F1 pronta per la nuova era: record dei circuiti e introduzioni tecniche

Silvia De Martino 15/10/2021
Updated 2021/10/15 at 4:07 PM
4 Minuti per la lettura

Nell’attesa di assegnare il titolo di questo campionato e di assistere agli ultimi 6 appuntamenti del 2021, la Formula1 si prepara all’introduzione della nuova era. A partire dall’anno prossimo, infatti, si realizzerà lo stravolgimento regolamentare, già previsto per quest’anno, ma rinviato a causa della pandemia. L’obiettivo principale della nuova normativa FIA è quello di livellare le differenze prestazionali tra i team e garantire maggiore spettacolo ai tifosi.

I piloti

Pochi stravolgimenti tra le fila dei team per il prossimo anno, ma ad ogni modo decisivi. La notizia più stravolgente è stato l’arrivo di Russel in Mercedes al fianco del pluricampione Lewis Hamilton. Il posto è stato ceduto da Valtteri Bottas, che dopo 5 anni con le frecce d’argento, inizierà una nuova avventura in Alfa Romeo. Ancora in bilico il nome che gli si accosterà, considerando che Antonio Giovinazzi è ancora lontano dal rinnovo e Kimi Raikkonen ha annunciato il suo ritiro. Il posto libero in Williams al fianco di squadra di Latifi ha consentito il ritorno in F1 di Alex Albon. Restano confermate le coppie in Ferrari, Red Bull, Mc Laren, Alpine, Aston Martin, Alphatauri e Haas.

Il calendario

In data odierna la FIA ha presentato il calendario del 2022 che impegnerà i piloti in 23 gare per 35 settimane. Si tratta di un numero da record, con l’obiettivo di concludere tutto entro dicembre per non correre in concomitanza con il Mondiale di calcio in Qatar. Il mondiale si svilupperà in giro per il mondo, facendo tappa due volte in Italia – 24 aprile a Imola e l’11 settembre a Monza –, unica nazione ad accogliere due Gran Premi. Ritorneranno le gare in Australia, Giappone e Singapore e per la prima volta si correrà anche a Miami. Non saranno, invece, presenti le tappe in Turchia, Portogallo e Qatar.

Le Sprint Race

L’ultima qualifica veloce di questo campionato avrà luogo in Brasile, dopo quella di Silverstone e di Monza. Per il prossimo anno è previsto l’aumento delle Sprint Race da tre a sei o sette.

Le novità tecniche

Al fine di agevolare i sorpassi, si proverà a garantire l’effetto suolo, modificando gli alettoni posteriori e anteriori e deviando in questo modo l’aria “sporca”, che ostacola il pilota di dietro, verso l’alto. Per aumentare l’aderenza all’asfalto, le gomme passeranno dai 13 pollici attuali ai 18 pollici. Inoltre, sarà definito un sistema a gettoni per le modifiche alla monoposto: ogni scuderia ne avrà a disposizione solo due.

Il budget cap

Dall’anno prossimo, infine, sarà introdotto un limite massimo alla spesa che ogni scuderia può adoperare per sviluppare i nuovi progetti. Il motivo di questa scelta va sempre ricercato nel tentativo di ridurre le differenze tra i team.

Sono queste, quindi, le principali novità attese per il mondiale del 2022. Nel frattempo, però, continuiamo a goderci la sfida fino all’ultimo Gran Premio tra Lewis Hamilton e Max Verstappen.

di Silvia De Martino

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