EDITORIALE LUGLIO 2022 – Le sinergie che fanno la differenza

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editoriale luglio
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C’è una magistratura che lavora con grande scrupolo e professionalità, e a noi piace pensare che rappresenti la maggioranza dei giudici. Un passato troppo vicino ci ricorda le turbolenze che hanno attraversato il terzo potere dello Stato offrendo all’opinione pubblica un’immagine forse anche troppo severa di un’intera categoria. Le generalizzazioni non fanno mai bene.

È importante, infatti, osservare come operano i giudici nei singoli casi e valutarne le gesta senza farsi trasportare da stereotipi e pregiudizi.
L’importante attività di indagine svolta dalla Procura di Torre Annunziata,  guidata dal Procuratore Nunzio Fragliasso, per accertare gli scavi clandestini nell’area della Civita Giuliana, ne è una dimostrazione eloquente.

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Siamo stati testimoni diretti, su invito del procuratore,  di una sinergia efficace tra organi inquirenti e la direzione del Parco archeologico di Pompei,  che ha dato vita ad un percorso virtuoso finalizzato a prevenire e combattere il deprecabile fenomeno dei tombaroli.
Ecco perché abbiamo scelto di celebrare nella copertina questa sconfinata bellezza, racchiusa in un ornamento della biga romana recuperata dallo scavo abusivo. Il carro celebrativo recuperato nella villa di Civita Giuliana è sfuggito agli occhi dei tombaroli e, oggi, è a disposizione del pubblico, in quasi tutto il suo originario splendore. La collaborazione virtuosa tra la Procura delle Repubblica di Torre Annunziata e il Parco archeologico ha portato a risultati rilevanti per la preservazione della memoria storica di quei luoghi, che diversamente sarebbero stati vittima della delinquenza più bieca.

Solo poche settimane fa, inoltre, abbiamo partecipato con entusiasmo al convegno organizzato dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e dalla sua sezione ANM (Associazione Nazionale Magistrati) presso la Sala Don Diana della Scuola Forestale dei Carabinieri di Castel Volturno. In quell’occasione abbiamo accolto con particolare favore l’aspirazione della magistratura sammaritana, come affermato dal Dott. Francesco Balato, di aprirsi alla società civile. Lodevole l’intento di conoscere i luoghi amministrati al di là delle fredde procedure, per creare, anche in questo caso, come tra la Procura Torrese e il sito archeologico di Pompei, una sinergia foriera di risultati positivi, che fanno bene al territorio.

Dunque, due esempi non solo di buon’amministrazione della giustizia, ma anche di collaborazione, di sinergica intesa, tra istituzioni, e tra istituzioni e cittadinanza attiva. Solcare questa strada può portare i territori più martoriati ad avere nuove prospettive, grazie ad una rete formata non solo dagli enti del terzo settore, anche da istituzioni attente che abbiano la capacità di far rete tra loro. Gli esempi di Pompei e del convegno sulla magistratura fatto a Castel Volturno seguono questa direzione e, come mostrato nel magazine, arrivano a risultati straordinari. La nostra fortuna, va detto, è stata quella di poter essere testimoni di queste realtà. La giustizia, attraverso i tribunali di Torre Annunziata e Santa Maria Capua Vetere, ha dato testimonianza di una magistratura empatica, attiva e professionale.

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°231 – LUGLIO 2022

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