Egitto tomba Università Milano

Egitto, l’università Statale di Milano scopre una nuova tomba funeraria

Updated 2022/01/23 at 2:09 PM
3 Minuti per la lettura

Nel sud dell’Egitto, durante una missione archeologica italo-egiziana, è stata ritrovata una grande tomba funeraria, contenente molti reperti importanti.

Il team congiunto italo-egiziano lavora dal 2019 nell’area che circonda il Mausoleo dell’Aga Khan, sulla sponda occidentale di Assuan, dove si trovano oltre 300 tombe databili dal VI secolo a.C. al IV secolo d.C.

Gli archeologi dell’Università Statale di Milano nel progetto congiunto con l’Egitto nell’ambito dell’Egyptian-Italian Mission at West Aswan, hanno ritrovato una tomba greco-romana scavata nella rocca a ovest di Assuan.

Nell’esteso sepolcro, durante gli scavi che si sono svolti tra maggio e ottobre 2021, sono state portate alla luce 20 mummie, molte ancora in ottimo stato. In particolare è stata ritrovata una mummia di un uomo con accanto una tavoletta in marmo che ha inciso il suo nome, “Nikostratos”. Patrizia Piacentini, capo missione della parte italiana del progetto, ha dichiarato che “è una tomba comune che accoglie più di una famiglia”.

Il direttore generale delle antichità di Assuan e Nubia Abdel-Moneim Said Mahmoud ha precisato che “la tomba è composta da due parti: la prima è un edificio rettangolare contenente un ingresso costruito con blocchi di arenaria coperti da una volta di mattoni di fango; la seconda parte conduce dall’ingresso a un cortile rettangolare scavato nella roccia in cui si trovano quattro camere funerarie.

La tomba era infatti nascosta da una struttura rettangolare ben conservata che mostra importanti tracce di un misterioso incendio che ha interessato anche lo stato della sepoltura. La parete est di questa struttura era coperta da un’enorme discarica contente ossa di animali e tavolette di ceramica, questo fa pensare che fosse utilizzata a scopo votivo. Si tratta della prima struttura di questo tipo rinvenuta in questa parte della necropoli.

All’interno della tomba sono stati ritrovati molti importanti reperti dell’età greco-romana come alcune tavole per offerte, pannelli di pietra scritti in caratteri geroglifici, una collana di rame incisa in greco, una serie di statue in legno di “Ba” ovvero l’uccello con la testa umana e parti di cartoni colorati usati per la costruzione di maschere funerarie. Tutti questi reperti saranno utili per approfondire le conoscenze del magnifico e immenso mondo dell’Antico Egitto.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *