Discariche abusive con amianto: un’altra scoperta a Casal di Principe dal WWF

Redazione Informare 19/05/2024
Updated 2024/05/19 at 12:39 PM
2 Minuti per la lettura

Discariche abusive: non è la prima volta a Casal di Principe.

Nella mattinata di oggi, in zona Casal di Principe, è stata scoperta una discarica abusiva. Quanto rinvenuto dalle Guardie Giurate del WWF Italia – nucleo provinciale di Caserta – lascia attoniti e preoccupati per il problema delle discariche di materiali pericolosi per la salute. I volontari, infatti, hanno rinvenuto carcasse di auto depezzate, onduline in eternit, pneumatici e altri rifiuti speciali e pericolosi.

Casal di Principe e il problema delle discariche abusive

Le guardie del Wwf hanno denunciato il deposito illecito all’autorità competente. Contestualmente sono state inviate PEC di denuncia alle Autorità competenti. Non è la prima volta che a Casal di Principe avviene questo sversamento in natura di questi materiali pericolosi, buttati nella periferia.

Infatti, l’anno scorso, uno sversamento di amianto è stato scoperto alla periferia di Casal di Principe, in provincia di Caserta, in una strada sterrata lungo l’argine dei Regi Lagni di Casal di Principe.

Dove c’è l’amianto, ci sono malattie e morte” – spiega l’avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che nel “Libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022” evidenzia tutti i dati. 

Ancora prima dell’anno scorso, i volontari della “Difesa Eco Ambientale” e gli “Osservatori Civici della Campania” hanno ritrovato una vera e propria discarica a cielo aperto in alcuni campi coltivati del territorio di Casal di Principe.

Discariche abusive: attenzione ai terreni agricoli

Sul nostro sito, vi abbiamo parlato di resti di materiali speciali bruciatilastre in conglomerato cementizio contenente verosimile amiantocassette della frutta in plastica, pneumatici, rifiuti agricoli nella fattispecie contenitori alveolati in polistirolo e cannette irrigue, e ancora, materiali plasticicarcasse di frigoriferiRaee(Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), numerosi scarti di calcestruzzo areato meglio conosciuto come gasbeton, molto probabilmente frutto di lavoro nero. La preoccupazione principale riguarda la vocazione di questi terreni, destinati alla coltivazione. Uno scenario drammatico le cui conseguenze saranno visibili sullo stato salutare delle prossime generazioni.

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