“Non abbiamo più soldi”: il grido degli italiani esasperati

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L’esasperazione dei cittadini, questa è davvero la preoccupazione maggiore da mettere in evidenza in questo momento di crisi per il nostro Paese. Lo stesso Mario Draghi, infatti, con grande lucidità e competenza ha dichiarato che “occorre fare presto“!

Un grido che noi da tempo stiamo lanciando: “Fate Presto”. Pur restando fedeli osservanti verso le istituzioni e pur sapendo che non è il momento di fare polemiche, continuare a leggere ordinanze, comunicati stampa (spesso in contraddizione) tra Stato e regioni, protagonismi ridicoli e sciacallaggi politici e aziendali, fa molto male. Dinamiche che, come si vede nei video allegati, possono portare a reazione del genere da parte dei cittadini, stanchi nel vedere che alla fine non si fa nulla di concreto.

Un’inettitudine dilagante soprattutto nella classe politica dirigente. Il presidente Conte, infatti, ha dato 10 giorni di tempo all’Europa per dare delle risposte in merito agli aiuti richiesti. Un tempo inammissibile per una richiesta del genere. Avrebbe dovuto chiedere in diretta una risposta immediata: o dentro o fuori!

Dall’inizio di quest’emergenza sanitaria stiamo assistendo a tanta improvvisazione, dai Ministri che hanno affermato una cosa, per poi smentirla il giorno successivo, agli “esperti” che, in un primo momento, hanno detto che non dovevamo preoccuparci, mentre oggi urlando alla tragedia.

Dispiace dirlo, ma con grande rammarico bisogna constatare che ci sono troppi “ciucci e presuntuosi” a guidare questo paese. E, in futuro, dopo che tutto questo sarà finito dobbiamo solo sperare che resti qualcosa per cui valga la pena continuare.

di Tommaso Morlando

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