#Estavivo: il progetto del vignettista “Gaucho” Filippi a sostegno dello Spartak San Gennaro

77
spartak san gennaro estavivo
Pubblicità

Lo sguardo rivolto alla telecamera carico di rabbia mista a gioia, sofferenza e passione, proprio come quella di Cristo, torturato, umiliato ed infine ucciso prima di risorgere. L’urlo di Diego Armando Maradona dopo il gol contro la Grecia nei mondiali USA ’94 era la voce di un resuscitato, di chi era stato dato per ‘morto’ e voleva invece far vedere al mondo intero che la sua esistenza ancora valeva e forte.

Appunto. La rabbia, il riscatto e la rinascita sono alla base del progetto #estavivo (“E’ ancora vivo” come l’urlo incredulo e risoluto lanciato dal telecronista Victor Hugo Morales, che commentò l’incontro tra Argentina e Grecia, alla rete del 10 argentino) del vignettista Marco “Gaucho” Filippi a sostegno della scuola calcio popolare napoletana Spartak San Gennaro, fondata da un gruppo di genitori e portata avanti da infaticabili volontari, che permette alle famiglie in serie difficoltà economiche di poter far svolgere ai bambini dello sport in maniera gratuita, sottraendoli ai pericoli della strada. Il progetto segue la scia del precedente #eldiegohumano.

Pubblicità

Con la vendita degli adesivi, ritraenti il volto e l’urlo di Diego dopo quel gol, saranno raccolti dei fondi il cui scopo sarà quello di aiutare lo Spartak San Gennaro a realizzare i propri progetti.

Romano di nascita ma napoletano nelle vene. È così che può essere definito Gaucho il quale non ha mai nascosto la sua passione viscerale per D10s che ha fatto in modo di farlo avvicinare al mondo e alla cultura partenopea.

Perché #estavivo? Fino ad un anno fa ignoravo la storia di questa scuola calcio. Quando ne sono venuto a conoscenza mi sono interessato ai loro progetti portati avanti con enormi sacrifici e che sono sostenuti da offerte volontarie. – ci ha raccontato Marco – Danno ai ragazzini la possibilità di essere un gruppo, di praticare sport e di togliersi dalla strada, una via che può condurre a fare scelte di vita errate. Danno nuove possibilità a chi sembra perduto. Proprio come Diego che nel ’94 era considerato un calciatore finito ed invece, dopo intensi allenamenti in solitaria nelle campagne argentine, tornò all’antico splendore, quello mostrato a Messico ’86. Così ho unito la mia passione per Diego con la possibilità di dare un contributo ad una realtà napoletana, un mondo con il quale sento un fortissimo legame”.

Come funziona?Chi è interessato può richiedere l’adesivo, dietro offerta minima di 5 euro, considerando le spese postali, contattandomi sui miei canali social (pagina Facebook  MGF https://www.facebook.com/marcogauchofilippimgf ; Instagram https://www.instagram.com/marcogauchofilippi)  dopodiché la riceverà a casa tramite mezzi postali. Una volta raccolta una cifra importante, essa sarà devoluta allo Spartak San Gennaro dato che già ho avuto modo di mettermi d’accordo on un loro referente.” – ha concluso Filippi.

di Fabio De Rienzo

Pubblicità