Una corretta informazione è alla base del sistema editoriale. Notizie false o non verificate possono indirizzare il lettore nella direzione sbagliata e a lungo andare c’è il rischio che i mezzi di informazione più conosciuti, e ritenuti fino a quel momento “affidabili”, possano passare in secondo piano ed essere sostituiti da quella parte dell’editoria online procacciatrice di click e che, negli ultimi tempi, si sta progressivamente diffondendo.

L’avvento del digitale ha cambiato drasticamente il modo di fare informazione; gli articoli pubblicati sul web possono essere estremamente multimediali grazie all’introduzione di contenuti audio e video garantendo cosi, in alcuni casi, la partecipazione diretta del lettore, ma bisogna stare attenti perché il pericolo di incappare in una fake news è proprio dietro l’angolo.

Una notizia falsa che difficilmente lascia il tempo che trova e può allarmare l’intera popolazione in tempi davvero brevi, come è successo poche settimane fa attraverso la diffusione di un falso allarme “meningite” che sarebbe stato riscontrato presso l’ospedale di Frattamaggiore.

La notizia ha scosso gli animi di tutto l’hinterland napoletano ed in molti hanno evitato di recarsi al pronto soccorso in quei giorni.
Alcune notizie sono solo piccoli casi che creano allarmismo e disagi momentanei, mentre esistono fake news capaci di indirizzare parte dell’opinione pubblica verso una direzione completamente sbagliata descrivendo una realtà differente da quella reale. È il caso di Castel Volturno. Il comune del casertano nell’ultimo periodo è stato letteralmente divorato dai media.

Prima con la notizia della presenza dell’FBI sul territorio domiziano per indagini relative al traffico di organi e poi per il terremoto giudiziario che ha colpito l’ente attraverso gli arresti di dipendenti e dirigenti di uffici pubblici. Queste notizie sono state usate da numerose testate online come articoli “acchiappa-click”.

Le notizie sono assolutamente vere, ma sono state gonfiate e in parte modificate per rendere le news più appetibili per il web. In questo modo la diffusione per il pubblico dei social network è stata molto più efficace.

Tutto questo caos mediatico ha provocato un danno d’immagine enorme per il comune; ciò accade perché gran parte delle testate online guadagnano attraverso sistemi di pay-per-click: ad una maggiore portata della notizia corrisponderà un guadagno maggiore, ed è per questo che il lettore deve stare attento ad eventuali tentativi di sciacallaggio mediatico.

Bisogna diffidare da quelle testate nate da poco tempo o da testate con nomi banali, poco credibili, o con nomi simili a quelli di testate famose. Si deve fare affidamento su quelle che operano da anni garantendo fonti certe a tutela del lettore: le testate che mai tradirebbero i propri lettori in cambio di qualche click.

Noi da oltre 17 anni attraverso il nostro magazine di informazione libera cerchiamo di offrire notizie certe con articoli ed interviste in esclusiva per il lettore. I nostri articoli discostano parecchio dai flussi mediatici del momento, proprio perché vogliamo dare unicità al contenuto e mantenere cosi un feeling stabile con i lettori.

Il nostro scopo è allargare le vedute di chi sfoglia il nostro magazine; mai ci sogneremo di indirizzare l’opinione del lettore verso una realtà che non corrisponde alla verità.

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