Gli ambasciatori della cultura e della storia dal Parco Archeologico di Ercolano sono in partenza: la statua in marmo di Demetra della Villa dei Papiri, esposta da qualche mese all’ingresso dell’Antiquarium, ha iniziato il suo viaggio  per il Getty Museum di Los Angeles. La statua sarà esposta insieme ad altri eccezionali rinvenimenti dei cosiddetti “nuovi scavi” e dalle collezioni del MANN, nella mostra Buried by Vesuvius: Treasures from the Villa dei Papiri”. Al posto della Demetra i visitatori potranno scoprire la fontana in bronzo dell’Idra di Lerna. 

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La statua marmorea di Demetra in partenza per il Getty Museum

L’Idra di Lerna

L’idra raffigura il mostro serpentiforme con molteplici teste che Ercole affrontò nella seconda delle sue dodici fatiche. L’originale della fontana, fin ora mai esposto, sostituirà la copia posta al centro della Piscina nel cortile centrale della Palestra della città di Herculaneum.

La fontana, realizzata con la tecnica a cera persa, presenta una conduttura che, passando dal tronco alle cinque teste del serpente, permetteva scenografici getti d’acqua.

Agli occhi dei giovani ercolanesi che frequentavano la Palestra, la presenza dell’Idra rievocava le gesta dell’eroe fondatore della città, Ercole, esempio di virtus per i cittadini.

L’Idra di Ercolano è molto probabilmente ispirata a un celebre monumento di Roma. Ne sono testimonianza gli scritti di Festo: la fontana dell’Idra che ornava il Lacus Servilius nel Foro Romano, donata da Agrippa.

«Il Parco coglie questa partenza come occasione – dichiara il Direttore Francesco Sirano –  per proseguire con la sperimentazione di soluzioni espositive. Soluzioni che ci permettono di condividere con il  pubblico l’eccezionale patrimonio ancora conservato nei depositi, nella prospettiva di realizzazione del Museo del sito. L’Idra è simbolo di forza selvaggia e distruttiva domata grazie alla mutua cooperazione tra l’eroe Ercole e suo nipote Iolao. Una celebrazione della comunità solidale e della reciproca  comprensione che il Parco intende promuovere».

L’Idra ercolanese restituisce dunque una testimonianza di raro pregio della bronzistica della prima  età imperiale quale espressione della capacità da parte della comunità di Herculaneum di aderire alle politiche sociali e culturali di avvio dell’Impero, senza però rinunziare a operare scelte consapevoli e appropriate al contesto urbanistico locale. 

di Maria Rosaria Race

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