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Facebook e Youtube rimuovono video su Zelensky: ecco perché

Ilaria Ainora 18/03/2022
Updated 2022/03/18 at 4:16 PM
2 Minuti per la lettura

Facebook e YouTube hanno rimosso un video “deepfake” in cui il presidente ucraino Zelensky esortava le truppe ucraine alla resa.

Il video

Ancora una volta, l’Intelligenza Artificiale palesa i suoi rischi nel contesto del conflitto bellico. Nel mirino un video “deepfake” con protagonista il presidente Zelensky. Chiariamo di che cosa si tratta.

Il termine “deepfake” nasce dalla crasi di deep learning e fake. I video “deepfake” sono, infatti, video e audio del tutto falsi, realizzati tramite sistemi di intelligenza artificiale. Uno strumento di disinformazione e di distorsione della realtà, alimentato dalla rapidità della diffusione dei contenuti sul web.

Nel video “deepfake”, diffusosi a velocità vertiginosa nella giornata di ieri, Zelensky si rivolgeva ai suoi uditori dal podio presidenziale, completo di stemma ucraino. L’invito rivolto al suo popolo era a deporre le armi. Il presidente ucraino ha confermato la falsità del video.

La risposta di Meta e YouTube

Nathaniel Gleicheril, capo della politica di sicurezza di Meta, ha annunciato su Twitter la rimozione del video. Il contenuto avrebbe violato la politica di Meta  “contro i media manipolati fuorvianti“. 

Gli fa eco il portavoce di YouTube Ivy Choi. Il video e i caricamenti sono stati rimossi anche da YouTube in quanto violativi delle politiche di disinformazione dell’azienda. I video “deepfake” sarebbero, infatti, consentiti solo se portatori di un “contesto educativo, documentaristico, scientifico o artistico”.

Anche Twitter sembrerebbe aver preso provvedimenti. Un portavoce del social network ha affermato che è incorso il monitoraggio della condivisione del video. Twitter avrebbe, inoltre,  intrapreso “azioni” nei casi in cui violi le regole della piattaforma. La policy di Twitter vieta infatti la condivisione di contenuti alterati che rischino di creare confusione o di arrecare danni.

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