Emilia Maresca, giovane pasticciera di successo

Emilia Maresca

La napoletana 22enne è Chef Patissier del Trussardi alla Scala

Lavorare sodo e non arrendersi mai”, questo è il motto di una semplice ragazza di Sorrento, Emilia Maresca che, a 22 anni, è Chef Patissier del Trussardi alla Scala, affermato ristorante milanese che ha conquistato la sua prima stella Michelin nel 2018. Con tanta voglia di fare e supportata dalla propria famiglia, Emilia approda al Campus Etoile Academy di Tuscania, un Istituto Superiore d’Eccellenza Formativo Nazionale nel quale si formano gli chef e i pasticceri del domani, uomini e donne dai 18 ai 35 anni che, dopo tre mesi di lezioni in accademia, fanno 5 mesi di stage in cucine di ogni dove, tanto in Italia quanto all’estero.

 

 

Dopo queste esperienze, ad Emilia si aprono le porte del ristorante Hotel Villa Crespi di Orta San Giulio dello chef Antonino Cannavacciuolo, che gli ha personalmente confessato di essere stata la prima donna a entrare a far parte della sua brigata di collaboratori. Dal Piemonte, Emilia ha continuato la sua strada professionale a Milano, riuscendo ad entrare nelle vesti di commis nel tempio del lusso del Mandarin Oriental e del suo ristorante stellato, il Seta dello chef Antonio Guida. Il debutto nelle vesti di Capo Partita di Pasticceria Emilia lo ottiene al Pisacco, il bristrot dello chef stellato Andrea Berton, ma il suo sogno è tornare alla ristorazione gourmet. Così, ricevuta la chiamata dello chef Roberto Conti per il suo locale, non esita ad accettare, fino a diventare oggi Chef Patissier del Trussardi alla Scala. Elabora quotidianamente linea dei dessert del locale dove lavora, un’impresa che le permette di selezionare prodotti di prima qualità affinché il risultato finale sia sempre impeccabile esteticamente e soprattutto al palato.

Può a suo modo una pasticciera potersi definire un’artista? Emilia la pensa così: «diciamo che non so come mi definirei, so solo che in quello che faccio e quando lo faccio ci metto passione. Quando lavoro specialmente le piccole cose, quando decoro un mignon o un elemento mini che necessita di una decorazione precisa e particolare mi sento un po’ una pittrice. Adoro le decorazioni al cornetto, penso che rendano un dolce o un mignon elegante e fine, si nota il lavoro che c’è dietro sia esteticamente che nel complesso. La pasticceria per me in alcune cose è arte, ci vuole tanta tanta dedizione, passione e creativitá». Con una grande carriera che sta intraprendendo a soli 22 anni, scopriamo un grande sogno di Emilia: «un domani, magari sulla soglia dei trent’anni, mi piacerebbe aprire una mia pasticceria».

Emilia Maresca ha ancora tanto da imparare e vuole battere il ferro finché è caldo.

di Antonino Calopresti

Tratto da Informare n° 181 Maggio 2018