informareonline-Meta
Pubblicità

Si era diffusa in rete in questi giorni una notizia secondo la quale il rebranding del gruppo Facebook, adesso confluito nel “gruppo Meta”, avrebbe portato a una modifica delle regole fino a quel momento in vigore per la protezione della privacy dell’utente. Sempre secondo queste indiscrezioni, terzi avrebbero potuto sfruttare foto e messaggi pubblici postati dai vari utenti.

Niente di più falso! Si è trattato infatti dell’ennesima bufala. Notizie di questo genere, infatti, ci mettono sempre poco a trovare terreno fertile in un web che è sempre pronto a gridare al complotto, in particolar modo quando si tratta di Facebook, la cui politica a riguardo non è sempre stata chiarissima in passato. Ma cosa è effettivamente cambiato, per l’utente, con l’arrivo di Meta e Metaverso?

Pubblicità

Pubblicità