“Figli di Nessuno”, Fabrizio Moro in tour col suo nuovo album

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“Figli di Nessuno” è il titolo dell’ultimo album di Fabrizio Moro, pubblicato il 12 aprile e anticipato il 15 marzo da “Ho bisogno di credere”, primo singolo estratto dal decimo lavoro discografico del cantautore romano.

Un lavoro dall’ampio respiro, introspettivo e ruvido come ci ha abituato, anche dopo la vittoria al Festival di Sanremo che aveva fatto pensare a qualcuno che si fosse in qualche modo “adagiato”.
Una risposta decisa a chi lo ha giudicato senza conoscere la sua storia, il suo percorso e cosa lo ha portato ad avere finalmente una certificata consacrazione nel palcoscenico della musica italiana. Ma anche un inno dedicato a tutti quei Figli di Nessuno che, proprio come Fabrizio, sono o sono stati “in mezzo, tra una partenza ed un traguardo che si è infranto” e che si sono guadagnati “ogni metro di successo” a caro prezzo!

Undici brani in cui Moro rimarca la sua idea di rivalsa e di autodeterminazione con l’immancabile linguaggio schietto e senza filtri che permette a chi lo ascolta un’identificazione, uno sfogo di quella rabbia accumulata in fondo all’anima.

Proprio da questo ultimo lavoro nasce il Figli di Nessuno Tour”, inaugurato il 18 ottobre scorso nella “sua” Roma, nel “suo” Palazzo dello Sport e che il 13 novembre passerà dai palazzetti ai teatri. Si comincerà dal TuscanyHall di Firenze per terminare il 18 dicembre al Pala Congressi di Lugano. In mezzo Brescia, Bologna, Torino, Cremona, Cesena, Senigallia, Pescara, Bari, Brindisi, Varese e Montecatini.

Il 4 dicembre, invece, sarà la volta di Napoli, con Moro che si esibirà al Teatro Augusteo con la sua storica Band.

Ad accompagnarlo sul palco Claudio Junior Bielli al Pianoforte, alle Tastiere e alla Programmazione, Roberto Maccaroni alla Chitarra e ai Cori, Davide Gobello alla Chitarra, Alessandro Inolti alla Batteria e Andrea Ra al Basso e ai Cori.

Uno spettacolo che scava nei dieci album, dalle ballate alle canzoni impegnate, dalle sonorità allegre fino alle struggenti introspezioni delle canzoni che raccontano la sua storia e spesso anche quella di chi lo ascolta.

Dopo 23 anni di carriera, 10 album e i tanti sacrifici che ha dovuto fare per restare integro e fedele al suo modo di comunicare attraverso la musica, Fabrizio Moro non ha ancora esaurito le cartucce e presenta ancora una volta un lavoro di alto livello musicale, contenutistico ed emozionale, contraddistinto da una libertà e un’introspezione ormai marchi di fabbrica.

Biglietti: TicketOne

di Angelo Velardi

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