seconda fortemente dipendente dalla prima.
E questo nonostante i grandi sforzi ed i notevoli risultati ottenuti dalla Filca Cisl nell’aver portato avanti politiche contrattuali e legislative riferite al sistema degli appalti e dei sub-appalti”.
Quante volte si e sentito dire che la sicurezza nei luoghi di lavoro e un problema culturale?
Tantissime volte! Quindi si chiede se è possibile risolvere un problema culturale svolgendo un’attività impostata prevalentemente sulla repressione Occorre che vi sia dialogo: l’arma migliore per fare prevenzione e diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, invece sui territori prevale l’azione repressiva annullando in parte anche il nostro lavoro.
L’approcciarci a questo problema?
“Secondo la Filca Cisl occorre una azione coordinata sul territorio regionale, proponendo un Comitato Territoriale permanente sulla Sicurezza, inglobando anche il Comitato Territoriale costituito per poter fronteggiare il Covid 19, con tutti gli attori che si occupano della materia sul territorio per concertare tutti insieme una triplice azione di Prevenzione, Formazione e Repressione nei casi gravi volta ad educare le imprese ad applicare la sicurezza nei luoghi di lavoro in vista anche della ripresa del settore Edile con il 110% prorogato fino al 2023 e l’approvazione del piano nazionale dei Ricovey Plan.
È solo dalla rete di informazione, formazione, contrattazione, prevenzione, assunta insieme dalle forze del lavoro e dell’impresa, e l’impegno ad ogni livello delle istituzioni pubbliche, che si può mettere in campo una strategia più efficace per creare una cultura della sicurezza sul lavoro che si traduca in pratica in ogni luogo.
Nell’ intera regione della Campania lo scopo dell’illegalità e dell’irregolarità è sempre l’acquisizione di ricchezza, è ovvio che per il profitto si prediliga il lavoro irregolare ed illegale che consente tanto il risparmio dei contributi quanto il costo contrattuale, per quanto riguarda l’adeguamento alle norme per la sicurezza, che equivalgono ad un costo ulteriore, evidentemente in presenza di lavoro nero si evita il rischio di denuncia delle infrazioni.
Per il prossimo futuro, tra gli obiettivi vi è innanzitutto il perfezionamento delle funzioni degli Enti Bilaterali; infatti, la Filca Cisl Regionale è in prima linea per cercare di portare avanti una politica di una maggiore presenza degli Enti in modo da garantire una maggiore efficienza.
Gli Enti Bilaterali ovvero Cassa edile, Scuola Edile e CPT (Comitato Paritetico Territoriale) si occupano infatti di fornire, rispettivamente, tutele contrattuali, formazione e prevenzione per la sicurezza sui luoghi di lavoro.”
Segretario parliamo del lavoro, delle sue problematiche ma anche di quanto può offrire al giorno d’oggi.
“Il settore dell’edilizia in Campania, deve rilanciare gli investimenti creando nuove opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, in quanto insieme al Turismo rappresentano una delle fonte economiche di sostentamento per le famiglie soprattutto nell’area cilentana e della costiera amalfitana e sorrentina dove le piccole, grandi e medie aziende stanno chiudendo per i costi non più sostenibili. Inoltre  è necessario sostituire il principio del conflitto con quello della partecipazione per il raggiungimento del bene comune.
È fondamentale dunque che i cantieri, non solo quelli delle grandi opere pubbliche ma anche i tantissimi cantieri di piccole dimensione che con i loro interventi necessari rendono sicuro e moderno tutto territorio della Regione della Campania: il recupero dei centri storici, la salvaguardia del territorio, l’edilizia scolastica, sanitaria e carceraria ma anche la manutenzione di strade, ponti e gallerie. Le risorse non sono più un alibi.È necessario velocizzare gli iter burocratici, in modo di attivare una quarantina di altri settori e di porre le basi finalmente per una decisa ripresa economica della Campania.”

La Sostenibilità è uno dei tre punti sui quali lei ha puntato gli obiettivi della Filca Cisl e riguarda anche l’importante comparto principale e cioè la forza lavoro.  inevitabile che le trasformazioni e le nuove tecnologia fanno della sostenibilità una forte spinta di rilancio per tutto il settore edile.

“È iniziata una nuova fase  caratterizzata da una nuova edilizia che vada verso lo sviluppo sostenibile e la cura dell’ambiente. È importante adottare un metodo green che metta insieme la sostenibilità infrastrutturale e urbana, la transizione energetica, l’economia circolare e l’economia sociale.

Diffondere la cultura della sostenibilità in edilizia attraverso la progettazione e la realizzazione di costruzioni basate su efficienza e risparmio energetico e sicure dal punto di vista strutturale, e organizzare percorsi formativi di aggiornamento e di alta specializzazione per i professionisti e per le maestranze e promuovere iniziative per il riuso e la rigenerazione delle città e degli edifici. Sono gli obiettivi che la Filca Cisl Nazionale che se prefissata.”

Segretario per concludere qual è il messaggio che vuole lanciare al mondo dell’edilizia in generale magari tenendo conto di imprese, maestranze e sindacati. E quale sarà il ruolo della Filca Cisl?

“Per far si che il settore rinasca, serve semplificazioni, uno schema di gestione degli appalti che vada verso l’ordinarietà. Dalla pianificazione alla programmazione, passando per la progettazione le imprese devono andare in una direzione di innovazione. Non pensare di lavorare al massimo ribasso, serve qualità e qui il sindacato ed in particolar modo la Filca Cisl sta giocando la sua partita.

Quindi partendo dai materiali utilizzati che si rivolgono a una economia circolare. La Filca continua a promuovere la costruzione di strade, e case di qualità dove i lavoratori hanno un rispetto sia umano che economico. Le città del domani devono essere più sostenibili dal punto di vista energetico, vivibili, con costruzioni che utilizzano materiali di qualità, coibentate per evitare dispersioni di energia.
La Filca pensa che basterebbe migliorare la trasparenza per avere velocità e qualità dei lavori, evitando il rischio che i capitali finiscano in mano alla
criminalità”.

di Sergio Vessicchio

Indice
Si avvicina il XII Congresso Filca Cisl Campania in programma a Torre Annunziata nella sala congressi dell’Hotel Poseidon il 14 gennaio prossimo. Il reggente in Campania è il segretario Nazionale Ottavio De Luca il quale ha indicato tre punti importanti per la sua azione attuale e futura (Sicurezza, lavoro, sostenibilità).Segretario lei ha posto l’accento sulla sicurezza, nell’ultimo anno le morti bianche sono state tantissime e questo ha scosso l’opinione pubblica e non solo. Lei ha spesso reagito alzando i toni per attirare l’attenzione delle istituzioni. Lei  attraverso i suoi interventi, continua a promuovere la prevenzione degli infortuni, specificando che è fondamentale che la sicurezza sul lavoro diventi parte integrante della cultura aziendale.L’intera Campania, territorio molto vasto, non è immune da certi mali, amplificati con l’avvento della crisi, quali la disoccupazione, la mobilità, chiusura di fabbriche cantieri e altri luoghi di lavoro, emersione ed incremento del lavoro nero o irregolare e con le ancora più gravi ricadute in termini di infortuni, e morti sul lavoro. Che sono due facce della stessa medaglia, la seconda fortemente dipendente dalla prima.E questo nonostante i grandi sforzi ed i notevoli risultati ottenuti dalla Filca Cisl nell’aver portato avanti politiche contrattuali e legislative riferite al sistema degli appalti e dei sub-appalti”.Quante volte si e sentito dire che la sicurezza nei luoghi di lavoro e un problema culturale?Tantissime volte! Quindi si chiede se è possibile risolvere un problema culturale svolgendo un’attività impostata prevalentemente sulla repressione Occorre che vi sia dialogo: l’arma migliore per fare prevenzione e diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, invece sui territori prevale l’azione repressiva annullando in parte anche il nostro lavoro.L’approcciarci a questo problema? “Secondo la Filca Cisl occorre una azione coordinata sul territorio regionale, proponendo un Comitato Territoriale permanente sulla Sicurezza, inglobando anche il Comitato Territoriale costituito per poter fronteggiare il Covid 19, con tutti gli attori che si occupano della materia sul territorio per concertare tutti insieme una triplice azione di Prevenzione, Formazione e Repressione nei casi gravi volta ad educare le imprese ad applicare la sicurezza nei luoghi di lavoro in vista anche della ripresa del settore Edile con il 110% prorogato fino al 2023 e l’approvazione del piano nazionale dei Ricovey Plan.È solo dalla rete di informazione, formazione, contrattazione, prevenzione, assunta insieme dalle forze del lavoro e dell’impresa, e l’impegno ad ogni livello delle istituzioni pubbliche, che si può mettere in campo una strategia più efficace per creare una cultura della sicurezza sul lavoro che si traduca in pratica in ogni luogo.Nell’ intera regione della Campania lo scopo dell’illegalità e dell’irregolarità è sempre l’acquisizione di ricchezza, è ovvio che per il profitto si prediliga il lavoro irregolare ed illegale che consente tanto il risparmio dei contributi quanto il costo contrattuale, per quanto riguarda l’adeguamento alle norme per la sicurezza, che equivalgono ad un costo ulteriore, evidentemente in presenza di lavoro nero si evita il rischio di denuncia delle infrazioni.Per il prossimo futuro, tra gli obiettivi vi è innanzitutto il perfezionamento delle funzioni degli Enti Bilaterali; infatti, la Filca Cisl Regionale è in prima linea per cercare di portare avanti una politica di una maggiore presenza degli Enti in modo da garantire una maggiore efficienza.Gli Enti Bilaterali ovvero Cassa edile, Scuola Edile e CPT (Comitato Paritetico Territoriale) si occupano infatti di fornire, rispettivamente, tutele contrattuali, formazione e prevenzione per la sicurezza sui luoghi di lavoro.”Segretario parliamo del lavoro, delle sue problematiche ma anche di quanto può offrire al giorno d’oggi.“Il settore dell’edilizia in Campania, deve rilanciare gli investimenti creando nuove opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, in quanto insieme al Turismo rappresentano una delle fonte economiche di sostentamento per le famiglie soprattutto nell’area cilentana e della costiera amalfitana e sorrentina dove le piccole, grandi e medie aziende stanno chiudendo per i costi non più sostenibili. Inoltre  è necessario sostituire il principio del conflitto con quello della partecipazione per il raggiungimento del bene comune.È fondamentale dunque che i cantieri, non solo quelli delle grandi opere pubbliche ma anche i tantissimi cantieri di piccole dimensione che con i loro interventi necessari rendono sicuro e moderno tutto territorio della Regione della Campania: il recupero dei centri storici, la salvaguardia del territorio, l’edilizia scolastica, sanitaria e carceraria ma anche la manutenzione di strade, ponti e gallerie. Le risorse non sono più un alibi.È necessario velocizzare gli iter burocratici, in modo di attivare una quarantina di altri settori e di porre le basi finalmente per una decisa ripresa economica della Campania.”Diffondere la cultura della sostenibilità in edilizia attraverso la progettazione e la realizzazione di costruzioni basate su efficienza e risparmio energetico e sicure dal punto di vista strutturale, e organizzare percorsi formativi di aggiornamento e di alta specializzazione per i professionisti e per le maestranze e promuovere iniziative per il riuso e la rigenerazione delle città e degli edifici. Sono gli obiettivi che la Filca Cisl Nazionale che se prefissata.”Quindi partendo dai materiali utilizzati che si rivolgono a una economia circolare. La Filca continua a promuovere la costruzione di strade, e case di qualità dove i lavoratori hanno un rispetto sia umano che economico. Le città del domani devono essere più sostenibili dal punto di vista energetico, vivibili, con costruzioni che utilizzano materiali di qualità, coibentate per evitare dispersioni di energia.La Filca pensa che basterebbe migliorare la trasparenza per avere velocità e qualità dei lavori, evitando il rischio che i capitali finiscano in mano alla
criminalità”.
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