Europa League: il Napoli cala il poker e si porta primo nel girone

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Riparte a gonfie vele il cammino europeo del Napoli. Con il risultato di 1-4 gli azzurri conquistano la seconda vittoria consecutiva e il primo posto nel Gruppo C di Europa League.

Le formazioni

Legia Varsavia (3-4-3): Miszta; Johansson, Wieteska; Jedrzejczyk; Yuri Ribeiro; Josué, Slisz, Mladenovic; L.M. Kastrati, Emreli, Luquinhos.

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Napoli (3-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus; Demme, Anguissa; Lozano, Zielinski, Elmas; Petagna.

La gara

Il turnover e le assenze che avevano inizialmente preoccupato i tifosi partenopei hanno dimostrato due cose questa sera: la prima è la qualità di cui questa rosa è dotata e la seconda che Ounas, da poco rientrato da un infortunio, è un’ottimo jolly nella tasca di Luciano Spalletti.

Iniziata sottotono la sfida sul terreno di gioco della Pepsi Arena ha fatto riaffiorare alla mente i ricordi di un Napoli passato che dominava il campo senza però riuscire a mettere a segno un gol e, anzi, subendolo. Baciati dalla fortuna i polacchi sfruttano l’unica e concreta chance avuta nella prima frazione di gioco: è Mladenovic a dribblare Anguissa e servire Emreli che, al centro dell’area, insacca il pallone alle spalle di Alex Meret. La risposta immediata degli azzurri ha permesso comunque loro di dominare il centrocampo e creare più di un’occasione prima con Zielinski, che colpisce la traversa, poi con Lozano, Elmas e Anguissa. È con gli avversari rintanati nella propria metà campo e costretti a blindare la propria area di rigore che si è concluso il primo tempo.

Il monologo partenopeo ha dato i suoi frutti solo nella seconda frazione di gioco quando un fallo di Jousé su Piotr Zielinski ha costretto il direttore di gara a fischiare un rigore per il Napoli e, proprio il numero 20, l’ha trasformato nell’1-1. È ancora su calcio di rigore e ancora con l’involontario aiuto di Josué che il Napoli si porta in vantaggio, questa volta con un ritrovato Dries Mertens. Non sono bastati i goliardici, ma poco carini, cori in uno storpiato italiano a intimorire gli undici di Spalletti che sfiorano il 70% di possesso palla e calano il poker prima con un gol di Lozano, servito perfettamente da Andrea Petagna, e poi con un desto di Adam Ounas dopo lo straordinario sombrero ai danni dell’avversario.

“Il turnover ha funzionato – ha dichiarato mister Spalletti nella conferenza post partita -. Ci siamo complicati la vita nel primo tempo, ma sono stati tutti determinati e vogliosi nel rimediare. Questo è un gruppo fantastico.”

Con i campioni di Polonia, attualmente terzultimi in campionato, messi in un angolo il Napoli è pronto ad affrontare la prossima trasferta contro lo Spartak Mosca – in programma giovedì 24 novembre – che quest’oggi è riuscito a strappare un punto al Leicester di Brendan Rodgers.

Ma ora testa al campionato: domenica c’è Napoli-Hellas Verona sul terreno del Diego Armando Maradona.

Le pagelle

Meret 6; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 7, Koulibaly 7, Juan Jesus 6; Demme 6 (Lobotka 6), Anguissa 6,5; Lozano 7 (Ounas 7), Zielinski 7 (Mertens 8); Elmas 6 (Politano 6); Petagna 6,5 (Zanoli 6).

di Rossella Schender

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