Uno show paragonato ad un party estivo che ha chiamato a raccolta fan e amici. “Non abbiamo armi” il tour del cantautore Ermal Meta ha sprigionato un’ondata di energia positiva tra il pubblico che incantato, canta a squarciagola sin dalle prima note e non mancano i cori da stadio e striscioni che richiamano la sua semplicità. Una chitarra, una voce e pochi strumenti, Ermal Meta ha mantenuto solo l’essenziale sul palco; in questo nuovo tour ripercorre i momenti più significativi della sua importante carriera musicale.

E’ una rivelazione musicale del 2013, in cui inizia l’attività di autore firmando innumerevoli brani per molti interpreti italiani. Si dice che i vini buoni, col tempo migliorino: artisticamente è cresciuto, ha macinato chilometri, superando frontiere ed ostacoli, proprio con il singolo “Odio le favole” ha scalato le classifiche italiane. Ermal Meta col suo straordinario talento e carisma, entra nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i suoi concerti e con i quali ha instaurato un rapporto privilegiato.

I suoi testi raccontano la quotidianità sociale, la protesta della gioventù, violenza sulle donne e sui bambini, parole che richiamano la poesia accompagnate da una struttura musicale potente pop.

CON GRINTA, SI IMPIGLIA NELL’AFFETTO DEL PUBBLICO

Dopo aver conquistato i principali club di tutta italia passando per sold out e raddoppi Ermal Meta, ha animato il palcoscenico dell’incantevole Belvedere di San Leucio a Caserta, proponendo le canzoni del nuovo album di inediti, in un crescendo in cui si sono alternati tutti i suoi successi, ha puntato su suoni semplici e più diretti che riflettono il suo carattere.

Un tsunami travolgente, unicità canora, compositiva e interpretativa e un suono in continua evoluzione valorizzato dalla sua verve di performer grintoso e passionale. Sul palco procede spedito attraverso cambi di registro, passaggi vocali e suggestivi momenti di spettacolo, intonando e riproducendo in una chiave di ascolto inedita le hit di maggior successo in assoluto come, Ragazza Paradiso, Vietato morire, Non mi avete fatto niente, Dall’alba al tramonto, Io mi innamoro ancora, ed il grande finale a sorpresa con il brano A parte te.

Un live gremito di spettatori in grado di coniugare e amalgamare stati d’animo e sentimenti, situazioni di ogni giorno e note di attualità con metafore, poesie a amara ironia.

 

 

Ermal si è posto un unico obiettivo, garantire con la sua musica la migliore espressione della verità. Temi diversi, racchiusi in un unico ed imperdibile live.

E’ stato un fiume in piena, in ogni concerto spaziano le diverse anime di Ermal Meta, quella musicale, spinta dalla continua ricerca della perfetta sonorità e dell’arrangiamento.

Un’esperienza intensa e ricca di emozioni, un concerto che coinvolge attraverso tutti i mezzi di espressione: scenografie, effetti speciali, suoni, visual; ha allestito uno show unico a 360 gradi, partecipando noterete che non è solo sentire musica e ballare, ma è come partecipare ad una festa, pura adrenalina.

Ermal colpisce ancora performance intrise di sincerità e amore che scorrono attraverso ritmi incalzanti e momenti di grande intimità, i brani sono densi di ritmo, melodi e contenuti universali, che trae vocazione dalla reale quotidianità; non a caso le sue sono davvero canzoni di una persona che osserva la realtà con uno sguardo curioso.

Dance, pop, rock, un mix di suoni, racchiusi in uno spettacolo incredibile completamente pervaso dalla sua energia, con il pubblico in fibrillazione dall’inizio alla fine del concerto.

di Chiara Arciprete

 

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