dieci favole antiche

“Dieci favole antiche”: come passato e presente s’incontrano nel napoletano

Redazione Informare 01/03/2024
Updated 2024/03/02 at 2:49 AM
1 Minuti per la lettura

Dieci favole antiche alla maniera di G.B. Basile”, edito da Kairós, è il nuovo libro dello scrittore Manlio Santarelli, illustrato dagli allievi del corso di illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Con questo ultimo libro, l’autore vuole sottolineare la sua passione per il napoletano antico; attraverso lo studio di Basile e dei suoi contemporanei, la necessità di scrivere in napoletano diventa così un’urgenza.

Il napoletano trascende così i confini regionali e dialettali per elevarsi a lingua nazionale. Per farlo si utilizzano dieci favole, inserendosi nel solco lasciato da Giovan Battista Basile e seguendo così le sue orme; dieci favole che, nonostante il tempo trascorso, si vestono di una rinnovata modernità, unendo lo stile barocco di Basile all’ironia di Santarelli. In questo scenario si inseriscono gli illustratori, tutti tra i venti e i venticinque anni, che hanno dovuto affrontare una nuova sfida: tradurre in immagini le parole delle dieci novelle, raggiungendo una visione unica dell’opera pur conservando il proprio stile e la propria originalità.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *