Dove sono i medici? Il “Caso Moscati” arriva in Parlamento

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caso moscati
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L’ Ospedale Moscati di Aversa a corto di personale sanitario. Ne risponderà il ministro Speranza.

Un caso non unico e neppure raro: ad Aversa il personale sanitario manca ed è carente. Così come in molte delle strutture ospedaliere italiane.

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Giuseppe Buompane, deputato del Movimento 5 Stelle, ha deciso di presentare il “Caso Moscati” in Parlamento e chiedere spiegazioni al ministro della Salute Roberto Speranza, per capire come si intende sostenere una delle strutture ospedaliere con maggiori accessi della provincia di Caserta, tra le prime considerando anche l’intera Regione.

«Il presidio ospedaliero Moscati è un ospedale a gestione diretta di Aversa che dispone di 288 posti letto e che fa parte dell’ASL di Caserta – spiega il deputato – e da molto tempo è afflitto da gravi problemi. Il sindacato dei sanitari hanno già evidenziato le carenze in una nota inviata al direttore sanitario del presidio Stefania Fornasier e al sindaco di Aversa Alfonso Golia.

In particolare si denuncia che il Pronto Soccorso, con i suoi numerosi accessi annui, si ritrova spesso con solo due dirigenti medici per turno; i pazienti che necessitano di dialisi, dato il numero esiguo di personale medico, 2 unità presenti, trovano riscontro solo nel turno antimeridiano.

L’Unità operativa di Gastroenterologia ha dovuto tagliare i posti letto da 12 ad 8 unità e i Day Hospital da 2 ad 1, senza annoverare che quasi tutte le unità operative del presidio hanno un numero limitato di personale del comparto (infermieri, oss, tecnici sanitari ed altri) con una diminuzione evidente della qualità dell’assistenza per i pazienti, e turni massacranti per gli operatori;  la nuova Unità operativa di Gastroenterologia, tra l’altro inaugurata meno di due anni fa con un stanziamento di 200.000 euro circa di risorse pubbliche, rischia ora la chiusura per mancanza di personale medico».

Così, per tramite del deputato pentastellato il “Caso Moscati” arriva nelle aule del Parlamento e giungerà sotto gli occhi del ministro Speranza con l’intenzione di conoscere – spiega Buompane – «se sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative, per quanto di competenza, voglia adottare al fine di assicurare la dovuta assistenza sanitaria ai cittadini, scongiurando l’interruzione della continuità assistenziale e di emergenza data anche dalla carenza di personale».

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