Effettismo, presentato alla Camera dei deputati il nuovo libro sul movimento artistico

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Si è tenuta ieri, lunedì 11 ottobre presso la Sala stampa della Camera dei deputati in via della Missione 6, Roma, la presentazione del libro “Effettismo – Corrente di pittura contemporanea”. Un libro per coloro che amano l’arte e che pone al centro il fruitore delle opere, insieme alle quali è possibile incamminarsi verso percorsi sempre nuovi e meravigliosi. Il lavoro mira a promuovere riflessioni sul concetto della Bellezza e intende trasmettere, attraverso un coinvolgimento emotivo, i suoi valori al pubblico. Il principio motore del progetto e degli artisti sta nella necessità di educare alla Bellezza nella Sua essenza, e alla Bellezza della educazione ai valori della Carta costituzionale e alla Vita Cristiana.

Il progetto nasce grazie alla collaborazione dell’Associazione I.XII.XVIII, rappresentata dal presidente, Dott. Antonio Di Lauro e dalla referente nazionale dell’Effettismo l’Avv. Francesca Romana Fragale.

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Quest’ultima ha parlato della nuova corrente pittorica fondata dal padre, il Maestro Franco Fragale. Per l’Associazione I.XII.XVIII Onlus, promotrice dell’iniziativa culturale, presenti alla conferenza anche il Maestro Mattia Fiore, artista Effettista, socio fondatore dell’associazione, nonché referente per la Campania dello stesso movimento pittorico.

Con lui il segretario della I.XII.XVIII, Vincenzo Diomaiuta grazie al cui impegno sarà possibile organizzare nella prossima primavera, con gli artisti Effettisti, la mostra di pittura dal titolo “Contagiamoci…ma d’arte” in un luogo prestigioso come quello delle Logge del Museo diocesano della Città di Aversa.

Il movimento aborre il plagio, l’uso del computer, la carenza di originalità, l’utilizzo di strumenti tecnologici per la composizione dell’opera pittorica. Propugna l’innovazione nel solco della tradizione, partendo dal rispetto dei crismi della tecnica classica. Include il figurativo, l’astratto, la street art quando il pittore riesce a creare con l’osservatore un rapporto ematico di effetto di intimo stupore. L’originalità nella scelta del soggetto o l’innovatività nella tecnica rende il pittore un effettista.

Hanno aderito al movimento pittorico decine di artisti, tra i quali Il Maestro Alberto Vespaziani, Caposcuola, Gene Pompa, Oscar Tirelli, Antonio Alberti, Elisa Camilli, Salvatore Nota, Luigi Salvatori, Walter Iagnocco, Giuseppe Marchetta, Claudio Morleni, Paolo Veneziani, Laura Anetrini, Mariagrazia Benvenuti, Alessandro Trani, Luca Abbatelli, Patrizio De Magistris, Andrea Festa Francesca Romana Fragale e molti altri.

Ecco una dichiarazione del maestro Fragale rilasciata in un’intervista:

«Il quadro deve colpire entrambi gli emisferi del cervello umano (ragione e emozione) per essere un’opera d’arte. Caracci e Pollock ad esempio sono effettisti».

La corrente è stata lanciata per la prima volta nei libri di pittura pubblicati dal Fragale. Ora il saggio sull’Effettismo che raccoglie scritti di filosofi, poeti, attori, scrittori, musicisti, sociologi, ma anche medici, matematici, biologi, avvocati e giudici. Tanti italiani, in particolare molti romani, e alcuni artisti internazionali, tra cui Josè Van Roy Dalì. Gli artisti Effettisti, con vissuti complessi, esperienze, competenze estremamente diverse, si sono poi trovati, non solo metaforicamente, e riconosciuti nel Manifesto del movimento, anch’esso presente nel libro.

di Nicola Iannotta

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