Dott. Marfella: «Forse non avremo mai un vaccino efficace»

informareonline-antonio-marfella
Dot.. Antonio Marfella
La seconda ondata della epidemia di covid 19 è arrivata. La Campania, purtroppo, stavolta sembra essere tra le prime regioni di Italia per numero di nuovi casi. Io, soggetto ad alto rischio (cancro e diabete), non nego di avere paura e combatto ogni giorno innanzitutto contro il mostro della solitudine e della depressione da lockdown.

Ho fatto tanto per evitare di morire di cancro ed ora posso morire in qualunque momento per un virus del raffreddore, forse artificialmente manomesso e messo in circolazione con pezzi di altri virus come l’HIV (Montagnier docet) che lo rendono imprevedibile, negli effetti cronici ed a lungo termine, anche nei soggetti sani.

Riepiloghiamo un attimo quanto siamo riusciti a comprendere sinora di questo virus, senza taglio pseudo-scientifico, ma ragionando da semplice cittadino con una laurea di Medicina (giusto ieri non ho festeggiato i 40 anni di laurea, in data 29/10/1980, piu’ giovane Medico di Napoli dell’epoca) usando solo e semplice buon senso nella contradditoria marea di informazioni che ci sta massacrando .

Dunque:
  1. Covid 19 appare un virus democratico nella eccezionale contagiosità ma altamente classista per la letalità: uccide solo i poveri e i pensionati e non i ricchi, che , anche ultraottantenni e pluriammalati, se ben paganti, riescono a sopravvivere , bene e anche in poco tempo. Questo vuol dire, senza ombra di dubbio, che la possibilità di curarlo adeguatamente , se ci sono i soldi, ci sta già e senza vaccino miracoloso ;
  2. E’ un virus antilegalita’ e antialtruisti: uccide i “buoni” , gli altruisti ed i legalitari che si muovono secondo le leggi cercando aiuto dallo Stato e dal suo Servizio Sanitario Nazionale. Uccide i medici di famiglia che fanno le visite e non quelli che, da tanti anni, si guardano bene dal visitare i propri pazienti , specie a casa, e cercano ed ottengono , persino in piena epidemia da covid , di fare votare in presenza 24mila medici in 5 giorni presso un unico seggio;
  3. . E’ un virus filocamorrista: uccide chi NON si droga e fa stare benissimo chi spaccia e chi si droga. A conferma che non si tratta di un semplice coronavirus mutato ma che abbia a che a fare con piu’ pezzi anche dell’HIV, i soggetti che fanno uso di droghe , specie immunistimolanti come la cocaina, o immunomodulanti come i cannabinoidi e derivati , si mostrano ampiamente “protetti” senza significativa letalità e quindi, senza alcuna paura, possono di giorno e di notte spacciare e attaccare i poliziotti con serenità sapendo che pure la Giustizia , per quel poco che già non faceva, risulta pure ampiamente paralizzata;
  4. E’ un virus pro-social e filo-fakenews con tutti il peggio che ne consegue sul piano delle relazioni umane: rende conosciuti e affidabili “personaggetti” del tutto privi non solo di adeguate competenze ma soprattutto di adeguata e dimostrata etica e competenza, rendendo ampiamente un favore alla eccezionale diffusione di fake news e/o di diffusione di fake news, che, quando non sono tali, stravolgono completamente le priorità di azione e di intervento: giusto oggi, a titolo di esempio, da tossicologo e Presidente ISDE Medici per Ambiente sono convocato in videoconferenza dal Comune di Bacoli per parlare via facebook di elettrosmog e danni da 5G ( perche’ cosi oggi piace ai social) mentre lo stesso Comune dimentica completamente di essere stato inserito tra i 5 Comuni piu’ a rischio di danno oncologico da smaltimento di rifiuti industriali tossici (ampiamente poi dimostrati dalla Magistratura) nel cosiddetto “studio Bertolaso” del 2008.  Giusto ieri, 30 ottobre 2020, i Carabinieri della Forestale, grazie a un controllo di routine, tra i pochissimi che ancora si fanno, hanno sequestrato altri due TIR ed oltre mille mq di capannoni ,dove, ancora oggi,  vengono stoccati a percolare nel mare di Bagnoli- Bacoli, tonnellate e tonnellate di rifiuti industriali altamente tossici , dopo oltre 25 anni dalla chiusura senza alcuna bonifica della maxifabbrica mostro dell’ITALSIDER!

E’ ormai ben chiaro a tutti che l’esito mortale della infezione da covid 19 non dipende tanto da una azione diretta del virus ma dalla reazione immunitaria violentissima quanto inefficace dei soggetti a rischio.

In questi pazienti la “tempesta di citokine” non viene adeguatamente contrastata prima di rendere necessario il ricovero ospedaliero con interventi invasivi, non sempre salvavita.

Una ormai ampia letteratura scientifica internazionale certifica che l’aggravamento irreversibile della infezione accade nel brevissimo lasso di tempo dei primi 5- 10 giorni e l’esito mortale in non oltre 10-20 giorni dalla infezione. E’ quindi entro e non oltre i primi 5 giorni dalla avvenuta infezione che si determina l’esito, mortale o meno, della infezione da covid 19 nei soggetti a rischio.

E’ in questo brevissimo lasso di tempo che i soggetti a rischio come me si giocano la partita della vita, e a casa! E’ un incendio mortale che va contrastato immediatamente per sperare di riuscire, se non a spegnerlo, a ridurne gli effetti letali.

Ebbene, ci riempiono la testa  di mirabolanti promesse sui vaccini che in ogni caso prima di altri sei mesi almeno non saranno disponibili per i comuni mortali in tutto il mondo e , statene certi, non prima di avere adeguatamente svuotato le casse di tutti gli Stati prima di scoprire magari che serviranno a  poco e niente perché avremo a disposizione probabilmente prima farmaci efficaci, come è già accaduto per l’HIV; di cui , ripeto, premi Nobel come Montagnier ribadiscono, indomiti, che ci riconoscono “pezzi” significativi anche nel genoma di  questo covid 19;.

Si doveva immediatamente dare una spinta eccezionale a studi e ricerche sulla immunità innata e cellulare che rende pressoche’ immuni senza vaccino i giovani e gli sportivi (vedi caso Ronaldo) e soprattutto anche i napoletani, e tra loro, prevalentemente, i tossicodipendenti , gli abitanti di “Gomorra” e i camorristi , mentre invece cerchiamo anche noi , nel nostro “piccolo” di politica regionale, di entrare nel “grande circo business” del vaccino e delle terapie “miracolose”, quando, sino a prova contraria, già oggi chi e’ ricco e si sa e si può curare a casa, bene e subito, non muore.

La presenza di studi farlocchi, dimostrati falsi e ritirati, che ha portato a posizioni antiscientifiche anche l’AIFA, non è stata ancora riparata in Italia, e farmaci antichi, efficaci e a basso costo come l’idrossiclorochina, non hanno ancora recuperato il ruolo che meritano soprattutto nel caso di pazienti che non possono, per patologie pregresse, ricorrere ad altri farmaci immunosoppressori efficaci come il desametasone.

La idrossiclorochina si mostra uno strumento utile aggiuntivo e sicuro (nessun significativo effetto collaterale nel breve tempo di utilizzo previsto si è mai registrato non solo oggi ma da circa 4 secoli) specie in pazienti ad alto rischio per i quali non si può clinicamente ricorrere in modo massiccio al cortisone. E’ un piccolo estintore che permette, in caso di avvio di un incendio mortale, di potere intervenire subito quanto meno  per ridurne l’estensione mortale.

Medici con la maiuscola come il Prof Giovanni Cavanna di Piacenza, da subito, senza pubblicità e con efficacia, ne stanno dando dimostrazione clinica, facendo arrabbiare chi, come Burioni, la clinica non sa neanche cosa sia. Dove sono partite immediatamente le cure precoci domiciliari anche con isdrossiclorochina, (Prof Cavanna, modello “Piacenza) anche nei pazienti oncologici e poveri non si sono registrati picchi di mortalità.

Ora la seconda ondata è iniziata, e non abbiamo ancora alcun vaccino efficace. Forse non lo avremo mai.

Se esista anche uno “scudo genetico” come pensa il Prof Antonio Giordano per i napoletani, o se, come penso anche io, abbiamo imparato a gestire meglio tale patologia con i farmaci aspecifici già a disposizione, e  precocemente  a casa, saranno il tempo e la ricerca a dimostrarcelo. Solo che una ricerca medica basata sulla clinica, autonoma, statale e pubblica nel rispetto del nostro art 32 della Costituzione, oggi , dove tutti notiamo come la ricerca in medicina sia completamente controllata e dominata dalle ditte farmaceutiche private,  non esiste già più, con tutte le conseguenze tragiche che stiamo vivendo in questi giorni.

Questo microscopico mostro covid 19 sta mostrando ampiamente quanto gravemente schizofrenica, folle e malata sia l’Umanità nella quale, per spillover naturale (?), si sta diffondendo.

Io speriamo che me la cavo, almeno per raccontare questa ennesima follia dopo Terra dei Fuochi.

a cura del Dott. Antonio Marfella
Dirigente responsabile SSD Farmacologia clinica e Farmacoeconomia Direzione Sanitaria Fond. Pascale

Print Friendly, PDF & Email