editoriale

EDITORIALE – Niente da festeggiare

Tommaso Morlando 06/12/2023
Updated 2023/12/06 at 11:57 AM
4 Minuti per la lettura

Questo è l’ultimo numero del 2022, sarà il 248 ed entreremo nel XXI anno: veramente un bel traguardo di cui poter essere fieri. Un anno in più. Un anno in più di esperienza, un anno in più per testimoniare, un anno in più per fare. Ma anche un anno terribile per l’intera umanità. Ingenuamente credevo che dopo il flagello dovuto al Covid, l’uomo avesse imparato che il virus fosse un nemico unico, come i cambiamenti climatici e disastri naturali, ma non avrei mai immaginato nuove guerre. Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia si sono aggiunti i terroristi di Hamas, che hanno provocato la reazione spropositata e tutt’ora in corsa di Israele con l’eccidio di migliaia di civili innocenti. Rispetto a tutto ciò non mi sento di parlare del Natale, di festeggiamenti e di bei sentimenti che risulterebbero ipocriti e fuori luogo: c’è poco da festeggiare quando migliaia di bambini vengono massacrati e l’umanità s’avvia verso l’autodistruzione. 

Noi che facciamo informazione abbiamo l’obbligo di guardare avanti e continuare a dare il nostro contributo, riportando in modo corretto le notizie nella speranza che possano incidere positivamente sulla collettività e sui giovani in particolare. 

Anche nel mese passato abbiamo provato ad adempiere a questa mission, facendo confrontare i giovani sul tema della corruzione. Per farlo abbiamo invitato i giovani del Liceo Manzoni di Caserta a riflettere sul tema, portando i pensieri maturati all’attenzione di un’istituzione simbolo della lotta all’anticorruzione: l’ex presidente ANAC e Procuratore della Repubblica di Perugia dott. Raffaele Cantone. Con loro sono intervenute tante Istituzioni competenti nella Provincia e non: il Prefetto di Caserta Giuseppe Castaldo, il Questore di Caserta Andrea Grassi, il Capo Ufficio Operazioni Scico Col. Giuseppe Furciniti, il Sindaco di Caserta Carlo Marino e il Direttore Territoriale Agenzia Dogane e Monopoli Campania Maria Alessandra Santillo. Gli studenti, guidati da un corpo docenti animato dalla dirigente scolastica Adele Vairo, hanno dimostrato non solo interesse, ma competenza e consapevolezza nel richiedere un cambiamento sociale che dia valore alla meritocrazia.  

Ideali e valori che non vivono solo nella purezza dei giovani, bensì vi sono Istituzioni capaci di guidare le giovani anime verso la valorizzazione di una moralità volta al bene del Paese. Difatti, lo speciale e la copertina questo mese saranno dedicate alla Scuola Militare Nunziatella e al giuramento degli allievi; abbiamo seguito l’evento fin dalla sveglia e partecipato a tutte le fasi. Un’eccellenza unica nel cuore di Napoli, città che grazie alla Nunziatella vanta la presenza di una delle Scuole Militari più antiche d’Europa. 
 
Purtroppo non tutto è positivo quando si parla di ragazzi, soprattutto dopo la straziante vicenda che ci ha tenuti stretti nel dolore. È cazzotto allo stomaco per tutta la nazione: la morte di Giulia Cecchettin da parte del suo ex ragazzo Filippo Turretta, fino all’ultimo abbiamo coltivato la speranza che fosse ancora viva e invece… 

Debbo dire che mi ha ulteriormente colpito la reazione di molti studenti italiani che al minuto di silenzio nelle scuole, per ricordare Giulia Cecchettin e tutte le donne vittime di violenza, hanno scelto di fare al contrario con “un minuto di rumore“. Lo scopo è stato quello di far sentire la propria voce contro la violenza sulle donne. Importante che anche la politica dia un esempio di collaborazione e unità su una tematica tanto importante. Infine, credo che di rumore e ammuina ne occorra fare ancora parecchio perché il silenzio uccide! 

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