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La partita di andata dei sedicesimi di finale dell’Europa League finisce 2-0 per il Granada, in discussione il cammino europeo del Napoli

Perde il Napoli contro il Granada e mette in discussione il cammino in Europa League. Dopo a sconfitta in Supercoppa e l’uscita della Coppa Italia, il Napoli oggi ha messo a rischio anche l’Europa League. Dopo la vittoria contro la Juventus si sperava in una prova di carattere da parte degli azzurri. L’approccio alla partita di stasera ha però evidenziato tutti i limiti di questa squadra.

Significativa la lunga lista dei giocatori infortunati, è scesa in campo una formazione di 14 giocatori della prima squadra e 6 riserve pescate nella Primavera, non è una giustificazione ma certamente non ha aiutato. Non sono previsti rientri immediati e domenica si affronterà in questa situazione un’Atalanta che non farà sconti e il pensiero non può non andare alla partita di ritorno di Coppa che ci aspetta tra otto giorni.

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Ancora una volta però chi è sceso in campo ha dato prova di grande fragilità e insicurezza

Tanta imprecisione, tanta confusione negli schemi e nei ruoli hanno fatto tornare in campo la temuta squadra schizofrenica vista a tratti in campionato. Due gol presi in pochi minuti hanno gettato tutti nello sconforto e la reazione non è stata adeguata.

Stasera è dovuto uscire anche Politano alla fine del primo tempo per dolore al costato e difficoltà respiratorie: per domenica si farà la conta e poi accada qual che accada.

Intanto, si giudica quello che si è visto e non è stato un bel vedere. Sprazzi di gioco coerente ad inframmezzare una prestazione mediocre. Salviamo poco, magari il portiere che sui due gol non ha avuto colpa ( a differenza dei difensori), per il resto restiamo interdetti.

Le nostre pagelleMeret 6, Di Lorenzo 5, Rrahmani 5,5, Maksimovic 5, Mario Rui , Fabian Ruiz 5,5, Lobotka 5 (64′ Bakayoko 5), Elmas 5, Politano 5 (46′ Zielinski 6), Osimhen 5, Insigne 5,5.

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