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F1, Ferrari: Binotto rassegna le dimissioni

Rossella Schender 29/11/2022
Updated 2022/11/29 at 12:41 PM
3 Minuti per la lettura

Mattia Binotto non è più il team principal della Scuderia Ferrari. A darne notizia il team di Maranello con un comunicato ufficiale. Si conclude dunque un matrimonio lungo ben ventotto anni tra l’ingegnere originario di Losanna e la Scuderia più vincente della storia della Formula 1.

Binotto e Ferrari: il divorzio dopo quasi 30 anni

Giunto in Ferrari all’alba del 1995 Mattia Binotto ha dedicato anima e corpo al Cavallino Rampante. Partecipando ai trionfi dell’era Schumacher ha perfezionato le sue capacità ingegneristiche divenendo prima direttore tecnico, poi Team Principal nel 2019. E mai scalata verso il successo si è rivelata più disastrosa di quella del nativo di Losanna.

Con un carattere dimostratosi spesso essere introverso e carente di carisma, Binotto si è reso protagonista di spiacevoli teatrini con la stampa. Divorato dalle critiche per il frutto del lavoro biennale portato in pista quest’anno, l’auspicio per il Cavallino Rampante è quello che Binotto sia solo la prima testa a cadere di un team che ha dimostrato non essere all’altezza del nome che rappresenta.

Le stagioni complicate della Rossa sotto la guida di Binotto, segnate da molti bassi e pochi alti, sembrano aver condotto anche a una completa… o quasi, rottura con il pilota di punta del Cavallino Rampante: Charles Leclerc. Il presidente Elkann non sarà stato contento del trattamento riservato al suo pupillo e, al centro della bufera anche per gli avvicendamenti legati alla Juventus F.C., avrà spinto il vento dei cambiamenti anche sul team di Maranello.

Le dichiarazioni di Mattia Binotto

“Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi; alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni.”

Vasseur in pole

Con Binotto alla porta, dunque, tornano prepotenti le voci circolate negli ultimi mesi circa l’arrivo di Frédéric Vasseur in Rossa. L’attuale team principal dell’Alfa Romeo potrebbe dunque lasciare Sauber per riavvicinarsi al pilota monegasco e ricoprire uno dei ruoli più importanti quanto difficili se si parla di motorsport: rappresentare la Ferrari.

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