Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

62
informareonline-diamo-i-numeri-nuova-immagine
Pubblicità

Natalia Aspesi ha passato la giornata di sabato da sola, davanti al computer, con un panino. «È il Natale che ho sempre sognato».

Festività

Pubblicità

«Non voglio prendere il Covid, che alla mia età potrebbe essere fatale, e poi la solitudine è la cosa più bella che esista. Io ho vissuto circondata da moltissima gente ma ora la gente mi annoia, parlano tutti di Covid o del prossimo presidente della Repubblica. Oggi a me piace molto il silenzio, la solitudine e aver la possibilità di leggere».

Anche l’anno scorso ha “festeggiato” da sola?

«No, ma quest’anno ho paura».

Che panino si concederà?

«Uno buonissimo, con tonno, maionese e uovo. Il tutto accompagnato da un’acqua non gasata a temperatura ambiente».

Neanche una fetta di panettone?

«Ma che orrore… anche se ne ho tre o quattro a casa. Chissà, vedremo» [Natalia Aspesi a Un giorno da pecora, Radio 1].

Un malato di sla ha postato su Twitter un messaggio scritto con il pensiero

«Hello, world! Short tweet. Monumental progress» («Ciao, mondo! Piccolo tweet. Progresso enorme»): è il primo messaggio al mondo postato sui social solo col pensiero. Lo ha inviato Philip O’Keefe, un 62enne australiano malato di sclerosi laterale amiotrofica (sla), grazie a un dispositivo di otto millimetri senza fili impiantato nel cervello e chiamato Stentrode. Ne dà notizia l’azienda Synchron che ha sviluppato la tecnologia. Il tweet è stato pubblicato sul profilo di Thomas Oxley, ceo della Synhcron [Leggo].

Israele ha registrato il suo primo caso di quella che è stata chiamata “flurona”: un’infezione contemporanea di influenza e Covid. La paziente è una partoriente trovata positiva alle due infezioni durante analisi all’ospedale Beilinson di Petach Tikva, nel centro di Israele. La donna, che non è vaccinata contro nessuno dei due virus, sta abbastanza bene.

L’ex cancelliere Kurz assunto nella Silicon Valley

L’ex cancelliere austriaco Sebastian Kurz, dopo l’addio alla politica, lavorerà dall’anno prossimo nella Silicon Valley, come global strategist presso la Thiel Capital del venture capitalist Peter Thiel, repubblicano e sostenitore dell’ex presidente Donald Trump. Lo riporta il tabloid tedesco Bild, ma la notizia trova conferma anche sull’austriaco Kronen Zeitung e sul portale Heut [Sole].

L’ex cancelliere, da poco diventato padre, non ha commentato la notizia. Secondo la Bild ora farà il pendolare tra l’Austria e gli Stati Uniti.

Record

Bruno Vespa è riuscito a fare ben trentuno tele-promozioni al suo libro in quaranta giorni , [Tvblog].

Il 9 novembre a Di Martedì. Il 12 a Stasera Italia. Il 15 a Quarta Repubblica. Il 16 a Cartabianca. Il 17 a L’Aria che tira. Il 18 a Oggi è un altro giorno. Il 20 a Sottovoce da Gigi Marzullo e a Tv Talk. Il 24 a Accordi e Disaccordi. Il 25 timbra il cartellino sia a Storie Italiane che a Quelli che… (dentro al servizio di Enrico Lucci), il 28 invece è tripletta: Da noi a ruota liberaIn Onda e Controcorrente. Il 29 Antonella Clerici lo accoglie a È sempre mezzogiorno, il 30 Tiziana Panella gli apre le porte di Tagadà. Vespa riprende il fiato per quarantotto ore e il 2 dicembre è nuovamente in pista a Dritto e rovescio. Il 5, accompagnato dalla cagnetta Zoe, si concede a Dalla parte degli animali. L’8 prima gioca ai Soliti ignoti, poi sbarca a Non è l’Arena, regalando agli spettatori una manciata di minuti di ubiquità. Il 9 dicembre sveglia presto per il collegamento con Agorà e appuntamento a Quante Storie. L’11 dicembre il libro sul Duce viene rapidamente illustrato all’interno di Ballando con le stelle, con la regia che – casualmente – non stacca mai su Alessandra Mussolini, opinionista dello show. Il 14 a Omnibus e di nuovo da Floris. Il 15 I Fatti VostriTg2 Post e Zona Bianca. Il 16 Mattino 5 News. Il 17 Coffee Break. Il 18 al Caffè di Raiuno. Senza contare ovviamente le diciotto puntate di Porta a Porta

Pistole

Stati Uniti: 329 milioni di abitanti, 393 milioni di armi da fuoco [Mess].

Scrittori

Conversare con Sciascia non era facile. Era difficilissimo, poi, intervistarlo (ci provai, una volta, e ne ricavai soltanto borbottii, qualche «sì», un «no» o due, ma più i «sì» che i «no», che i «no» si devono argomentare, con i «sì» non c’è bisogno). Laconico per natura, anche un po’ diffidente, ombroso, Sciascia detestava le interviste (o così mi consolai, quando rinunciai a scrivere il pezzo dopo avere soppesato gli appunti) [ItaOg].

Buste paga

Dal 1° gennaio scattano nuovi aumenti record per le tariffe energetiche che saranno in vigore fino al 31 marzo. Per l’elettricità ci sarà una maggiore spesa del 55%, mentre per il gas naturale sarà del 41,8%. Gli aumenti avrebbero potuto anche essere più alti di così: il governo ha inserito nella legge di Bilancio uno stanziamento straordinario fino a 3,8 miliardi. Se questo non fosse avvenuto, i rincari sarebbero stati del 65% per l’elettricità e del 59% per il gas naturale. Il governo ha poi previsto la possibilità di rateizzare la spesa delle bollette in arrivo fino ad aprile.

«Bisogna tenere presente che gli aumenti riguardano in particolare la quota relativa alla materia prima, che nelle bollette pesa circa un terzo del totale (a cui si devono aggiungere tasse, incentivi e oneri vari). Ma si tratta in ogni caso di cifre importanti: secondo i calcoli dell’Arera (Autorità di regolazione Energia Reti Ambiente), per legge tenuta alla revisione tariffaria trimestrale, nel corso dell’ultimo anno la spesa per elettricità e gas è salita di circa mille euro (994, per la precisione)» [Pagni, Rep].

La banca spagnola Santander ha erogato per errore un maxi bonus da 130 milioni di sterline a 75 mila conti correnti, intestati a decine di migliaia di persone e imprese. L’errore riguarda le 400 filiali fisiche della banca nel Regno Unito, e infatti è stato The Times il primo giornale a darne notizia. L’istituto sta ora cercando di recuperare l’ingente somma [Agi].

Bloomberg ha scoperto da fonti interne alla Apple che Tim Cook vuole offrire bonus fedeltà ai suoi ingegneri migliori purché non passino alla rivale Meta, la nuova azienda creata da Mark Zuckerberg che controlla Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger. Si tratterebbe di un regalino in azioni da 80, 100, 120, fino a 180 mila dollari [Rep].

Lewis Hamilton ha venduto per dieci milioni di euro la sua Pagani Zonda 760LH personalizzata. L’aveva acquistata nel 2014 per 1,4 milioni. Non è noto chi sia l’acquirente [GdS].

Elon Musk ha venduto un altro miliardo di dollari di azioni Tesla, andando ancora più vicino al suo obiettivo di ridurre del 10% la partecipazione da circa 200 miliardi nel produttore di auto elettriche californiano di cui è ceo. Musk ha iniziato a vendere azioni Tesla dopo avere chiesto ai suoi 68 milioni di follower su Twitter a novembre se avrebbe dovuto vendere parte della sua quota per pagare 11 miliardi di tasse.

L’ultima vendita porta il totale di Musk a circa 15,6 milioni di azioni, per circa 16,4 miliardi di dollari. Avrebbe bisogno di cedere circa 17 milioni di azioni in tutto, supponendo che il suo impegno escluda le opzioni esercitabili [Sole].

In India il governo di Modi ha proibito alle Missionarie della Carità di Madre Teresa di ricevere finanziamenti dall’estero, il che equivale ad affossare tutte le loro attività caritatevoli come orfanotrofi, scuole, cliniche, ospedali, centri di accoglienza per minorenni e lebbrosari che sopravvivono grazie a queste donazioni. Certo, i contributi dall’India sono sempre concessi, ma non c’è paragone con gli 8,7 milioni di dollari ricevuti dall’estero nel 2021, o il miliardo e 230 milioni di euro del 2020 per tenere in attività 130 centri e dare sussistenza a più di tremila suore [Pizzati, Sta].

Mohan Bhagwat, leader delle Rss, organizzazione di fondamentalisti indù dalle cui fila proviene anche Modi: «Le opere di carità di Madre Teresa sarebbero anche state buone, ma le ha usate con un unico scopo: convertire al cristianesimo le persone che aiutava».

«Non so se siano fondate oppure no le voci che circolano in questi giorni a Montecitorio e a Palazzo Madama. Ma se lo fossero, sarebbe la seconda volta che Silvio Berlusconi cerca di comprarsi la Repubblica» [Rep].

«In fondo alla mia strada, si trova il distributore di benzina più economico di Berlino. Al venerdì vedo lunghe code di auto in attesa. Capisco i taxisti, ma per i privati vale la pena attraversare la città per risparmiare qualche centesimo? Un mio collega compra tortellini in scatola quasi al limite della scadenza, che costano 30 centesimi in meno, e mi ha rimproverato: tu da italiano non capisci, devi calcolare in percentuale, risparmio il 20% a scatoletta. Io sono una cicala mediterranea, lui una formica prussiana» [ItaOg].

Il Tribunale di Genova ha condannato Costa Crociere a risarcire con circa 92.700 euro Ernesto Carusotti, un naufrago della Costa Concordia. Il giudice ha accolto in pieno le tesi del Codacons, che difendeva il passeggero, riconoscendo le responsabilità di Costa Crociere e il danno da stress post-traumatico subito dal naufrago a causa dell’incidente.

Un signore del Massachussetts nel 2016 ha comprato nel negozio di antichità di un amico una collana di finta giada per un dollaro e un piccolo disegno – inchiostro su carta di lino – per 29 dollari (circa 25 euro). Cinque anni dopo ha scoperto che lo schizzo – la Vergine Maria con il Bambino – è opera di Albrecht Dürer, l’artista tedesco nato nel 1471. A svelare il mistero è stato un cacciatore di opere, Clifford Schorer, che nel 2019 era entrato nello stesso negozio e chiacchierando con il proprietario aveva saputo della vendita di un disegno “forse” riconducibile a Dürer. La curiosità l’ha spinto a saperne di più. Prima incontrando l’acquirente, poi girando il mondo per ottenere pareri di esperti. Fino alla conferma: le iniziali e la filigrana che reca un tridente e un anello sono attribuibili a Dürer. Il proprietario ha incassato 100 mila dollari (88 mila euro). Il gruzzolo più consistente (valore stimato 30 milioni) arriverà nel 2022 quando la Vergine andrà all’asta [Sta].

Il primo ministro francese Jean Castex ha annunciato un bonus mensile di 100 euro netti per gli infermieri nei servizi di terapia intensiva e rianimazione, a partire da gennaio 2022.

Guido Mulè, nato a Caltanissetta nel 1965, dottore in giurisprudenza, una carriera in Finmeccanica e in Alenia Aermacchi, ora direttore generale del teatro Regio di Torino, s’è raddoppiato lo stipendio: da 110 mila a 220 mila euro all’anno [Insalaco, Sta].

Norma Leah McCorvey, la donna che promosse la causa presso la Corte Suprema al termine della quale l’aborto divenne legale negli Stati Uniti, dopo aver preso parte a numerose campagne per il diritto a interrompere la gravidanza, nel 1995, all’improvviso, passò al fronte antiabortista. Solo prima di morire, nel 2017, rivelò che un movimento per la vita l’aveva pagata per rinnegare le sue posizioni [CdS].

Budget di Matrix Resurrections di Lana Wachowski: 22 milioni di dollari.

Spider-Man: no way home è il primo film a incassare un miliardo di dollari da quando è scoppiata la pandemia. La pellicola con Tom Holland come protagonista, uscita dodici giorni fa, ha incassato 467,3 milioni di dollari in Nord America e 587 milioni di dollari a livello internazionale.

Buckingham Palace cerca un tecnico di digitalizzazione per digitalizzare l’archivio della famiglia reale. Stipendio: 24 mila sterline all’anno, più i benefit e la formazione sul campo. Il candidato selezionato prenderà servizio nel febbraio 2022 [Leggo]

In giugno a Leverkusen, in Nord Renania-Westfalia, la polizia ha fatto irruzione in casa di Mahmoud Al Zeib, capo di un clan arabo. Un colpo contro la criminalità organizzata. Gli agenti sono rimasti strabiliati: hanno trovato oltre 300mila euro in contanti, il padrone di casa aveva un guardaroba pieno di abiti e scarpe firmate, in garage custodiva una Porsche, una Ferrari, e un’umile Mercedes. La vera sorpresa è stata scoprire che Mahmoud riscuoteva l’Hartz IV, il reddito di cittadinanza. Dal 2015, aveva incassato a nome suo e dei numerosi familiari 400mila euro [ItaOg].

Espressioni

«L’espressione “al netto di” mi dà un fastidio fisico, sonoro: è come se qualcuno grattasse con le unghie sulla lavagna. Spesso è così: mi colpisce il corpo, non la mente» [Edoardo Albinati, scrittore, a Nicola Mirenzi, Huffington Post].

Classifiche

Arriverà il momento di fare classifiche sui migliori programmi del 2021 e in molti si renderanno irreperibili per non sottoporsi a simile prova. Ma c’è un solo programma dove il giorno della morte di Desmond Tutu si è visto per quasi un minuto Miles Davis suonare Tutu. E il programma si chiama Blob

Umori

Parenti litigano per un’eredità. Rissa e feriti al funerale

Ieri mattina, davanti alla chiesa Santa Maria Liberatrice, al Testaccio, quando il funerale di Maria Teresa Rizzo, 80 anni, deceduta martedì di malattia, era finito da poco, i due rami della sua famiglia si sono messi a litigare per questioni di eredità. «La casa spetta a me, è mia non ti devo niente» urlavano dal piazzale della chiesa, mentre il sagrestano stava ancora riorganizzando l’altare dopo la funzione. Da una parte, i due capo famiglia che si spintonavano, si insultavano rivendicando il diritto di proprietà. Dall’altra, le donne che spaventate correvano in cerca di riparo verso il cancello della sagrestia che era stato chiuso. «Aprite, aprite che qui si ammazzano!» gridavano le signore terrorizzate. In mezzo il carro funebre, con la bara già caricata con le corone dei fiori, ma bloccato davanti alla chiesa per la maxi rissa. Tutto davanti agli occhi increduli dei residenti, affacciati dai vicini balconi. La rissa è stata sedata solo grazie all’intervento di polizia e carabinieri. È stata chiamata anche un’ambulanza: una delle sorelle della defunta, la più anziana, per la concitazione e la paura ha accusato un malore [Mess].

Stacca un dito a morsi a un’infermiera

Mercoledì pomeriggio, a Roma, un uomo di 55 anni, romano, trasportato in stato di agitazione al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni, ha dato in escandescenza insultando e aggredendo il personale medico: una furia che si è riversata contro una infermiera che tentava di calmarlo. L’uomo è diventato sempre più aggressivo, fino a quando l’ha morsa così forte che le ha staccato una falange. È avvenuto tutto in pochissimi istanti ad altissima tensione ed è stato necessario l’intervento degli agenti di polizia che hanno allontanato il paziente e riportato la situazione alla calma [Savelli, Mess

Londra

Secondo la polizia inglese, negli ultimi tre secoli, il 99% dei tentativi di ammazzare un membro della famiglia reale sono riconducibili a qualche forma di disturbo psichico. Nel 1974 Ian Ball aveva tentato di rapire la principessa Anna che si era rifiutata di scendere dall’auto per seguirlo nonostante la pistola puntata e i colpi già sparati contro le sue guardie del corpo. Aveva solo 24 anni. Nel 1982 Michael Fagan era invece riuscito nel suo scopo dopo un primo tentativo fallito: aveva raggiunto la camera da letto della regina Elisabetta di prima mattina. 33 anni, quattro figli e disoccupato, riuscì a eludere sicurezza e servitù, trovandosi faccia a faccia con la sovrana che, stando ai ben informati, avrebbe lasciato la stanza senza scomporsi subito dopo averlo visto [ Mess].

DC

Nick, Joe e Kevin Jonas, i Jonas Brothers, idoli delle ragazzine, lanciati nell’Olimpo della musica grazie alle serie di Disney Channel, si aggirano fra le decorazioni della Casa Bianca. «Sei vaccinato?». «Sì, signore». «Dillo a Joe Biden; ora». Poi si rivolgono alla telecamera: «Ne giriamo un’altra?». E a sorpresa appare il presidente degli Stati Uniti che, cellulare alla mano, soddisfatto risponde: «Ce l’abbiamo». Il video, lungo 17 secondi, è stato postato su Tik Tok dai tre fratelli. In 24 ore ha ottenuto 50 milioni di visualizzazioni, 10 milioni di like e 500mila condivisioni [Rep].

Il video è stato fortemente voluto da Rob Flaherty, direttore del dipartimento di strategia digitale della Casa Bianca, un team di 25 persone impegnate nel difficile compito di lanciare sui social i messaggi del presidente ottuagenario. Nel video non c’è nulla di spontaneo: è il frutto di due settimane di brainstorming e inquadrature d’autore.

Figli

A parte suo padre, ci sono altri giocatori cui lei si è ispirato in carriera?

«No, nessuno» [Federico Chiesa, 24 anni, calciatore, a Rep].

Che cosa avrebbe fatto Federico Chiesa senza calcio?

«Avrei studiato!».

Cosa?

«I miei genitori mi avevano mandato alla scuola internazionale di Firenze. L’idea era quella di studiare all’estero, la mia passione è l’universo. Certo, fisica è alquanto dura. Ma mi sarebbe piaciuto» [Federico Chiesa, cit.].

Letti

La camera da letto dei greci era dedicata a due divinità: il dolce Hypnos, il sonno che fa dimenticare ai mortali ogni dolore, e il malizioso Eros, il dio del desiderio [Giornale].

Maestri

Lei è una delle attrici che non rinnegano Tinto Brass.

«Perché dovrei rinnegarlo? Mi ha fatto diventare una new entry del cinema, mi ha consacrato come una delle star erotiche del cinema italiano, mi ha insegnato a parlare, a recitare davanti a una troupe di 50 persone, a vestirmi».

E a svestirsi.

«Sì, anche quello» [Serena Grandi, 63 anni, a CdS].

Pulcini

Ogni anno in Italia 40 milioni di pulcini maschi, inutili per la produzione di uova o di carne, vengono gettati a mucchi nel tritacarne o soffocati in sacchetti di plastica. Eppure, esiste una tecnologia veloce e poco invasiva (“ovo-sexing”) che permette di stabilire il sesso del pulcino nei primi giorni di fecondazione delle uova ed eliminare gli embrioni maschi senza dolore [Rep].

Triturare vivi i pulcini maschi in Italia sarà vietato a partire dal 2027.

Musulmani

Gli hadith (i detti di Maometto) non sono concordi sulla distanza massima che una donna possa percorrere senza un «mahram», ossia un parente stretto (marito, padre o fratello): le versioni spaziano tra mezza giornata e tre giorni di cammino. Tradotta in chilometri, i teologi più accreditati parlano oggi di 75-83, ma impongono quantomeno una «compagnia fidata» [Avv].

Cristiani

In India i cristiani cominciano a organizzarsi per tenere messe segrete, e tornano nelle catacombe. Mohan Baghwat, capo del Bajrang Dal, braccio violento dell’organizzazione paramilitare induista Rss, s’è detto «preoccupato dalle conversioni che distorcono la demografia dell’India». È stato il via libera per le incursioni dei picchiatori vestiti d’arancione, pronti a sprangare con tondini di ferro le teste dei cristiani sospettati d’aver convertito la gente con false promesse [Rep].

In molti Stati indiani sono state introdotte leggi anti-conversione. Chi converte “con l’inganno” gli indù è punito con pene che vanno dai tre ai dieci anni di detenzione e multe, carissime per gli standard indiani, fino a cinquemila euro.

Campioni

L’uomo più veloce del mondo ha delle paure?

«Eccome».

Quali ha affrontato e sconfitto?

«Nessuna, nel senso che me le tengo. I ragni non li posso nemmeno vedere. Gli aerei li devo prendere, ma che posso fare? Cerco di non guardare fuori dal finestrino» [Marcell Jacobs, 27 anni, a Mattia Chiusano, Rep].

Dove tiene la medaglia d’oro di Tokyo?

«L’ho nascosta».

Dove?

«Non posso dirlo. Per i ladri che leggono il Corriere e per scaramanzia. Ho disegnato una specie di mappa del tesoro, tipo: 40 passi a Est, venti a Ovest, gira intorno alla credenza, vai dritto fino al bagno… Mamma, papà e mio fratello Giacomo conoscono il nascondiglio, naturalmente, ma hanno l’obbligo di non rivelarlo nemmeno sotto tortura» [Filippo Tortu, 23 anni, CdS].

Tamponi

«La quarantena andrebbe riservata solo ai positivi, non ha senso chiudere in casa anche i familiari e i contatti stretti, se sono in salute. Per non parlare dell’isteria da tamponi: i vaccinati dovrebbero farselo solo se hanno sintomi. Peraltro ricordiamo ancora una volta che il tampone dà una falsa sicurezza, perché è l’istantanea di un attimo e c’è il rischio di falsi negativi» [Matteo Bassetti, 51 anni, a Laura Cuppini, CdS].

Mascherine

Ffp sta per filtering face piece particle cioè «semi-maschera filtrante antipolvere». Ce ne sono di due tipi, a seconda della efficacia filtrante che hanno: Ffp2 e Ffp3. Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, queste mascherine hanno un potere filtrante «alto» che non solo impedisce la trasmissione di virus e batteri alle persone vicine e all’ambiente, ma impedisce anche a chi le indossa di essere infettato da persone o ambiente circostante. Prima di indossarne una bisogna lavarsi bene le mani – almeno per un minuto – e poi togliere l’involucro di plastica che la contiene. Bisogna poi toccare solo gli elastici e mai la parte esterna. A questo punto si fa aderire il ferretto sul naso coprendo bene naso e bocca. Ogni volta che si viene a contatto con la mascherina bisogna lavarsi le mani. Proprio per il loro alto potenziale filtrante pari al 92 per cento, questi dispositivi durano più a lungo delle semplici mascherine chirurgiche (la cui protezione dura circa 4 ore): la stessa Ffp2 può essere tenuta su per 6-8 ore di fila, poi va cambiata [Sta].

Virologi

Cene, pranzi, veglioni e tombolate tra parenti amici e familiari, purché vaccinati e tamponati (i no-vax facciano il loro Natale alternativo), però senza nessuna garanzia governativa. S’agita lo spettro della “cena con Omicron”, come a Oslo, qualche giorno fa (150 invitati, tutti contagiati da un positivo). Si prendono precauzioni: “In casa, meglio l’impiattamento che il buffet”, spiega Pregliasco al Tg1 (già pronto per la giuria di Masterchef o Cortesie per gli ospiti) [, Foglio].

Scolari

La scuola delle Frattocchie (Istituto di studi comunisti, secondo la terminologia ufficiale) era stata strutturata da Edoardo d’Onofrio, capo dell’Ufficio quadri del PCI, con criteri schiettamente staliniani. Ogni «compagno» mandato a quell’università di partito doveva rivelare tutto sulla sua vita privata, sottoporsi a interrogatori e contestazioni degli altri allievi, fare autocritica. La storia dell’URSS, che aveva un posto privilegiato nelle materie d’insegnamento, era stata a lungo appresa attraverso un testo di Stalin, del quale è facile immaginare la completezza, l’esattezza e l’obiettività [Indro Montanelli e Mario Cerci, L’Italia degli anni di piombo, edizione per RCS Quotidiani, 2004, Milano].

Poeti

«Ho cominciato a rileggere Baudelaire. Il suo è un libro da maneggiare con cura, un libro fragile, com’era fragile lui, Charles, spesso in costanza di depressione, rivoluzionario sì, ma al contempo reazionario. Come dovrebbe essere oggi un vero leader all’opposizione di questo mondo intellettualmente osceno: essere al contempo sia reazionario sia rivoluzionario, ma prima di tutto poeta. I filosofi, i politici, i ceo sono intellettualmente corruttibili, i poeti no» [Ruggeri, ItaOg].

Amori

I due fratelli Nino e Dante Manfredi, sfuggiti alla coscrizione obbligatoria, tornarono a Roma solo all’inizio della primavera del 1944. Furono costretti a vivere nascosti cambiando più volte casa grazie ad amici compiacenti. Poi arrivò «uno dei giorni più belli e drammatici» della vita di Nino: mentre camminava in strada nei pressi di via Cavour, arrivarono i fascisti e i tedeschi per una retata. Se la squagliò terrorizzato in via Cimarra infilandosi dentro il portone di una casa. Salì le scale e scoprì di essere in un bordello. Si nascose in una stanza dove trovò una ragazza alla quale disse semplicemente: «I tedeschi!» Subito lo mise fuori dalla finestra, sul cornicione, dietro una persiana, giusto in tempo prima che entrassero i fascisti per ispezionare la stanza. Lei affermò che era sola, e quando uscirono dal palazzo fece rientrare Nino, terrorizzato per la situazione e anche perché soffriva di vertigini! Legato alla ragazza, che scoprì chiamarsi Iolanda, da questa surreale situazione, Nino le si affezionò. Ricorderà anni dopo: «Da allora nasce con questa ragazza una storia d’amore incredibile; lei s’innamora perdutamente di me. Io a Roma ero solo, non sapevo dove andare, cosa fare. Andavo da lei al casino, l’aspettavo giù. Era una ragazza straordinaria, un angelo; piemontese, aveva avuto un figlio a sedici anni da un aviere; l’avevano cacciata di casa e non aveva trovato altro modo di sbarcare il lunario che andare in una casa chiusa. Uscivamo insieme, io andavo a farle delle commissioni, trovava ogni pretesto per darmi dei soldi, con una delicatezza, un pudore… io con lei mi comportavo quasi come un collegiale. Lei, che sapeva tutto sull’amore, mi metteva soggezione, non sapendone invece niente. Io mi sforzavo di farle capire che non desideravo assolutamente fare l’amore con lei, era per me l’ultima cosa; io le volevo bene davvero. Eravamo come due fidanzatini; a pensarci mi commuovo ancora oggi». Questo rapporto platonico con una prostituta non poteva avere un futuro, specie in quegli anni: così quando Roma fu liberata, lei decise di partire per il Piemonte. Non si rividero mai più, nonostante Nino l’abbia poi cercata negli anni. Neppure quando divenne famoso in tutta Italia, si rifece viva, come in cuor suo si sarebbe aspettato. «Ancora oggi», scriveva nel 1993, «quando mi capita di passare per via Cimarra tiro via e non voglio nemmeno fermarmi davanti a quel portone. Se qualcuno mi vedesse come potrei giustificare la mia commozione per un ex casino?» [Andrea Ciaffaroni, Alla ricerca di Nino Manfredi. Una biografia, Sagoma Editore, 2021].

«Fu centinaia di migliaia di anni fa, quando gli uomini vivevano in piccoli gruppi tribali di cacciatori e raccoglitori, che il comportamento dell’accoppiamento umano mutò radicalmente. Invece di avere una stagione specifica per accoppiarsi, al pari di buona parte dei mammiferi, gli esseri umani iniziarono a restare sessualmente attivi tutto l’anno. Le femmine smisero di manifestare platealmente il periodo della loro ovulazione, e si mostrarono pronte ad accoppiarsi anche quando non potevano concepire. Gli esseri umani non si limitavano a fare sesso, ma si innamoravano. Le coppie diventavano stabili, creando le premesse per un’unità familiare umana. Se questo sistema basato sulla coppia è stato così utile ai nostri progenitori, perché mai dunque l’evoluzione non l’ha perfezionato, così che quando due si innamorano il loro legame emotivo resta così solido da far sì che qualsiasi interesse sessuale per altri adulti sia automaticamente disattivato? La risposta è che una certa flessibilità nel sistema era necessaria, perché spesso i giovani maschi delle tribù restavano uccisi durante la caccia e le giovani donne talvolta morivano dando alla luce i loro figli. Se i sopravvissuti avessero dovuto restare fedeli in eterno ai loro partner, ciò avrebbe significato che, dopo una tragedia familiare, dal punto di vista delle riproduzione ci sarebbe stato un vero spreco, e questo nelle piccole tribù costituiva un problema di autentica sopravvivenza. La flessibilità nell’accoppiamento implicava che il rischio di un interesse sessuale al di fuori della coppia esisteva sempre. Nelle piccole comunità tribali c’erano poche occasioni per dar adito a problemi di grossa portata, ma nelle odierne società urbane tutto ciò è naturalmente diverso, e assistiamo a un numero incalcolabile di divorzi. Lecito a questo punto chiedersi perché mariti e mogli debbano essere infedeli quando fanno parte ancora di una famiglia che funziona e anche nel caso in cui i loro partner non siano tragicamente morti giovani. Che cosa li induce a lanciarsi in avventure sessuali potenzialmente disastrose? In termini evolutivi, il maschio adulto è indotto a “entrare in azione” da due necessità riproduttive distinte, entrambe motivate dalla preoccupazione di essere sicuro che egli tramanderà alla generazione seguente i propri geni. La strategia prevalente è quella di dedicare un’ingente parte del proprio tempo e delle proprie energie ad allevare i figli nati nell’ambito della coppia. Una strategia minore, risalente a un antichissimo passato, è quella che lo mette nella condizione, qualora abbia l’opportunità casuale di mettere al mondo altri figli, di farlo a patto che ciò non intralci la sua strategia primaria. Questo significa che l’uomo che ama la propria moglie e i propri figli può incontrare difficoltà a resistere alla tentazione di una breve avventura sessuale. E così, perfino in un matrimonio felice, entrambi i partner possono ogni tanto “trasgredire” per il potere di questa primigenia sollecitazione riproduttiva» (Desmond Morris, Telegraph, 12/2009, traduzione di Anna Bissanti).

Se conosco una ragazza e mi chiede cosa faccio, io rispondo: studio economia alla Luiss. Se lei si spinge oltre, se viene fuori il discorso dell’atletica e mi chiede qual è il mio sogno, io dico: partecipare a un’Olimpiade».

Certo che questa ragazza, per non sapere nulla, lo scorso agosto era sugli anelli di Saturno

«Eh, magari era in vacanza senza la tv» [Filippo Tortu, 23 anni, a Gaia Piccardi, CdS].

«Custodite nel cuore il consiglio che ho dato agli sposi con le tre parole: permesso, grazie, scusa. E quando sorge un conflitto, mai finire la giornata senza fare la pace. Non vergognatevi di inginocchiarvi insieme davanti a Gesù nell’Eucaristia per trovare momenti di pace e uno sguardo reciproco fatto di tenerezza e di bontà. O di prendere la mano dell’altro, quando è un po’ arrabbiato, per strappargli un sorriso complice» (Papa Francesco, lettera a tutti i padri e le madri, in occasione della Festa della Sacra Famiglia) [Leggo].

«Non c’è solo la sifilide. Esistono anche la gonorrea e le uretriti. E i condilomi, detti creste di gallo. È la malattia sessuale più diffusa, frutto della promiscuità. Mi capita di visitare uomini e donne che il giorno prima hanno avuto rapporti con cinque partner diversi» [Giampiero Girolomoni, presidente della Società di dermatologia, a Stefano Lorenzetto, l’Arena].

«Ne hanno parlato tutti, ognuno si è sentito in diritto e dovere di dire la sua. Invece a me sarebbe piaciuto sentire solo una semplice frase: Irma ha fatto coming out? E sticazzi!».

Insomma, il match con i soliti pregiudizi prosegue…

«Sì, e voglio anche precisare che quelle parole non le ho pronunciate per me, non ne avevo bisogno. A mia madre avevo detto da tanto tempo di poter provare un sentimento d’amore per un’altra ragazza, e lei nonostante non abbia avuto la possibilità di girare il mondo come me e confrontarsi a trecentosessanta gradi con gli altri, ha capito, mostrando una grande apertura mentale. Quelle parole le ho pronunciate per gli altri, ho voluto dire a coloro che vivono con difficoltà una cosa del tutto naturale di non sentirsi abbandonati».

C’è stato un momento in cui ha deciso di salire sul ring dei diritti?

«Quando ho visto tanti senatori della Repubblica italiana saltare scompostamente di gioia nel momento in cui non è passato il Ddl Zan. In quell’istante ho deciso che dovevo fare qualcosa. Si può essere contrari, magari ci si può confrontare per apportare dei correttivi a una legge, ma vedere quella festa sguaiata mentre c’erano persone che ne soffrivano mi ha fatto letteralmente schifo» [Irma Testa, 23 anni, pugile, bronzo a Tokyo, a Luigi Panella, Rep]

Gli uomini avranno fatto follie per lei…

«Uno aveva un sottomarino, mi invitò lì, ci portava le donne per fare colpo. Un giorno mi regalò una Ferrari bianca. Era un truffatore napoletano che faceva l’assicuratore. Poi sì, tanti gioielli».

È vero che Agnelli la corteggiava?

«Mi chiamava alle sei del mattino. La cosa stava diventando pesante, non volevo essere maleducata. Sarei stata un numero per lui. Erano gli anni con mio marito di cui ero pazzamente innamorata. Ci sono anche tanti uomini che hanno avuto paura di me».

Com’era da adolescente?

«Ero formosa già a 12 anni, fumavo, mi sentivo grande, portavo il reggicalze, pensavo solo a truccarmi. A scuola ero una frana, mi chiamavano la svampitella perché già allora non ricordavo mai nulla. Ho sempre la testa nei sogni, e una vita interiore importante» [Serena Grandi, 63 anni, attrice, a Valerio Cappelli, CdS] 

Biden preso per i fondelli

La sera della Vigilia di Natale il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è stato mandato a quel paese da un comune cittadino, mentre, assieme alla first lady Jill, onorava la tradizione del Norad, il Comando per la difesa spaziale del Nord America che dal 1955 monitora gli spostamenti di Babbo Natale e comunica ai bambini quando Santa Claus arriverà a casa loro. Quest’anno, tra le famiglie selezionate per parlare con il presidente, c’era quella di Jared Schmeck, 35 anni, di Central Point, Oregon. Biden ha parlato con i quattro figli di Jared, si è fatto dire quali regali avevano chiesto (un pianoforte, una barbie, un Nintendo) rispondendo «forte, molto figo». Poi ha scambiato quattro chiacchiere con il padre. Al momento di salutarsi, il patatrac. «Buon Natale presidente e let’s go Brandon». Sono seguiti momenti di imbarazzo. Jill è rimasta senza parole. Poi Jared ha velocemente riattaccato.

«Lo slogan è diventato virale da quando il 2 ottobre una giornalista della Nbc ha “frainteso” i cori (“Fuck Joe Biden”) che il pubblico scandiva durante una corsa del campionato Nascar in Alabama esclamando, durante un’intervista a bordo pista con il pilota Brandon Brown: “La gente canta let’s go Brandon”. Da allora per una parte d’America la frase è sinonimo di insulto a Biden» [Sta].

La Casa Bianca non ha rilasciato dichiarazioni. Jared invece ha detto: «Non sono trumpiano: stavo solo scherzando, non ho nulla contro Biden». Ha aggiunto di aver voluto esprimere «la sua frustrazione in maniera divertente», si è lamentato degli obblighi vaccinali e delle farraginosità della catena di approvvigionamento.

Le donne afghane non possono viaggiare

Ieri a Kabul il ministero per la Promozione della Virtù e la Prevenzione del Vizio ha annunciato nuove restrizioni per le donne afgane: i tassisti possono accettare donne a bordo del proprio veicolo solo se indossano un velo islamico e tutte le donne che intendono percorrere distanze superiori a 70 chilometri devono essere accompagnate da un familiare stretto di sesso maschile. Le indicazioni sono state diffuse in un opuscolo che invita i conducenti a farsi crescere la barba, interrompere il lavoro per la preghiera e astenersi dal riprodurre musica all’interno del veicolo [Sta].

Il presidente polacco blocca la legge bavaglio

Il presidente polacco, Andrzej Duda, ieri ha posto il veto sulla controversa legge sulla proprietà dei media che, secondo gli oppositori, mira a mettere a tacere il canale d’informazione Tvn24, del gruppo statunitense Discovery. Il Parlamento potrebbe respingere il veto con una maggioranza dei tre quinti, una soglia però fuori dalla portata dell’attuale coalizione di Governo, guidata da Diritto e giustizia, che ha voluto la legge [R. Es., Sole].

«Il testo, approvato dalla Camera bassa il 17 dicembre, avrebbe impedito a società residenti al di fuori dello Spazio economico europeo di detenere partecipazioni di controllo nei media polacchi. Questo avrebbe costretto Discovery a vendere la quota di maggioranza in Tvn, una delle più seguite tv private della Polonia, che ha Tvn24 come canale di notizie. Come unico proprietario di media non europeo in Polonia, Discovery sarebbe stato anche il solo gruppo colpito».

Russia, lo storico dei gulag condannato a 15 anni

Il tribunale di Petrozavodsk nella regione russa della Carelia, ha condannato a 15 anni Yuri Dmitriev, storico e attivista dei diritti umani noto per aver scoperto fosse comuni di vittime della repressione stalinista. Dmitriev, 65 anni, è stato arrestato con l’accusa di aver abusato sessualmente della figlia adottiva. Lui si è sempre dichiarato innocente e al suo fianco si sono schierati nel tempo attivisti e figure di spicco del mondo della cultura tra cui le Nobel Svetlana Alexievich e Herta Muller. Per loro si tratta di una persecuzione politica Era già stato assolto nel 2018 dalle accuse di pedopornografia, e possesso illegale di arma da fuoco, poi il caso è ripartito pochi mesi dopo. Ha già trascorso cinque anni in prigione [CdS].

In India è caccia ai cristiani

Ad Ambala, nello Stato indiano dell’Haryana, estremisti indù sono entrati nella chiesa del Santo Redentore e hanno abbattuto una statua di Gesù Cristo. È l’ultimo caso di un’ondata di violenza e persecuzioni contro le celebrazioni del Natale [Sta].

«Nella città di Agra, nell’Uttar Pradesh, si sono raggruppati militanti fanatici indù per gridare: “Morte a Babbo Natale!”, “Via Babbo Natale!”, “Morte alla Chiesa!”, “A morte i missionari!”. La folla ha impalato a una lancia un pupazzo vestito di rosso, con tanto di cappello e barba bianca di cotone. Lo hanno insultato, gli hanno sputato addosso, tirandogli contro scarpe e ciabatte. Poi l’hanno guardato bruciare, continuando con gli slogan anti-cristiani. È accaduto in sette città dell’India, questo Natale» [Rep].

Pubblicità