Ritorna l’appuntamento “Filari di Storia”, il viaggio alla scoperta delle meraviglie dell’Agro Falerno. Questa terza edizione, ha la durata di due giorni, si svolgerà tutti i weekend del mese di settembre e nel secondo weekend del mese di ottobre.

I partecipanti verranno accolti nella mattinata del sabato al Museo Civico “Biagio Greco” di Mondragone dove sarà possibile ammirare i reperti storici e gli arnesi della vinificazione e le anfore vinarie dove veniva conservato il prezioso nettare di Bacco. Sarà possibile visitare le due splendide ville romane in località San Rocco e Posto di Francolise, databili intorno al I secolo a.C..  Sempre nel corso della prima giornata sarà possibile immergersi nella ruralità e nella storia del territorio, con le splendide ville rustiche, i terrazzamenti, i filari fossili, posizionati lungo i costoni e sulla fascia pedemontana della catena del Massico (vette Petrino, Sant’Anna e Massico stesso) associate alle realtà produttive attuali tra cui vigneti, cantine, oliveti, frantoi, allevamenti bufalini, caseifici. I turisti, inoltre, avranno l’occasione di visitare, tra l’altro, città di Sessa Aurunca (col suo Teatro Romano, il Duomo, il Castello Ducale), Carinola (con la sua splendida Basilica di Santa Maria in Foro Claudio, i palazzi catalani, il convento di San Francesco), Mondragone (con il suo Palazzo Ducale, il settecentesco Palazzo Tarcagnota, i resti romani della città di Sinuessa, i resti della Rocca Medievale), Cellole (con la sua villa romana di San Limato) la pedemontana di Falciano del Massico, con angoli di natura incontaminata ed un lago che per fauna e flora presenti può essere considerato un unicum in Italia. Prevista, infine, una sosta per il pranzo con la “merenda del vignaiolo”, a base di piatti tipici del territorio.

Il secondo giorno, invece, sarà dedicato alla visita dei grandi attrattori culturali tra cui la Reggia di Caserta, con cui da poco i comuni della zona a nord della provincia di Caserta hanno sottoscritto un protocollo di intesa, finalizzato a unificare le due tipologie di turismo, quello delle attrazioni più note e quello dei siti cosiddetti “di interesse minore”. Nel pomeriggio si visiteranno gli scavi di Pompei prima del brindisi finale presso la nota “Taverna di Edone’” dove un listino impresso sui muri, oramai scomparso, indicava il prezzo del Falerno a quattro “assi” al calice, ossia il quadruplo di un vino ordinario.

Per informazioni e prenotazioni bisogna chiamare i numeri 333/1036887 oppure 327/4519086.
In alternativa si può inviare una mail a info@terredelfalerno.it

di Emilio Pagliaro

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