Un percorso tra natura, arte e Memoria

Le eccellenze della Terra di Lavoro sono innumerevoli e non ci stancheremo mai di proporle ai nostri lettori, nella speranza che sempre più persone si sentano coinvolte ad intraprendere dei percorsi tra natura e arte, praticamente a due passi dalla città. Si consiglia di partire dal centro di Casola di Caserta (a due passi da Casertavecchia) dove è facile parcheggiare l’auto. La distanza complessiva è di circa 3 chilometri, partendo da via San Vitaliano.

Lungo il percorso è possibile trovare tre edicole: la prima dedicata a San Vito martire e la seconda a Maria Santissima del Rosario. La terza è dedicata a San Vitaliano che nacque nell’antica Capua (attuale Santa Maria Capua Vetere) nell’ottavo secolo ed è una figura che viene ricordata per essere stata sempre avversata da molte persone bugiarde e malvage, nonostante la sua grande umiltà e devozione. L’eremo originario, secondo le poche fonti disponibili e la tradizione, fu costruito proprio da San Vitaliano, ma è stato successivamente rimaneggiato. L’attuale struttura è frutto del restauro iniziato nel 2001 ad opera del parroco di San Marco Evangelista di Casola, don Valentino Picazio, ripristinando la copertura a capriata e riportando alla luce l’essenzialità delle linee architettoniche originarie. L’eremo è oggi un importante laboratorio culturale e spirituale grazie alla diocesi di Caserta e anche con l’aiuto di un gruppo di volontari dell’associazione “Eremo di San Vitaliano Onlus”.
La bellezza dei posti, totalmente immersi nella natura, e la sacralità degli stessi, sono stati completati dalla realizzazione di uno stupendo Sacrario della Memoria di tutti i caduti militari e civili nelle missioni internazionali di Pace.

Per saperne di più: www.eremosanvitaliano.it

 

TRATTO DA Magazine Informare N°190
Marzo 2019

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