Discarica So.Ge.Ri. di Castel Volturno

Aggiornamento sull’avanzamento dei lavori

 

Grazie alla fattiva collaborazione con gli ing. C. Messina, B. Ferraro e L. Falco della Sogesid S.p.A., società in house del Ministero dell’Ambiente, possiamo aggiornarvi sullo stato dei lavori.
La rimozione dei RAEE (frigoriferi, lavatrici e similari) è terminata, eliminando circa 213 tonnellate (213.000 chilogrammi, ndr) che costituivano una delle principali vergogne, anche dal punto di vista estetico, della discarica So.Ge.Ri. Il tutto è evidente dalle foto 1 (stato dei luoghi) foto 2 (durante la rimozione) e foto 3 (al termine della rimozione con pulizia dell’area).
Durante il sopralluogo abbiamo potuto constatare che proseguono tutte le lavorazioni per la messa in sicurezza di emergenza (foto 4, 5 e 6). Da un colloquio tecnico con il Direttore dei Lavori, sta emergendo la possibilità di proporre, già in questa fase, la realizzazione della cinturazione perimetrale della discarica mediante un diaframma plastico, in modo da isolare completamente l’invaso dall’ambiente circostante.
Ad oggi, sono stati smaltite circa 4.000 tonnellate di percolato che, diversamente, sarebbero finite irrimediabilmente nei canali circostanti.
Di seguito, un memo su cosa è la So.Ge.Ri., cosa è stato fatto e cosa bisogna ancora fare.

 Cos’è la So.Ge.Ri.

Si tratta di un ammasso incontrollato di rifiuti (“discarica” gli darebbe una dignità che non ha) gestito privatamente da appartenenti a clan camorristici almeno dalla metà degli anni ’70. Occupa un volume di oltre un milione di metri cubi ed è ubicata nel comune di Castel Volturno. Non esiste alcuna protezione del sottosuolo e il percolato, negli ultimi 40 anni, è andato a finire direttamente nei canali di bonifica delle acque e poi, attraverso il Canale Agnena, è andato direttamente a mare.
Nel 2012/2013, mentre a Castel Volturno il Commissario Prefettizio si permetteva di non presenziare alle riunioni per l’approvazione del progetto definitivo della messa in sicurezza di emergenza, noi eravamo sempre presenti, fino al 9 dicembre 2013, data fissata per l’ennesima riunione della conferenza dei servizi. Siccome il Commissario comunicò informalmente e con anticipo che non avrebbe partecipato neanche a questa riunione, almeno riuscimmo a fargli mandare il proprio parere via fax, cosa che fu fatta il 04.12.2013. Il 09.12.2013, sempre presenti in prima persona, assistemmo all’approvazione del progetto, a seguito del quale fu poi indetta la gara.

Cosa è stato fatto

Installazione cantiere, disinfestazione aree e pulizia vegetazione infestate, spianamento e livellamento di tratti perimetrali della discarica per la realizzazione delle piste necessarie per l’accesso alle vasche e ai vari segmenti del canale perimetrale
Ripristino della pesa di cantiere
Realizzazione delle piste con fondo di materia riciclata per il raggiungimento dei settori est e nord dell’impianto di discarica
Prelievo e smaltimento di percolato dalle vasche e dai canali (sono stati smaltiti già circa 4.000 tonnellate)
Pulizia e ripristino di tutto il canale di raccolta del percolato situato sul lato est /nord/ovest della discarica
Pulizia e ripristino di circa 1.300 m del canale di raccolta del percolato della discarica
Attuazione del Piano di Caratterizzazione (PdC) dell’intervento di “Messa in sicurezza d’emergenza (MiSE) della discarica SO.GE.RI.”, di Castel Volturno (CE) – località Bortolotto, redatto ai sensi del D.M. 471/99, dal Consorzio Intercomunale CE/4 su incarico del Commissario di Governo per l’Emergenza Rifiuti della Regione Campania e realizzazione delle indagini di diagnostica strutturale per la corretta definizione degli interventi relativi al ripristino e al consolidamento del canale perimetrale e delle vasche di raccolta del percolato. Il PdC è stato validato dall’ARPAC.

In considerazione delle prescrizioni riportate nella relazione di validazione N. 53/TF/17 dell’ARPAC è stata elaborata dalla SOGESID la relazione “Risultati dell’attuazione del Piano di Caratterizzazione approvato con Decreto Dirigenziale della Regione Campania n.130 del 18/10/2016” nell’ambito delle attività di “Messa in sicurezza d’emergenza della discarica SO.GE.RI. in loc. Bortolotto, Castelvolturno (CE)”, trasmessa alle autorità competenti in data 12.07.2018.
Completate le attività di verifica ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 50/2016, con Determina del Presidente e Amministratore Delegato della SOGESID prot. C-01185 del 09.04.2018 è stato approvato ai sensi dell’art. 17 del Capitolato Speciale d’Appalto e dell’art. 169, comma 5, del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. il progetto esecutivo di “Messa in sicurezza d’emergenza della discarica SO.GE.RI. s.r.l. in località Bortolotto nel Comune di Castel Volturno (CE)”.

Cosa bisogna fare

Consegna dei lavori avvenuta in data 11 aprile 2018. Da tale data scatterà il coountdown dei circa 12 mesi necessari per il completamento dei lavori che consistono, come già detto, in una Messa in Sicurezza di Emergenza (MiSE) e gestione del percolato prodotto nel periodo di esecuzione dei lavori.
Ad oggi, le attività operative in corso sono:
Rimodellamento planoaltimetrico del corpo rifiuti propedeutico alla realizzazione del “capping” (copertura con teli impermeabili) ai sensi della D.Lgs. 36/2003 (attività al 90 %).
Adeguamento quota pozzi di captazione del biogas (attività al 80 %)
Realizzazione di nuovi pozzi di estrazione del percolato (attività al 70%);
Prelievo e smaltimento di percolato dalle vasche e dai canali (attività sempre in corso)
Per la metà del prossimo mese di ottobre, infine, saranno avviate le attività di posa dei teli costituenti il “capping” secondo quanto disposto dal D.Lgs. 36/2003 per le aree di discarica dove è stato completato il rimodellamento planoaltimetrico.