Festa di San Castrese a Marano: le iniziative per celebrare la solennità

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È ormai un anno che la convivenza con un virus ormai noto a tutti ha sconvolto la nostra vita e stravolto tutte le nostre abitudini. Ha toccato tutti gli aspetti della nostra vita.
Anche i tradizionali festeggiamenti di San Castrese, Santo Patrono della città di Marano di Napoli, hanno subito rilevanti stop.

Ma guai a gettare la spugna, rinunciando ai festeggiamenti.
“La situazione che conosciamo bene ci ha aiutato a realizzare le altre cose” esordisce Don Luigi Merluzzo, parroco della Parrocchia di San Castrese di Marano di Napoli, nella Conferenza Stampa di presentazione del piano dei festeggiamenti e delle iniziative per la solennità del Santo Patrono.

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Un periodo buio, visto come un’opportunità. D’altronde, è proprio in questo periodo che sono nati due testi storici prossimi alla pubblicazione, riguardanti San Castrese.
Il primo è una vera e propria biografia del Santo, comprendente il racconto della storia del suo culto. La firma è quella del dottor Fabio Cutolo, per la prestigiosa Collana Blu delle Edizioni Velar, che lo porterà in giro per le librerie italiane.
Nel secondo testo, invece, la dottoressa Maria Cristina Murgo prova ad unire i punti della prima parte dinformareonline-festa-di-san-castrese-a-marano-le-iniziative-per-celebrare-la-solennitaella storia della Parrocchia fino al 18esimo secolo.
Entrambi i testi sono corredati dalle foto di Angelo Marra, fotografo d’arte, altro fiore all’occhiello della comunità maranese.

La conferenza – moderata dalla dottoressa Angela Mallardo – ha delineato le iniziative per i festeggiamenti del 2021.

In primis, per creare una sorta di ideale pellegrinaggio, la strada che porta alla Parrocchia è stata adornata di gagliardetti riportanti – salendo – lo storico inno dedicato a San Castrese e – scendendo – la preghiera d’affidamento al Santo nata l’8 marzo 2020, proprio nelle ore in cui la pandemia cominciava a presentarsi alle nostre vite.

L’impossibilità, dovuta alle norme anti Covid, di vivere la tradizionale processione per le strade cittadine ha innescato la creatività e l’amore per il Santo, come sottolineato da Don Sereno a margine della conferenza.

informareonline-festa-di-san-castrese-a-marano-le-iniziative-per-celebrare-la-solennita2Un’immagine del Santo ha compiuto – come ormai da qualche anno – la “Peregrinatio Castrensis“, accompagnata dai membri della U.C.O. San Castrese. Una statua raffigurante il Santo compie un simbolico pellegrinaggio tra le chiese della città, quest’anno ancora più carico di significato proprio perché ha rappresentato l’unica occasione di incontro tra la cittadinanza e il suo patrono.

Il giorno 11 febbraio, invece, giorno della solennità, la Parrocchia resterà aperta tutta la giornata, per accogliere la preghiera dei fedeli.

Alle 10.00 ci sarà il canto della “Passio Castrensis“, seguito dalla tradizionale Santa Messa e dalla “Via Castrensis“, che ripercorrerà le tappe della biografia del santo. Tutti gli eventi saranno inevitabilmente vissuti con distanziamenti ed ingressi contingentati. Proprio per rispettare al meglio le norme anti Covid, senza che nessuno sia privato della possibilità di vivere le celebrazioni, tutto sarà trasmesso in streaming sul canale ufficiale YouTube della Parrocchia.

informareonline-festa-di-san-castrese-a-marano-le-iniziative-per-celebrare-la-solennita4informareonline-festa-di-san-castrese-a-marano-le-iniziative-per-celebrare-la-solennita5La conferenza si è conclusa con la presentazione di un dolce dedicato a San Castrese. “Le migliori tradizioni si accompagnano sempre alla parte gastronomica”. La creazione del pasticciere Tommaso Ippolito è stata commissionata dalla Parrocchia e dalla U.C.O. San Castrese con l’intento di dar vita ad un elemento identitario simbolo della creatività e delle grandi tradizioni della città di Marano. Per il nome del dolce è stato indetto un sondaggio sulla Pagina Facebook della comunità parrocchiale.

di Angelo Velardi

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