FAI Giovani: l’arte per passione

139
informareonline-fai-giovani-caserta

«Il nostro principale scopo è quello di valorizzare la nostra realtà dalla prospettiva giovanile, poiché sono i giovani il futuro del nostro territorio». È questo l’intento principale del FAI giovani di Caserta, coraggiosa iniziativa nata dalla voglia di mettersi in gioco di quattro ragazzi: Vittoria, Ludovico, Antonio e Luigi, i quali sono stanchi di vivere in un territorio le cui bellezze da vantare sono troppo spesso oscurate dalle tenebre del degrado. L’idea di diffondere anche fra i giovani di Caserta lo spirito FAI, per una fascia di età oscillante fra i 18 e i 35 anni, scaturisce dalla suggestione provata dai ragazzi dopo aver partecipato ad una delle iniziative delle Giornate FAI di Primavera, durante le quali il pubblico ha la possibilità di visitare una fetta di patrimonio culturale che, altrimenti, resterebbe inaccessibile. «Abbiamo visitato con la scuola il castello di Teverolaccio -ci raccontano- un casale fortificato, nei pressi di Succivo, poco conosciuto e raramente accessibile. Durante la visita ci è stata offerta la possibilità di condurre uno studio sui benefici della canapa, coltivata su larga scala sul nostro territorio anche dai nostri nonni e che potrebbe ancora oggi essere utilizzata per un processo di fitobonifica di territori pericolosamente inquinati. Le sue radici hanno la proprietà benefica di assorbire materiali pesanti dal terreno, quali ferro, zinco, piombo e, al contempo, di depurare l’aria, purificandola dall’anidride carbonica in eccesso. Ci sarebbe, quindi, ancora oggi la possibilità di riprendere questa produzione per aiutare il nostro territorio a risollevarsi». Non soltanto promozione dei beni culturali, ma anche salvaguardia del territorio e difesa dell’ambiente: sono questi i principali obiettivi che l’ampia organizzazione nazionale FAI prova ogni giorno a realizzare. Lo fa anche grazie ad una una fitta rete capillare alla quale la stessa delegazione casertana appartiene: la campagna #salvalacqua è l’ultima iniziativa lanciata dall’associazione in occasione del convegno nazionale di volontari e delegati, con l’obiettivo di rendere i cittadini più consapevoli del valore di questa risorsa vitale per il pianeta. Dopo le visite al Torrione della Reggia di Caserta e ai Ponti della Valle di Maddaloni, numerosi sono al momento i progetti dei ragazzi, che ci raccontano: «Abbiamo tantissime splendide idee che speriamo di realizzare nei mesi a venire. Non abbiamo ancora definito del tutto il programma dei prossimi eventi, ma sicuramente il nostro intento principale è quello di riportare alla luce le bellezze del nostro territorio, soprattutto quelle poco conosciute e che ospitano stralci rilevanti della nostra cultura. Speriamo in un coinvolgimento sempre maggiore di ragazzi provenienti da tutta la provincia di Caserta, al fine di formare un massiccio gruppo di volontari con l’unico obiettivo di valorizzare il nostro territorio e di promuoverne le bellezze, soprattutto fra i giovanissimi».

di Teresa Coscia
Tratto da Informare Magazine Gennaio 2019