Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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Fa sapere l’Istituto Superiore di Sanità che nelle fogne è presente la variante Delta, con molte mutazioni come la cosiddetta Plus. È il risultato di una ricerca che ha analizzato 92 campioni di acqua raccolti in 16 Regioni tra il 4 e l’8 ottobre.

Dal 15 ottobre (data dell’entrata in vigore dell’obbligo della certificazione verde anche nei luoghi di lavoro) sono state solo 668 le sanzioni affibbiate a singoli cittadini e ancora meno, 234, quelle a titolari di esercizi commerciali o attività. E a fronte di circa un milione e mezzo di controlli. Quelli almeno operati dalle forze di polizia perché per il resto il meccanismo di sanzione previsto dalla legge è talmente vago e farraginoso che difficilmente chi viene beccato senza Green Pass sul luogo di lavoro o in un qualsiasi luogo dove è richiesto riceverà effettivamente la sanzione

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«Il recordman è certamente il leader del movimento triestino No Vax 3V Ugo Rossi che, per violazioni di ogni tipo, ha già collezionato multe per 25.000 euro»

Harry P.

  1. Rowling si è sempre rifiutata di usare dei marchingegni legali per eludere le tasse. Nel 2018-2019, ha ricevuto oltre 100 milioni di sterline dai diritti cinematografici e da altre fonti, e ha pagato 48,6 milioni allo stato. La convinzione di dare la sua parte al collettivo nasce dalla povertà estrema che ha patito in prima persona quando era una ragazza madre negli anni Novanta. «Ricordo le notti in cui letteralmente non c’erano soldi», ha detto parlando della vita da sola con la figlia dopo la rottura del suo primo matrimonio. «Ci sono state notti in cui mangiavo un biscotto e quella era la cena». La somma iniziale ricevuta per Harry Potter e la pietra filosofaleera solamente di 2,500 sterline ma, per lei, era «una fortuna». Successivamente, i suoi libri hanno fatturato oltre un miliardo di sterline, sommati ai 200 milioni derivanti dagli adattamenti cinematografici [Ditum, The New European].

 Stipendi

Charles Bukowski ha lavorato per anni in una fabbrica di sottaceti e all’ufficio postale, José Saramago ha fatto il meccanico, Raymond Carver il benzinaio, Franz Kafka ha fatto l’impiegato di giorno e scriveva di notte, Aldo Busi ha fatto il cameriere per anni mentre Antonio Moresco ha sposato una donna che ha guadagnato per lui [Giornale].

Mode

Un singolo volo spaziale — la nuova moda fra i super-ricchi — inquina quanto il miliardo di persone più povere del mondo nel corso della loro vita. Detto in modo più specifico: le emissioni di anidride carbonica prodotte da ogni passeggero per un volo spaziale di appena 11 minuti sono pari ad almeno 75 tonnellate, mentre il miliardo di persone più povere del mondo ne emette meno di una tonnellata all’anno (stime del rapporto di Lucas Chancel) [CdS].

Cose così

Atti intimidatori (minacce o violenza) contro sindaci, assessori, consiglieri comunali, amministratori regionali, dipendenti della pubblica amministrazione nel 2020: 465 (in media, 9 a settimana) [Avv].

Vito Perillo, 97 anni, italoamericano, è stato rieletto per la seconda volta sindaco di Tinton Falls, New Jersey. Resterà in carica altri quattro anni, fino a quando ne avrà 101 [Mess].

Tweet in latino si dice breviloquium. I tweet di Papa Bergoglio sono raccolti in Breviloquia Francisci Papae; Praefatio Angeli Becciu, Anno MMXVII composita, Libreria editrice vaticana, 2018.

Enrico Bertolino sul suo cellulare ha installato una app che gli dice quante volte alla settimana lo consulta: «siamo a quota 400» [Avv].

Per il Black Friday la BioTexCom, laboratorio ucraino specializzato in utero in affitto, offre il 3% di sconto sul pacchetto All Inclusive Vip (si risparmiano fino a 2 mila euro sui 64.900 di listino) [Avv].Il pacchetto All Inclusive Vip comprende «tentativi illimitati», selezione del sesso del bimbo e un tempo di attesa massimo di 4 mesi.

Da Vienna a Bregenz ieri si sono viste lunghe code negli hub per vaccinarsi causate dall’entrata in vigore del lockdown per i non vaccinati.

Fino alla settimana scorsa in Austria era in vigore la regola 3G: a ristoranti, hotel, impianti sportivi, centri culturali e parrucchieri potevano accedere solo vaccinati («geimpft»), guariti dal Covid («genesen») e persone risultate negative a un tampone («getestet»). Ieri invece si è passati al 2G: a tutte le attività pubbliche si può accedere solo con vaccino o immunità naturale, il test antigenico non basta più. Nel Paese, finora, solo il 63,5% si era fatto vaccinare.

«L’agenzia per il lavoro portuale del Porto di Trieste (Alpt) ha licenziato Fabio Tuiach, ex consigliere comunale e uno dei leader delle proteste No Green pass di queste settimane. Per l’Alpt aveva manifestato e tenuto un comizio quando era in malattia dal lavoro, con tanto di certificato medico» [CdS].

Piante

Nel 2009, come condizione per tornare a dirigere alla Scala da dove mancava dal 1993, Claudio Abbado, al posto del suo cachet, impose di piantare 90 mila alberi nel centro di Milano [Foglio].

La Chiesa francese risarcisce le vittime dei preti

La Chiesa francese rimborserà le migliaia di vittime di pedofilia del clero vendendo una parte delle sue proprietà immobiliari e, probabilmente, chiedendo un prestito in banca. L’ha annunciato il presidente della Conferenza episcopale francese, monsignor Eric de Moulins-Beaufort, al termine dell’assemblea plenaria che si è svolta a Lourdes. «Dovremo trovare somme ben superiori a quelle che avevamo immaginato» ha detto de Moulins-Beaufort. I 120 vescovi francesi riuniti hanno anche deciso che un organismo nazionale indipendente esaminerà le denunce delle vittime di violenza sessuale e sarà presieduto dall’avvocata Marie Derain de Vaucresson, specializzata in diritto dell’infanzia.

«La decisione arriva dopo la pubblicazione dell’ormai famoso “rapporto Sauvé”, dal nome del presidente della commissione che per oltre due anni ha indagato sulle violenze sessuali compiute da sacerdoti in Francia. Secondo un primo calcolo fatto dai membri della commissione, dal 1950 a oggi le vittime sarebbero 216 mila, e fino a 330 mila contando anche gli abusi di laici che lavorano in ambienti religiosi» [Rep].

Ex pm afghana diventa cittadina italiana

Per decisione del Consiglio dei ministri, e grazie a un decreto del presidente della Repubblica, l’Italia ha concesso la cittadinanza a Mareya Bashir, coraggiosa donna afghana, classe 1970, magistrato, arrivata a Roma il 9 settembre, dopo una fuga rocambolesca da Kabul, prima dell’ingresso dei talebani in città.

«Bashir si è opposta ai soprusi degli integralisti sin dal 1996, quando era pm presso la procura generale di Kabul. Costretta a lasciare il lavoro e a fare la casalinga, ha reagito organizzando in cantina (fino alla prima caduta del regime, nel 2001) una scuola clandestina per la figlia Yasaman e per le bambine del vicinato. Un’attività repressa dai fondamentalisti con ripetute irruzioni e con l’arresto di suo marito. Con il ritorno della democrazia, era diventata procuratrice di Herat. E fra il 2006 e il 2015 si è battuta contro la corruzione e contro abusi come i matrimoni forzati fra anziani e spose bambine di 9-10 anni, in applicazione della legge costituzionale afghana (che prevede per le nozze l’età minima di 16 anni). Un impegno che nel 2007 l’ha resa bersaglio di un attentato davanti alla porta di casa, in cui sono state ferite due guardie del corpo. Nello scorso agosto, resasi conto che Kabul sarebbe caduta in mano ai talebani, era fuggita in Turchia. approfittando della validità del visto turco sul passaporto. Da Ankara si era messa in contatto con l’ambasciata italiana, che le aveva rilasciato un visto Schengen. A Fiumicino l’aveva accolta con un abbraccio la guardasigilli Marta Cartabia» [Avv].

Buste paga

Elon Musk, dovendo pagare 15 miliardi di dollari di tasse al fisco americano entro agosto 2022, sabato ha postato su Twitter un sondaggio rivolto ai suoi 62,8 milioni di followers. «Ultimamente si parla molto di guadagni non realizzati come mezzo di elusione fiscale, quindi propongo di vendere il 10% delle mie azioni Tesla. Siete d’accordo?». All’apertura del voto, aveva precisato: «Mi atterrò ai risultati di questo sondaggio, in qualunque modo andrà». Hanno votato 3,5 milioni di utenti: il 57,9% ha risposto che Musk dovrebbe vendere, cosa che gli permetterebbe di incassare 20 miliardi di dollari. La mossa non è piaciuta ai mercati: a Wall Street il titolo Tesla ha perso l’11,9% del suo valore, equivalente a quasi 200 miliardi di dollari, in appena due sedute.

Guarda caso Kimbel Musk, il fratello di Elon, che siede nel consiglio di amministrazione della Tesla, aveva venduto 88.500 azioni (il 15% della sua quota) il giorno prima del sondaggio tramite JP Morgan, incassando 109 milioni di dollari [Sole].

Spese sostenute dal Comune di Roma per l’albero di Natale che illuminerà la grande aiuola centrale di piazza Venezia a partire dall’8 dicembre: 169.336 euro [D’Albergo, Rep].

Una pagina del manoscritto originale del romanzo di Arthur Conan Doyle Il mastino dei Baskerville è stata venduta per 423 mila dollari dalla Heritage Auctions di Dallas, Texas. Il documento, uno dei 37 fogli che si stimano essere rimasti del testo di Arthur Conan Doyle (su 185, precisa il venditore) , risulta essere in buone condizioni. È il foglio che apriva il tredicesimo capitolo. Qui si incontrano Holmes e Watson impegnati a discutere un omicidio nella brughiera e dell’opportunità di arrestare un sospetto. Una riga cancellata indica un ripensamento dello scrittore scozzese [Sta].

La maggior parte delle pagine del manoscritto originale si è disintegrata nel tempo per colpa dell’acidità della carta usata da Doyle.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato che dal 2022 medici e infermieri che lavorano nei Pronto soccorso riceveranno un’indennità specifica da 90 milioni di euro complessivi finalizzata a rafforzare la “prima linea” del Servizio sanitario nazionale e frenare la fuga in atto dai reparti di emergenza gravati da una carenza ormai cronica di personale e turni sempre più serrati, complice anche la pandemia [Avv].

Il Tribunale monocratico di Roma ha assolto «perché il fatto non sussiste» Gigi D’Alessio dall’accusa di avere evaso 1,7 milioni di euro nel 2010 tra Ires e Iva non versata. Per il cantante la Procura aveva chiesto una condanna a quattro anni di carcere. Il giudice ha fatto cadere le accuse anche per gli altri quattro imputati: un socio e due legali rappresentanti di una società che faceva capo a D’Alessio.

Il senatore Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia, espulso dai 5 Stelle per non aver votato la fiducia a Draghi, ha scritto alla presidente del Senato Casellati per aver indietro l’indennità di carica, circa 1300 euro mensili cui aveva rinunciato nel novembre 2018, quando cioè era salito al vertice dell’organo parlamentare. Facendo un calcolo a spanne, considerando che la richiesta è di recuperare quanto non è stato percepito in questi anni, si tratterebbe di circa 50mila euro [Foglio] • «Finisce così la favola bella delle “restituzioni”. Al posto del sito “Ti Rendiconto”, chiuso ad agosto, ora i grillini dovrebbero aprirne un altro: “Ti Rendi Conto?”» [Messina, Rep].

Morra si giustifica così: «Ora che non ho più un gruppo politico a ’prestarmi’ figure professionali e dovendo necessariamente assumere un addetto stampa che possa comunicare all’esterno il lavoro della commissione Antimafia e le attività del presidente, ho chiesto di poter avere l’indennità che mi spetta, in modo da poterci pagare un lavoratore, un giornalista addetto stampa che comunicasse il lavoro fatto».

«Il Vaticano è disposto a sobbarcarsi una perdita secca di 100 milioni di sterline, circa 120 milioni di euro, pur di sbarazzarsi del famoso palazzo situato a Sloan Avenue, nel cuore di Londra. L’immobile di pregio al centro di un ingarbugliato processo penale internazionale a carico del cardinale Angelo Becciu, di monsignori, alti funzionari della Segreteria di Stato e tre finanzieri (Raffaele Mincione, Gianluigi Torzi e Enrico Crasso), finora è stato solo fonte di guai. La notizia pubblicata dal Financial Times è subito rimbalzata nella City con grande stupore degli addetti ai lavori che si interrogano su questa mossa, in un momento in cui la Brexit non facilita il settore dell’immobiliare» [Mess]

L’acqua minerale ha fatto di Zhong Shanshan l’uomo più ricco della Cina. Il presidente e fondatore di Nongfu Spring ha spodestato Jack Ma con un patrimonio da 65,9 miliardi di dollari. L’acqua rappresenta più della metà delle entrate della società (nonostante la diversificazione in altre bevande, come caffè, tè e succhi) e circa un sesto proviene dal produttore di vaccini Beijing Wantai Biological Pharmacy, quotato in borsa nel 2020. Jack Ma ora è quinto con 41.5 miliardi di dollari [Forbes].

Zhong, 66 anni, è entrato nel mondo degli affari dopo la caotica Rivoluzione culturale cinese. Abbandonata la scuola elementare, ha lavorato come operaio edile, giornalista e agente di vendita di bevande. Poi, nel 1996, ha fondato l’attività dell’acqua in bottiglia.

«Il ciclo completo dell’antivirale della Merck costa circa 600 euro (e riduce le ospedalizzazioni del 50%). Il costo di una singola dose di anticorpi monoclonali si aggira intorno ai 2.000 euro; il costo giornaliero di un paziente ricoverato in terapia intensiva varia da 1.500 a 4.500 euro. Due dosi di vaccino mRna costano circa 40 euro (e riducono il rischio di ospedalizzazione di più del 90%). E ho detto tutto…» (Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova) [Mess].

«In Italia gli stipendi sono più bassi rispetto al resto dell’Ue. In media un lavoratore guadagna il corrispettivo delle monetine gettate nella fontana di Trevi dai leader del G20» [ItaOg].

Xi regnerà per sempre

Ieri a Pechino si è chiusa la sesta sessione plenaria del XIX Comitato centrale del Partito comunista cinese. Nel comunicato finale, il presidente Xi è definito «principale innovatore del socialismo con caratteristiche cinesi inteso come sapere collettivo, immanente». Il suo status è stato elevato al livello di quello di Mao e di Deng, e si è stabilito ufficialmente che il suo pensiero è nucleo centrale dello stesso partito.

«Un salto di qualità che supera il semplice limite dei mandati quadriennali, perché sarà comunque Xi Jinping, grazie a questa posizione rafforzata, a guidare la Cina nella nuova era del “socialismo con caratteristiche cinesi” verso l’obiettivo di diventare la potenza leader al mondo» [Sole].

Il nucleare è verde????

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che per raggiungere le emissioni zero di anidride carbonica entro il 2050 e garantire l’indipendenza energetica del Paese, la Francia vuole costruire nuovi reattori nucleari. Sembra sempre più vicino, peraltro, l’inserimento del nucleare nella classifica degli investimenti sostenibili della Commissione europea, sui quali, nei prossimi anni, potranno confluire valanghe di miliardi.

«Gioco io». E fa bastonare la rivale

Aminata Diallo, calciatrice del Paris Saint-Germain, è stata fermata dalla polizia di Versailles e interrogata riguardo all’aggressione subita giovedì scorso dalla compagna di squadra Kheira Hamraoui. Diallo ha 26 anni, è nel giro della nazionale francese e gioca con il Psg dal 2016. Gioca come centrocampista come la Hamraoui, che di anni ne ha 31 ed è una delle calciatrici francesi più vincenti in attività. Secondo la ricostruzione dell’Équipe, giovedì scorso la squadra femminile del Psg, campione di Francia in carica, aveva organizzato una cena di gruppo in un ristorante di Parigi. A fine serata, la Diallo aveva accompagnato a casa la Hamraoui. Vicino alla destinazione (nei pressi di Versailles), due sconosciuti con il passamontagna si sarebbero avvicinati a quest’ultima colpendola su braccia e gambe con una spranga di ferro. Dopo l’aggressione, la Hamraoui era stata ricoverata a Poissy e dimessa con punti di sutura sulle ferite. Da allora è in riabilitazione e quindi fuori squadra, e la Diallo ha preso il suo posto da titolare. La polizia sospetta che la Diallo sia la mandante dell’aggressione.

«Uno scenario simile a quello dell’aggressione della pattinatrice statunitense Nancy Kerrigan, fatta picchiare da conoscenti della rivale Tonya Harding, 27 anni fa. Una storia da film che stavolta si ripete nel calcio e in uno dei club più in vista come il Psg» [Rep].

Clima indiano.

«In India, ogni anno due milioni di persone muoiono prematuramente in conseguenza dell’inquinamento domestico. Almeno 200 milioni di indiani usano combustibili solidi per cucinare: l’Indian Journal of Community Medicine ha calcolato che il 49% di questi usa legno, l’8,9% sterco di vacca trattato, l’1,5% qualche tipo di carbone, il 2,9% kerosene, il 28,6% gas liquefatto. Solo lo 0,1% l’elettricità. L’inquinamento delle cucine e delle case provoca decessi, il 44% dei quali dovuti a polmonite, il 54% a ostruzioni polmonari e il 2% a cancro al polmone» [CdS].

Animali

L’uccello “Milan”, nome tedesco del nibbio reale, è tra i più protetti in Germania: quando viene colpito in volo da una pala eolica, scatta l’allarme sulla protezione della specie rara, più che la protezione del clima. E quando il Milan sceglie la chioma di un albero come casa, quell’albero diventa prezioso e non può essere abbattuto [Sole].

Film

«Grazie agli incassi dei 32 cinepanettoni che Boldi e io abbiamo interpretato, Aurelio (De Laurentiis) ha potuto comprarsi il Napoli…» [Christian De Sica, 70 anni, Mess]

Russi

Rt, la tivù di Stato russa per la propaganda, sul suo canale in tedesco, riprende con enfasi le notizie negative sulle conseguenze delle inoculazioni e dà ampio spazio a un medico che ha parlato di «sicure morti» dopo il vaccino. La stessa Rt, sul suo canale in russo, tuona contro i medici che parlano male dei vaccini: «Imbecilli assassini!» [CdS].

Siberiani

Sui vaccini Putin ha dato carta bianca alle autorità locali e ciascuno va per conto suo. Nell’Est, per convincere i riottosi senza imporre obblighi, si punta molto sulle lotterie. Nella regione di Khabarovsk, sul fiume Amur, chi accetta lo Sputnik o uno degli altri farmaci russi può vincere tre tonnellate di carbone [ ibid.].

Insulti

D’Annunzio chiamava Marinetti «nullità tonante» o «cretino fosforescente». E Marinetti definiva D’Annunzio un «Montecarlo di tutte le letterature». Come ben si vede, l’insulto non è per forza roba da garzoni di macelleria, regressione a curva sud, ira e sputi. Ma uso tagliente, dunque competente, della lingua. Gore Vidal diceva che Andy Warhol era «un genio col quoziente intellettivo di un cretino». E Napoleone definì Talleyrand «una calza di seta riempita di fango» [Foglio].

Opinioni

Il noto storico e divulgatore francese Michel Platini ebbe a sostenere una volta che persino Einstein, intervistato tutti i giorni, avrebbe finito col dire una cretinata [Gramellini, CdS].

Opinioni/2

L’ospite più osceno dei talk show tv è il provocatore, il narcisista patologico. Sa tirare fuori il peggio dalle persone con cui si relaziona, sa farle arrabbiare e irritare come nessun altro, riesce a creare discussioni e litigi dal nulla, è insuperabile nel mettere in imbarazzo chiunque. La canea fa ascolto [CdS].

Opinioni/3

«Sono al corrente della situazione in Italia. La follia criminale di Bologna ci ha tutti sconvolti. Bisognerebbe estirpare tutte le ideologie e, prima di tutto, il bisogno di credere. Uno scettico non maneggia mai la dinamite…» [E. M. Cioran, a Mario Andrea Rigoni, il 15 settembre 1980, poco dopo l’esplosione nella sala d’aspetto della stazione di Bologna].

Parigi

Per definire la vita dei pendolari di terza classe, i parigini usano l’espressione: Metro-Boulot-Dodo, cioè Metro-Lavoro-Nanna.

Minnesota

«Schulz, classe 1922, era cresciuto in Minnesota, in quel “grande nulla” che è il Midwest degli Stati Uniti, anche nella sua declinazione nordica al confine col Canada. Era un bimbo introverso, gentile, sognatore: proprio come Charlie Brown. Aveva un papà barbiere e una mamma casalinga, proprio come Charlie Brown. Aveva avuto un cagnetto molto intelligente (un pointer, e non un beagle, cioè un bracchetto come Snoopy: ma può bastare) come Charlie Brown. Si era invaghito di una ragazzina dai capelli rossi che non volle il suo amore, proprio come accade a Charlie Brown. Insomma, è evidente che quel bimbo di otto anni col testone grosso e tondo era il suo alter ego: e Schulz se lo è tenuto dentro e coccolato per vent’anni» [Libertà].

Arriva la Bolkenstein.

Il Consiglio di Stato, riunito in sessione plenaria, ha stabilito che dal 31 dicembre 2023 non saranno possibili altre proroghe alle concessioni balneari (nemmeno in forza di legge) e il settore sarà aperto alle regole della concorrenza. Il termine è perentorio e prova a mettere un argine al continuo slittamento dell’applicazione della direttiva europea Bolkestein che dal 2006 prevede di rimettere a gara la gestione delle spiagge (e non solo), senza però che sia mai stata recepita. L’ultima proroga delle concessioni vigenti, fino al 2034, era stata inserita nella legge di Bilancio del 2018 (governo giallo-verde) e contro quella decisione erano arrivati i ricorsi al Tar, le sentenze contrastanti e infine, ieri, la decisione del Consiglio di Stato [Fatto]

Animali

Nel 1960 la balena era considerata l’animale più prezioso del pianeta e valeva 30 mila dollari ovvero 260 mila dollari di oggi [Robinson].

Booster

L’Accademia della Crusca boccia il ricorso al termine inglese booster (con il significato di una dose di vaccino che accresce e rinnova gli effetti di una inoculazione precedente) al posto dell’italianissimo «richiamo» per indicare la terza dose del vaccino anti Covid. Appare «inutile e incomprensibile» l’uso di booster se rivolto al grande pubblico: è il verdetto espresso tramite il presidente della Crusca, Claudio Marazzini, professore emerito di Storia della lingua italiana nell’Università del Piemonte Orientale. «La diffusione indiscriminata e acritica, tramite i media e non solo, della parola booster da sola e senza l’equivalente italiano, che pure esiste, mostra che ancora una volta si è persa l’occasione di aiutare gli italiani a capire meglio, forse per dimostrare che l’italiano non ha parole adatte. E questo non è vero, perché ‘richiamo’, per i vaccini, esiste dalla prima del Novecento» [Fatto].

Scalfari

«Scalfari aveva puntato sul Pci, e non sull’infinitamente più moderno Psi di Bettino Craxi perché i lettori comunisti dei quotidiani erano tre o quattro volte più numerosi dei lettori socialisti. Non che i debutti di Repubblica fossero stati facili, 70 mila copie vendute che non bastavano a reggere i costi di quella redazione di gran qualità. Da collaboratore del Mondoperaio andai a intervistare Scalfari e ovviamente gli chiesi quante copie vendessero in quel momento. Mi guardò, e con una espressione che è come se la avessi innanzi agli occhi, mi rispose: “Caro Mughini, si figuri se a lei non dico esattamente come stanno le cose. Noi attualmente vendiamo 140 mila copie al giorno”: Era il doppio della verità, ovviamente io scrissi quello che lui mi aveva detto» [Mughini, Foglio].

Torino

«Quando alle 11 di quel lunedì 7 settembre 1992, Paolo Mieli entrò nella sala riunioni del quotidiano La Stampa che dirigeva da 838 giorni, aveva la faccia per metà buia, per l’altra metà compassionevole. Buia per l’indiscrezione che girava da giorni alle sue spalle. Compassionevole per gli interlocutori che lo guardavano in un silenzio da acquario. Si accomodò. Sospirò. Scandì: “So che qualcuno, in questa redazione, dice che io stia per andare a dirigere il Corriere. È una notizia falsa. Vi proibisco di dirla. Vi proibisco persino di pensarla. Perché qui sto benissimo. E voi dovreste essere i primi a saperlo”. Due giorni dopo, come niente fosse, Paolo Mieli si accomodava sulla bella poltrona in cuoio del Corriere della Sera, bye bye Torino, con la benedizione di Giovanni Agnelli, il padrone dei padroni, e di tutto il regno sottostante, compresi i traditi: impossibile portargli rancore perché l’uomo non ha spine visibili, non ha spigoli, ma specchi rotondi che tiene sulla punta delle dita, sorrisi che accolgono, gentilezze che a malincuore congedano. E una sua frase standard: “Guardi, lei mi ha davvero convinto”, che sembra sempre verosimile e che disarma i quattro quinti degli interlocutori» [Corrias, Fatto].

Amori

Poco dopo le nozze, Camillo e Paolina Borghese vengono spediti in tutta fretta in Italia. Napoleone scrive una perentoria lettera alla sorella, in cui le dice fra l’altro: «…da voi, mi aspetto di meglio che da chiunque… non siate leggera e capricciosa. Avete ventiquattro anni, è tempo che mostriate maturità e buon senso». Dopo un inizio promettente, però, la neo principessa riprende con le stravaganze, le pretese, la girandola di amanti. È già stanca del marito e di Roma, si annoia, le manca Parigi e le severe lettere del fratello, che comunque le vuole bene ed è abbastanza indulgente, servono a poco. Camillo Borghese è piuttosto irritato, ma commissiona comunque al grande scultore Antonio Canova la statua che renderà eterna la venustà della moglie e che oggi fa bella mostra di sé alla Galleria Borghese. Nelle vesti di Venere vincitrice, che secondo il mito è la madre di Enea e dunque alle origini di Roma, la principessa risplende. Secondo la leggenda, agli invidiosi che le chiedevano se non si fosse sentita a disagio a posare nuda, lei rispondeva: «No, la stanza era riscaldata» [ Mess]

«Nel gruppo Springer, principale editore di libri e giornali tedeschi, sarà vietata qualunque storia tra dirigenti e sottoposti, e il personale sarà obbligato a denunciare le eventuali relazioni in essere. La decisione, racconta il Financial Times, deriva dall’espansione che Springer sta compiendo negli Stati Uniti, dove ha da poco rilevato la piattaforma Politico.com. “Non possiamo permetterci un doppio standard”, ha detto al Ft il ceo del gruppo, Mathias Döpfner. “Adotteremo una regola globale basata su princìpi anglosassoni, piuttosto che su quelli più molli europei”. Già, ma i molli europei cosa diranno? Sono pronti i dipendenti a fare spionaggio o coming out sulle proprie relazioni? Pare di no: in Germania, scrive il Ft, le cose sono molto diverse, e negli alti gradi è facile che chi vede qualcosa si giri dall’altra parte. Anche i sindacati poi sono contrari. Tutto deriva comunque dal direttore della Bild, giornale del gruppo, che recentemente è stato accusato di avere troppe storie con delle sottoposte, secondo uno schema che il settimanale Spiegel ha chiamato con asciuttezza “scopa-promuovi-licenzia”. E però cosa direbbe lo stesso Axel Springer fondatore, celebre per la marpionaggine e per le cinque mogli (di cui due rubate a un vicino di casa, e la quinta, quella che ha ereditato il gruppo, la baby-sitter di casa)?» [Foglio].

Il film più visto nell’ultimo fine settimana, Eternals, diretto dal premio Oscar Chloé Zhao, è anche il primo firmato Marvel che abbia un protagonista dichiaratamente omosessuale. Phastos sa manipolare l’energia, dettagli, ma soprattutto ha marito e figlio, è appagato, realizzato, aperto e tutto ciò nelle vignette non si era mai visto [Sta].

Per questo il film è stato vietato in molti Paesi del Medio Oriente.

Il 30 dicembre del ’59, Albert Camus scrive a Maria Casarès da Lourmarin, dove ha trascorso in famiglia le festività natalizie: «Ecco. L’ultima lettera. Solo per dirti che arrivo martedì in auto… Ti telefono quando arrivo, ma magari potremmo già stabilire di cenare insieme martedì. Diciamo in linea di massima, salvo imprevisti lungo la strada». Il 4 gennaio, mentre sta per raggiungere Maria, Albert si schiantò in auto sulla Nazionale 5, in località Villeblevin, a novanta chilometri da Parigi [Venerdì].

Secondo una ricerca dell’Internet Movie Database, soltanto l’1,21 per cento dei 148.012 film usciti dal 2010 a oggi contiene sequenze di sesso [Satta, Mess].

I motivi sono tre: gli incassi, sotto i colpi dello streaming, sono in calo, e i produttori non possono permettersi di perdere il pubblico dei giovanissimi, che un divieto ai minori terrebbe lontano dalle sale; la pornografia su internet è talmente diffusa che il pubblico non va a cercarla pure al cinema; il #MeToo, che ha imposto una nuova rappresentazione del corpo della donna.

Quando avete scoperto la sua vita segreta: gli altri amori, i tradimenti, un figlio da una donna che non era vostra madre?

«Che a papà piacessero molto le donne lo sapevo bene, però non dimenticherò mai il giorno in cui entrò nella mia camera e si sedette sul letto. Capii subito che la questione era seria, perché non lo aveva mai fatto prima: infatti mi raccontò che stava aspettando un altro figlio ma che nulla sarebbe cambiato nella nostra famiglia. Cosi andò e mi sono trovato un altro fratello, ora anche lui padre di due bellissime bambine e in attesa della terza, cui siamo tutti molto legati».

In quel momento qual è stata la sua reazione?

«Non ho avuto alcun risentimento nei suoi confronti, anche se mi è spiaciuto tantissimo per la mamma. Francesco ha sempre fatto parte della nostra famiglia e mia madre è molto legata a lui. Io ho ottimi rapporti anche con Emanuela» [Paolo Veronesi, 59 anni, sul padre Umberto, a Dario Cresto-Dina, Rep].

Fedez in politica?

La società Zdf Srl, che fa capo a Fedez, ha registrato un dominio sul web che sembra annunciare una partecipazione del rapper alle prossime elezioni politiche. Il dominio registrato, attualmente inattivo è: Fedezelezioni2023.it.

«L’affondo al concertone del Primo maggio, le sferzate indirizzate alla classe politica durante il percorso che ha portato all’affossamento del ddl Zan e la costante polemica contro Matteo Salvini lasciano spazio a più di un punto interrogativo. “Fedez? Preferisco Orietta Berti”, l’ha liquidato tempo fa il leader della Lega, durante uno dei tantissimi botta e risposta che li hanno visti protagonisti» , CdS].

E se invece si trattasse di una trovata pubblicitaria? Fedez stesso, in passato, ha sempre smentito di voler scendere in campo.

Aviaria, allerta in tutta Italia

«A Lagosanto (Ferrara), in un allevamento, sono stati sequestrati a scopo precauzionale quasi 50mila tacchini. Il ceppo del focolaio è del tipo A H5N1, definito di bassa patogenicità, ma sono già state avviate le misure di sicurezza. La scoperta arriva meno di un mese dopo il focolaio di aviaria accertato a Codigoro, distante meno di 10 chilometri. In provincia di Verona, invece, lo stesso ceppo virale è stato individuato in una ventina di allevamenti: il contagio interesserebbe centinaia di migliaia di animali. L’allerta diventa alta in tutta Italia, specialmente per il rischio di contagio tra i volatili selvatici e quelli da allevamento» [Leggo].

Giro di vite sui cortei no vax

Ieri sera il Viminale ha emanato una direttiva che dà una stretta ai cortei di chi protesta contro i vaccini e il green pass: d’ora in avanti i cortei saranno consentiti, ma solo su percorsi decisi dalle autorità di ordine pubblico; altrimenti le iniziative di protesta, non soltanto no vax e no green pass, potranno avere luogo solo in forma statica e non in «aree urbane sensibili, di particolare interesse per l’ordinato svolgimento della vita della comunità».

Titolo del Fatto: «Un colpo ai no vax e uno anche ai diritti».

L’Alto Adige è la provincia con meno vaccinati in Italia (il 67%): i ricoverati sono raddoppiati negli ultimi venti giorni.

La dottoressa Stefania Boga, accusata di avere finto di vaccinare almeno 17 pazienti per fare avere loro il green pass all’hub di Lurate Caccivio, è regolarmente in servizio nell’ambulatorio comunale di Solbiate con Sagno, in provincia di Como. «È un problema disciplinare», hanno fatto sapere dalla Procura di Como, che indaga la Boga con l’ipotesi di reato di falsità materiale.

L’ex ambasciatore comprato dai cinesi

Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Antonio Morabito, ex ambasciatore italiano presso il Principato di Monaco, con l’accusa di corruzione. Il giudice ha fissato il processo per lui e altre quattro persone, tutti procacciatori di affari, al prossimo aprile. I fatti risalgono al 2016. Secondo l’accusa, l’ambasciatore, che nel 2015 era in servizio a Roma presso la Farnesina, avrebbe ricevuto denaro da investitori cinesi in cambio di notizie su aziende italiane in vendita o in difficoltà cui servivano finanziamenti dall’estero. Nel procedimento è coinvolto anche un avvocato cinese che, in rito abbreviato, è stato condannato a un anno di reclusione.

C’è anche un italiano tra gli arrestati ad Addis Abeba

Il 6 novembre le forze governative etiopi hanno arrestato un italiano: Alberto Livoni, cinquantenne di origini emiliane, studi in Svizzera e una lunga esperienza nella cooperazione, dipendente del Vis, il Volontariato Internazionale per lo Sviluppo che si ispira al messaggio di don Bosco occupandosi di scuole e corsi di formazione per i giovani. Non ci sono conferme ufficiali sulle motivazioni del fermo. La polizia federale avrebbe agito per “ragioni di sicurezza” e avrebbe contestato a Livoni la cessione di una valigetta con un milione di birr – circa 20mila dollari – con il sospetto che il denaro servisse ad aiutare la popolazione tigrina [Bulfon, Rep].

Capitol Hill, chiesti 4 anni per lo sciamano

Ieri è arrivata la prima sentenza per i sostenitori di Trump che lo scorso gennaio, per impedire la certificazione della vittoria di Biden, assaltarono il palazzo del Congresso. Scott Fairlamb, proprietario di una palestra nel New Jersey ed ex combattente di arti marziali miste, nonostante l’ammissione di colpevolezza e il suo dichiarato rimorso, è stato condannato a 41 mesi di carcere e 36 mesi di libertà vigilati per aver aggredito un agente.

Per Jacob Chansley, lo «sciamano» di QAnon che attaccò il Congresso indossando sul petto nudo tatuato una pelle d’orso con le corna, l’accusa ha chiesto 51 mesi di galera.

Google deve pagare 2,4 miliardi di multa

Il Tribunale generale dell’Ue ha respinto il ricorso presentato da Google contro la multa da 2,42 miliardi di euro che gli era stata inflitta dalla Commissione Europea nel 2017. Il colosso di Mountain View è stato sanzionato per avere abusato della sua posizione dominante, favorendo il proprio servizio di acquisti comparativi, rispetto ai servizi concorrenti. A questo punto, Google dovrà pagare la multa.

«La sanzione del 2017 è stata la prima di un trio di decisioni che costituiscono il fulcro del tentativo del commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager di frenare il crescente dominio delle grandi aziende tecnologiche. Successivamente la Commissione ha multato Alphabet – la società che controlla Google – per oltre 8,2 miliardi di euro in totale e sta ancora indagando sul sospetto controllo della società sulla pubblicità digitale» [Sole].

Da Vienna a Bregenz ieri si sono viste lunghe code negli hub per vaccinarsi causate dall’entrata in vigore del lockdown per i non vaccinati.

Fino alla settimana scorsa in Austria era in vigore la regola 3G: a ristoranti, hotel, impianti sportivi, centri culturali e parrucchieri potevano accedere solo vaccinati («geimpft»), guariti dal Covid («genesen») e persone risultate negative a un tampone («getestet»). Ieri invece si è passati al 2G: a tutte le attività pubbliche si può accedere solo con vaccino o immunità naturale, il test antigenico non basta più. Nel Paese, finora, solo il 63,5% si era fatto vaccinare.

Faranno la seconda stagione di Squid Game

«Squid Game, la discussa serie tv di Netflix, tornerà con una seconda stagione. Visto il successo globale, il suo creatore e regista, Hwang Dong-hyuk, ha confermato: “È quasi come se non avessimo altra scelta”. Durante un evento, il regista ha dato l’annuncio che molti aspettavano: “C’è stata così tanta pressione, così tanta richiesta e così tanto amore per una seconda stagione… È nella mia testa in questo momento. Adesso sono nel processo di pianificazione”. Ma non ha dato altri dettagli, aggiungendo: “Penso che sia troppo presto per dire quando e come accadrà. Vi prometto questo: Gi-hun tornerà e farà qualcosa per il mondo”» [CdS].

 Avocado

Il Foglio

Anche di avocado toast potrebbe finire il pianeta. La ricetta è ormai talmente glamour che Annalisa le ha dedicato una canzone, e anche le preparazioni sulla base di avocado spopolano. A partire da quel guacamole in cui milioni di americani intingono le tortilla chips durante il Super Bowl, portando così nei mesi di febbraio l’export messicano a tetti da 35.000 tonnellate. Pure l’Istat ha dato il suo imprimatur al vegetale già caro agli aztechi e a Emilio Salgari, inserendolo nel suo paniere. E al boom contribuisce anche la moda vegana, che vi vede un prodotto non aggressivo verso la natura. Come però riferisce il Guardian, in realtà non è proprio così. L’avocado, frutto già esistente all’epoca dei dinosauri, purtroppo lascia una “impronta carbonica” tremenda. Cosa che ha peraltro in comune con altri prodotti usati nelle diete vegetariane e vegane, in particolare la soia. Per questo motivo, nel Regno Unito e in Canada, sempre più ristoranti che vogliono sentirsi in regola con la lotta al cambiamento climatico hanno deciso di bandirlo. Ogni chilo di avocado per crescere richiede tra i 600 e i 700 litri di acqua. In più ci vogliono i combustibili fossili necessari a trasportare la mercanzia nei paesi di domanda; un elevato consumo di elettricità e fertilizzanti; la gran quantità di imballaggi utilizzati perché il frutto si mantenga maturo. Inoltre, in stati come Michoacán o Jalisco, in Messico, per far spazio alla coltivazione di avocado, vengono bruciati alberi e spesso è opera di organizzazioni mafiose. Insomma, un “frutto insostenibile”. La catena di ristoranti messicani Wahaca, attiva nel Regno Unito, ha dunque deciso di modificare i suoi menù, offrendo al posto del guacamole una salsa alternativa chiamata Wahamole: fave, peperoncini verdi, limetta e coriandolo. In Canada lo chef messicano Aldo Camerana utilizza zucchine e pasta di semi di zucca. Pare che la ricerca di ingredienti alternativi per il guacamole sia anche diventata tendenza su TikTok.

Il ricatto di Lukashenko

Il dittatore bielorusso Aleksandr Lukashenko, in questi giorni al centro della crisi internazionale scatenata dall’affollarsi di migliaia di migranti alla frontiera tra Bielorussia e Polonia, ha minacciato di interrompere il transito del gas verso l’Europa attraverso il gasdotto Yamal-Europe. Lo farà, ha avvertito, se l’Unione europea espanderà le sanzioni nei confronti della Bielorussia, e se la Polonia proseguirà con la chiusura del confine. «Forniamo calore all’Europa, e per di più minacciano di chiudere la frontiera. E se interrompiamo l’erogazione di gas naturale lì?», ha detto Lukashenko, stando all’agenzia di stampa russa Tass.

«Il dittatore di Minsk è accusato da Bruxelles – con prove video evidenti di militari bielorussi che accompagnano file di persone al confine – di aver orchestrato il flusso di migranti che si sono ammassati sulla frontiera per mettere sotto pressione e destabilizzare l’Unione Europea. Questo mentre gli Stati membri dell’Ue hanno trovato un accordo di massima per allargare la cornice legale delle sanzioni contro la Bielorussia e chi favorisce il traffico illegale dei migranti verso l’Unione; e per la prima volta – emerge dall’incontro tra il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il premier polacco Mateusz Morawiecki – la richiesta polacca di un muro lungo il confine orientale non è più considerata irricevibile» [Soave, CdS].

Bibbiano, Foti condannato a quattro anni

Nel processo con rito abbreviato per la vicenda degli affidi illeciti di bambini a Bibbiano, lo psicoterapeuta Claudio Foti è stato condannato a quattro anni di carcere. Foti era il titolare dello studio Hansel e Gretel di Moncalieri (Torino), specializzato nella gestione degli abusi su minori. Assieme ad altre persone era stato accusato di aver fatto parte di una presunta organizzazione criminale che aveva lo scopo di togliere bambini a famiglie in difficoltà e affidarli, dietro pagamento, a famiglie di amici o conoscenti. È stato processato con rito abbreviato. La procura di Reggio Emilia aveva chiesto sei anni per i reati di abuso d’ufficio, lesioni gravissime e frode processuale: accusa, quest’ultima, poi caduta. È stata invece assolta l’assistente sociale Beatrice Benati. L’unica, con Foti, che aveva scelto il rito abbreviato.

Diciassette dei ventidue indagati sono stati rinviati a giudizio. Tra loro c’è anche il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, che è stato prosciolto dalle accuse di falso e sarà processato solo per abuso d’ufficio, per una questione prettamente amministrativa che riguarda la concessione di alcuni locali pubblici per le attività dello studio.

La maxi truffa sul reddito di cittadinanza

La Guardia di finanza ha smascherato una banda che è riuscita incassare quasi 20 milioni di euro dallo stato italiano ottenendo il reddito di cittadinanza e il reddito di emergenza per novemila romeni che in realtà mai hanno messo piede in Italia. Sedici le persone arrestate ieri su ordine della Procura di Milano, 15 rumeni e un italiano. Le ipotesi di reato: truffa aggravata ai danni dello Stato, associazione a delinquere ed estorsione. Una dei rumeni, Izabela Stelica, 31 anni, postava video su TikTok in cui la si vedeva contare mazzi di banconote al ritmo di musica araba e gipsy.

«Stavolta la truffa sui sussidi ai più poveri è diversa dal solito, perché non è il trucco di chi si infila nelle pieghe di una situazione ibrida comunque di difficoltà personale, ma è un programma studiato a tavolino da una banda di ideatori romeni, in tandem con alcuni italiani in alcuni Caf-Centri di assistenza fiscale. L’inchiesta ritiene di avere documentato come gli arrestati si presentassero in questi Caf con i codici fiscali di centinaia di romeni per volta, asserendo semplicemente che costoro esistessero, fossero residenti in Italia da 10 anni e avessero i titoli per usufruire del reddito di cittadinanza. In alcuni casi gli italiani di questi Caf erano consapevoli della truffa, e facevano finta di niente perché ingolositi dall’immediato tornaconto professionale consistente nel compenso di 10 euro riconosciuto loro dall’Inps per ogni pratica; in altri casi (quando si rifiutavano) venivano fatti oggetto di estorsioni» [Ferrarella, CdS].

L’Ue e l’Italia crescono più del previsto

La Commissione europea ha rivisto al rialzo le stime di crescita per l’Unione europea per il 2021: +5%, contro il +4,2% delle stime di primavera. Per il 2022 il quadro è praticamente identico a quello di sei mesi fa: +4,3%. Per Italia e Francia il rialzo delle stime è molto più netto. L’Italia dovrebbe crescere del 6,2% nel 2021 (contro il 4,2 previsto in primavera) e del 4,3% nel 2022 (contro il 4,4). La Francia segna un +6,5% di Pil quest’anno (contro il 5,7) e 3,8 il prossimo (contro il 4,2). La Germania dovrebbe crescere del 2,7% nel 2021 e del 4,6% nel 2022. Tra le grandi economie europee, la tedesca è quella che delude di più.

«C’è un fattore che viene tenuto più nascosto nei documenti della Commissione: l’inflazione, con le possibili reazioni della Banca Centrale Europea. L’aumento dei prezzi è al massimo da dieci anni ed è più alto di quanto atteso, dice la Commissione, che però continua a ritenerlo un fenomeno temporaneo. Per il 2021 l’inflazione nell’area euro dovrebbe salire al 2,4% prima di scendere al 2,2% nel 2022. La stima per il 2023 – un ulteriore calo all’1,4% – appare incoraggiare la Bce a non abbandonare la sua politica monetaria ultra accomodante. Ma tra i rischi e le incertezze indicate nelle previsioni c’è che l’inflazione “potrebbe rivelarsi più alta della stima” se i problemi alla catena di approvvigionamento dovessero essere “più persistenti”» [Carretta, Foglio].

di Nicola Dario

 

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