Ecomafie, in Campania “la monnezza è oro!”

Simone Cerciello 15/12/2022
Updated 2022/12/15 at 5:24 PM
3 Minuti per la lettura

Ecomafie, un marchio di fabbrica che da anni purtroppo contraddistingue la regione Campania, la quale si aggiudica il triste primato di “Maglia nera” d’Italia secondo il nuovo Rapporto Ecomafia 2022, il caso Campania di Legambiente.

Ma cosa sono le ecomafie?

Il termine ecomafie racchiude in se tutti quelle attività criminali di stampo mafioso che provocano danni all’ambiente. Per fare degli esempi pratici parliamo di: traffico illegale e lo smaltimento illegale dei rifiuti, pericolosi e non, il traffico di buste shoppers illegali, l’abusivismo edilizio su larga scala, incendi boschivi e illegalità nel mercato dell’agro alimentare.

“Dottò, la monnezza per noi è oro!”

Così esordì il pentito campano Nunzio Perrella, ex-boss del rione Traiano a Napoli, quando confessò al magistrato Franco Roberti, che lo stava interrogando per fatti di droga. Col senno del poi, quella di Perrella era una verità purtroppo sacrosanta. Il “mercato” delle ecomafie è infatti una vera e propria miniera d’oro se si considera che solo nel 2021 la criminalità organizzata è riuscita a “fatturare” ben 8,8 miliardi di euro.

Reati contro l’ambiente: calano le infrazioni ma primi per provvedimenti

Nel 2021 in Campania i reati contro l’ambiente sono stati 4.149 (13,6% del totale nazionale), ma con una significativa riduzione rispetto al 2020, quando erano stati ben 5.457. Il “primato” riguarda anche le persone denunciate (3.790), quelle arrestate (73) e i sequestri (1.688).

A livello provinciale il primato va a quella di Napoli, terza in Italia, con 1058 reati accertati, 1240 persone denunciate, 45 arrestate e 850 sequestri. Segue Salerno con 836 illeciti ambientali, 646 persone denunciate, 3 arresti e 233 sequestri. Nel 2021 le forze dell’ordine hanno applicato in Campania per ben 225 volte i delitti contro l’ambiente, portando alla denuncia di 276 persone fisiche e all’arresto di 35 soggetti, con il corollario di 108 beni posti sotto sequestro per un valore complessivo di oltre 112 milioni di euro. Numeri che fanno della Campania anche in questa classifica il leader nazionale. 

Ecomafie: Continua la piaga rifiuti

Anche nel ciclo dei rifiuti è la Campania con 1.629 reati, quasi un quarto di quanto verbalizzato in tutto il Paese, a guidare la classifica degli illeciti accertati nel 2021. Sono state 1.696 le persone denunciate, 62 gli arresti e ben 985 i sequestri. La Provincia di Napoli con 394 reati accertati si piazza al secondo posto a livello nazionale, Caserta al quarto posto con 235 reati seguita da Salerno con 228.

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