Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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La Costituzione tedesca non contempla i referendum.

Nel 2020 sono state importate in Italia mascherine per un valore di 3,178 miliardi, +1.425 % rispetto al 2019 (calcoli di Assosistema Confindustria).

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Passaporti..

«Correva l’anno 1897. Per autorizzare i pellegrini a visitare il tempio indiano di Vithoba a Pandharpur, le autorità delle colonie britanniche introdussero un “passaporto vaccinale” per la peste» [Carnevale Maffé, Foglio].

Clamoroso

In Cina andare a messa è vietato ai minori di 18 anni [CdS].

Per la prima volta dal 1949 la popolazione cinese sta calando

Recovery and Resilience Facility

Definitivo: nel suo complesso, il Piano del governo vale 235,6 miliardi da qui al 2026: ci sono i 191,5 miliardi della Recovery and Resilience Facility e i 13,5 miliardi del programma React-Eu, tutti soldi che ci darà l’Unione europea vendendo obbligazioni comunitarie, più i 30,6 miliardi del «fondo complementare», ricavati dalla vendita di buoni del tesoro nazionali.

L’ultima lite sul caso Grillo jr

Paolo Costa, l’avvocato di Vittorio Lauria, uno dei tre amici di Ciro Grillo accusati di aver violentato due studentesse milanesi nella casa di Beppe Grillo a Porto Cervo, ha rinunciato al mandato «per divergenze col mio assistito sulla condotta extraprocessuale da tenere». All’avvocato non è andato giù che, nonostante gli avesse consigliato di non parlare con la stampa, il Lauria abbia rotto il silenzio in una conversazione al telefono poi mandata in onda a Non è l’Arena (La7).

«Durante l’intervista, infatti, Lauria si è lasciato sfuggire una considerazione che incrina la versione difensiva dei quattro, poggiata come sappiamo sulla presunta consensualità di Silvia (nome di fantasia) ai rapporti sessuali che ha avuto prima con Francesco Corsiglia, da sola, e poi con Lauria, Ciro Grillo e Edoardo Capitta in gruppo. “Non l’abbiamo costretta a bere — dice Lauria nell’audio — è lei che l’ha presa (la bottiglia di vodka, ndr). Per sfida lei l’ha bevuta tutta, gocciolandola, ma non era tanta, era un quarto di vodka… Noi non riuscivamo a berla, e lei ha detto “dai che ce la faccio”, e se l’è bevuta”. Quando il suo avvocato ha ascoltato l’intervista, è trasecolato. In un attimo ha sentito traballare tutto l’impianto difensivo che lui, insieme agli altri legali, ha costruito nel corso dei mesi. Perché la deduzione è fin troppo facile: se Silvia quella notte tra il 16 e il 17 luglio aveva bevuto molto, forse fino a ubriacarsi, vuol dire che si trovava in una condizione di “inferiorità psichica e fisica” che non le permetteva di esprimere un consenso cosciente» [Rep].

Il Recall quello vero , in California

In California una petizione per rimuovere il governatore Democratico Gavin Newsom ha raggiunto un numero di firme sufficiente per indire un’elezione straordinaria (la cosiddetta recall election). La petizione è stata promossa dai repubblicani, che hanno accusato Newsom di avere gestito male la pandemia e di avere imposto restrizioni troppo dure. La petizione ha raggiunto 1 milione e 600 mila firme, 100 mila in più di quanto sarebbe stato necessario. Al momento della recall election, per cui non è stata ancora fissata una data, gli elettori si troveranno davanti due quesiti: volete voi confermare o rimuovere il governatore in carica? eventualmente, con quale candidato lo volete sostituire? Diversi repubblicani hanno già annunciato che si candideranno contro Newsom, e tra questi ci sarà anche Caitlyn Jenner, ex atleta statunitense, famosa anche per aver partecipato al reality Keeping Up with the Kardashians.

Nomi:” zingari”

Nella lista delle cose di destra: chiamare gli zingari zingari. Nella lista delle cose di sinistra: chiamare gli zingari nomadi, anche se di fatto ormai sono stanziali, e non stupirsi qualora si presentino a votare per le primarie del proprio partito [Sta].

La comunità rom di Melfi, in Basilicata, cominciò a mandare i figli a scuola nel 1904 [CdS].

«La Gran Bretagna ha una regina, e questo si sapeva. Adesso però ha anche un re. Dotato di corona, scettro, trono: dunque un vero re. Solo che non fa concorrenza a Elisabetta II: si accontenta di regnare sul quasi mezzo milione di zingari del Regno Unito. Cinquant’anni or sono i suoi seguaci lo avrebbero scelto con un lungo, estenuante, sanguinoso combattimento a mani nude: il più forte, colui in grado di stendere a terra tutti gli sfidanti, riceveva il titolo di “re degli zingari”, quindi montava a cavallo e andava a celebrare l´elezione con una grande festa di musica e danze, davanti a un falò, nel suo accampamento. Ma i tempi cambiano, anche per il popolo Rom, che ieri ha eletto un re con un sistema sconosciuto ai propri antenati: il voto democratico. Si affrontavano diciannove candidati, in rappresentanza di cinque differenti comunità etniche gitane, sparse per dieci città del Regno Unito (tra cui Londra, Manchester, Birmingham, Leeds, Bolton e Bradford), dove si calcola che oggi vivano 360 mila Rom in abitazioni permanenti più altri 100 mila in roulotte che conducono ancora un’esistenza nomade. Alla fine, contate migliaia di schede, arriva il risultato: viene proclamato vincitore Ladislav Stojka, 53 anni, naso schiacciato (che abbia fatto un po’ di pugilato anche lui, da giovane?) ma inappuntabile in abito grigio» [Rep, 2011].

Il re degli zingari viene eletto in ogni Paese in cui hanno vissuto popolazioni gitane: in Romania, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Italia, perfino negli Stati Uniti e poi in Inghilterra, Galles e Scozia.

«Gli zingari comunicano a distanze smisurate cantandosi versi per telefono. Prima di essere iniziato, un giovane zingaro deve imparare a memoria i canti del suo clan, i nomi dei suoi parenti e centinaia di numeri telefonici internazionali. Può essere stato il canto, come pensano alcuni studiosi, la prima forma di linguaggio?» [Bruce Chatwin, Le vie dei canti, Adelphi]

Buste paga

Con una lettera apostolica in forma di motu proprio, Francesco ha stabilito che tutti i dirigenti e gli amministrativi del Vaticano, compresi i cardinali capi dicastero, non possono: detenere contanti o investimenti in paradisi fiscali o Paesi ad alto rischio di riciclaggio; possedere partecipazioni in aziende che operino contro la Dottrina sociale della Chiesa; accettare regali del valore superiore a 40 euro. Devono anche dichiarare di non avere condanne o indagini per corruzione, frode, terrorismo, riciclaggio, sfruttamento dei minori, evasione fiscale.

Titolo del Fatto Quotidiano: «Lo Spazzacorrotti del Papa».

«L’Italia è uno dei Paesi con il più alto rapporto ricchezza-reddito nel mondo sviluppato. Se il totale del reddito disponibile delle famiglie vale circa 1.150 miliardi nel nostro Paese, il valore aggregato dei patrimoni delle famiglie vale circa 8.500 miliardi. Stiamo parlando di un rapporto di circa 7 a 1» [Fatto].

«Caianiello, ex ras di Forza Italia in provincia di Varese, confessò le tangenti. Ora ha ottenuto il reddito di cittadinanza. Ma solo perché non può avere il vitalizio» [Fatto].

Boris Johnson è sul lastrico. Lo stipendio ufficiale, 150 mila sterline, non gli basta per far fronte ai costi dell’oneroso divorzio dall’ex moglie Marina, che lui ha lasciato per la più giovane Carrie Symonds; per non parlare degli innumerevoli figli, che ha sparso in giro e deve pur mantenere. «Il risultato è che Boris non si è potuto permettere una baby-sitter per il neonato Winfred: figuriamoci accontentare i gusti stravaganti della fidanzata, che si era lamentata dell’“arredo da supermercato” lasciato da Theresa May a Downing Street e pare abbia voluto ricoprire tutti con carta da parati dorata» [Ippolito, CdS].

La storia della carta da parati è venuta fuori grazie a Dominic Cummings, ex spin doctor di Johnson fatto fuori dalla stessa Symonds, che, per vendicarsi, sta passando alla stampa indiscrezioni imbarazzanti sul primo ministro. A leggere i giornali inglesi, sembra che il conto dei lavori di ristrutturazione a Downing Street fosse di 200 mila sterline e che Boris, per pagarlo, abbia pescato sottobanco 58 mila sterline dei fondi del partito.

Al prossimo motomondiale Valentino Rossi schiererà una squadra di piloti tutta sua, finanziata con i soldi dell’Aramco, compagnia petrolifera di Stato dell’Arabia Saudita, e della Tanal Entertainment Sport & Media, holding del principe Abdulaziz bin Abdullah Al Saud, 58 anni, già viceministro degli Esteri del regno. Si chiamerà Aramco Racing Team VR46. «Dietro all’operazione si muovono gli interessi personali di Rossi, intenzionato a proseguire la carriera in un altro ruolo, da manager, quando avrà smesso di correre. E a dare continuità e stabilità finanziaria all’Academy di Tavullia per i giovani piloti. Poi ci sono gli interessi economici della Dorna, la società organizzatrice del Motomondiale, che non ha intenzione di perdere la presenza del Dottore, in qualunque forma, e del suo seguito. E quelli geopolitici dell’Arabia Saudita, che sta riversando miliardi nello sport: Formula E, Supercoppa italiana, il rally Dakar e da quest’anno anche la F1 a Gedda. Per le moto è solo questione di tempo, a Qiddya stanno costruendo una pista» [CdS].

Dal 2016, in Francia, lo Stato paga un sussidio mensile di 330 euro alle prostitute per aiutarle a trovare una casa e un nuovo lavoro [Fatto].

Il ministero della Cultura ha deciso di aumentare da 50 mila a 130 mila euro all’anno per il prossimo triennio e fino al 2023, il contributo pubblico alla Fondazione Bettino Craxi, guidata da Margherita Boniver, che già beneficia del 5 per mille per gli enti di volontariato e del 5 per mille per gli enti culturali [Fatto].

La vedova e i tre figli di Lee Kun-hee, ex presidente di Samsung, morto all’età di 78 anni il 25 ottobre scorso a Seul dopo una lunga malattia, pagheranno 10,8 miliardi di dollari in tasse di successione. Gli eredi verseranno il dovuto all’erario sud-coreano in sei rate, spalmate su cinque anni, la prima già domani. Inoltre, devolveranno 900 milioni di dollari alla ricerca sulle malattie infettive e alle cure per i bambini malati di cancro e patologie rare, e doneranno al Museo nazionale di Corea e al Museo nazionale d’arte moderna e contemporanea 23 mila pezzi d’arte della collezione privata del de cuius, tra cui si annoverano opere di Chagal, Picasso, Gauguin, Monet, Miro, Dalí e a reperti classificati come tesori nazionali [Sole].

Ancora non si sa come saranno ripartiti gli asset della Samsung, un conglomerato di 59 società, che oltre a fabbricare e vendere in tutto il mondo cellulari, televisori, elettrodomestici, opera in settori come costruzioni, cantieristica, biofarmaceutica, assicurazioni. I ricavi del gruppo valgono il 12% del prodotto interno lordo della Corea del Sud.

La spesa per il reddito di cittadinanza nella provincia di Napoli si avvicina a quella dell’intero Nord Italia. È quanto emerge dalle tabelle dell’Inps, dove si scopre che a Napoli, nel mese di marzo, sono state 157 mila le famiglie che percepivano il reddito o la pensione di cittadinanza, ovvero 459 mila persone. Nello stesso periodo, in tutto il Nord 224.872 le famiglie hanno ricevuto il reddito o la pensione di cittadinanza, equivalenti a poco più di 452 mila persone. Tradotto in euro: 109,7 milioni nel Nord e 102,2 milioni solo nella provincia di Napoli.

Il sociologo Domenico De Masi, tra i più convinti fautori del reddito di cittadinanza: «Può darsi che abbiano anche imbrogliato di più che al Nord, ma non tanto da capovolgere la realtà, che è quella di un dramma. Le notizie dei furbetti del reddito danno una lettura superficiale».

Stipendi di alcuni dei dirigenti delle società quotate in Piazza Affari nel 2020. Fulvio Montipò, presidente e ad di Interpump Group: 14,36 milioni di euro lordi (2,73 in busta paga, 11,63 da plusvalenze per l’esercizio di stock option). Remo Ruffini, presidente e ad di Moncler: 12,77 milioni. Massimo Mondazzzi, ex cfo di Eni, e direttore generale Energy evoluzion: 11,12 milioni, grazie alla buonuscita di 10,2 milioni. Roberto Eggs, consigliere esecutivo di Moncler, 11,12 milioni. Mike Manley, ad di Fca: 9,13 milioni. Carlo Cimbri, numero uno di Unipol, 9,1 milioni. Luciano Santel, consigliere esecutivo di Moncler: 7,88 milioni. Luigi Ferraris: ex ad di Terna, 6,83 milioni, grazie alla buonuscita di 4,73. Francesco Starace, ad e dg di Enel: 6,67 milioni (con bonus da 5,11 milioni). Pietro Salini, ad di Webuild: 6 milioni. Claudio Descalzi, ad dell’Eni: 5,315 milioni (3,7 milioni di bonus). Alberto Nagel, ad di Mediobanca: 4,12 milioni. Marco Alverà, ad di Snam: 4,06 milioni. Carlo Messina, ad di Intesa San Paolo: 3,81 milioni. Luigi Gubitosi, ad e dg di Telecom: 3,3 milioni. Francesco Milleri, ad di EssilorLuxottica: 2,826 milioni. Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication di RCS MediaGroup: 2,79 milioni [Sole].

Grucce& altro

L’uso delle grucce per appendere gli abiti nel guardaroba risale all’Ottocento. Le donne di epoca vittoriana, con le loro gonne di crinoline, incoraggiarono il perfezionamento di questa invenzione per non stropicciare i loro vaporosi abiti [IL].

«Attore con guardaroba» [biglietto da visita di Cesco Baseggio].

Anna Dello Russo, giornalista di moda, ha due appartamenti a Milano nello stesso palazzo: uno lo usa soltanto come cabina armadio [CdS].

Letizia Moratti ama le scarpe di Jimmy Choo, ma le indossa solo la sera. Di giorno preferisce Ferragamo e Roger Vivier [Gente].

Cose che non possono mancare nel guardaroba di una donna, secondo Scarlett Johansson: «Un trench, una gonna attillata, una camicia iperfemminile e un reggiseno nero. Poi sono fondamentali le scarpe con i tacchi alti. Io ne ho più di 100» [ Rep].

Gabriele D’Annunzio teneva moltissimo alle sue scarpe. «Ne possedeva centinaia, che andavano dai mocassini in cuoio e capretto scamosciato alle scarpe allacciate o abbottonate anche bicolori, alle calzature in vernice nera da sera, per passare poi agli stivali alti da ufficiale o quelli bassi allacciati, a vari tipi di sandali in pelle o rafia, alle scarpe estive bianche e per finire con le pantofole in tessuto ricamate» [Scarpellini, Lettura].

Marylin

«Leggenda vuole che Marilyn facesse realizzare le sue scarpe a Salvatore Ferragamo con il tacco di mezzo centimetro più corto del dovuto per aumentare ancora lo slancio delle reni ma quando, nel 2012, Ferragamo organizzò una grande mostra dei suoi abiti, costumi e accessori a Palazzo Spini Feroni affiancandoli ad opere d’arte classica, rinascimentale e moderna che avrebbero potuto ricalcarne la parabola esistenziale, compreso il gesso della Ninfa Dormiente del Canova, arrivato dal museo di Possagno, e una copia dell’Afrodite pudica nuda tipo Dresda Capitolino dal Museo di Fiesole, andammo ad esaminare le scarpe originali da vicino e non vi riscontrammo nulla di inconsueto» [Giacomotti, Foglio].

L’Alta Corte tedesca cassa la legge sul clima

«La Corte costituzionale tedesca ha definito non sufficientemente estensiva la legge sul clima, dando tempo fino alla fine del 2022 per ridefinire gli obiettivi per la riduzione dei gas a effetto serra dopo il 2030. Per gli ambientalisti la sentenza rappresenta un parziale successo dopo l’azione legale promossa contro il governo. Secondo la Corte, le mancanze della legge sul clima violano i diritti dei querelanti, molti dei quali giovani fra 15 e 32 anni, fra cui anche Luisa Neubauer, leader tedesca dei Fridays for future. Accanto al movimento, anche altre organizzazioni ecologiste, come Greenpeace, German watch e Deutsche Umwelthilfe» [CdS].

Case di riposo

La Comunità di Sant’Egidio ha condotto un’indagine su un campione di 240 case di riposo in undici città e dieci regioni italiane: il 64% non consente alcun tipo di visita agli ospiti, neppure di figli o nipoti; solo il 15% ammette amici e volontari, essenziali per tanti che non hanno famiglia; le famose «stanze degli abbracci» sono presenti in meno del 20% delle strutture; nel 61,2% dei casi è proibito ogni tipo di uscita, pure quelle necessarie per esami specialistici; nel 65% dei casi l’assistenza religiosa è trascurata o assente.

Supermercati, coronavirus sui Pos

Ispezionando 981 supermercati tra quelli a maggiore afflusso in tutta Italia, i carabinieri del Nas hanno trovato presenza di materiale genetico di coronavirus in 18 casi, su carrelli e cestini, tastiere per il pagamento bancomat e carte di credito (Pos) e tasti delle bilance. In totale sono state rilevate irregolarità nel rispetto delle misure anti Covid in 173 supermercati, 12 dei quali sono stati chiusi.

Le assoluzioni di Cappato e Mina Welby

Marco Cappato e Mina Welby sono stati assolti dall’accusa di istigazione e assistenza al suicido dalla Corte di Appello di Genova, che ha confermato la sentenza della Corte di assise di Massa del luglio 2020. La vicenda riguardava il suicidio assistito di Davide Trentini, 53 anni, avvenuto a Basilea il 13 aprile del 2017. La Corte ha confermato che non solo le macchine ma anche i farmaci e l’assistenza medica vengono considerati «trattamento di sostegno vitale». Era stato lo stesso procuratore generale di Genova Roberto Aniello a chiedere per Welby e Cappato l’assoluzione.

«Malato di sla dal 1993, Davide Trentini si era rivolto all’Associazione Coscioni e Marco Cappato e Mina Welby avevano accompagnato l’uomo in Svizzera auto denunciandosi al loro rientro, così come avevano fatto nel caso di Dj Fabo. E come in quel processo del 2019 sono stati assolti. La differenza fondamentale è, appunto, che Dj Fabo era tenuto in vita grazie ad una macchina dopo un incidente stradale, mentre Davide Trentini aveva il sostegno di una complicata terapia farmacologia e di operatori sanitari» [Arachi, CdS].

Cazzoni americani

Negli Stati Uniti i Centers for Disease Control hanno annunciato le nuove linee guida sulla pandemia: chi ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino potrà togliersi la mascherina all’aperto, o anche al coperto, a patto di stare in piccoli gruppi o con altre persone già vaccinate; dovrà invece continuare a indossarla in chiesa, al cinema, dal parrucchiere, nei centri commerciali, e negli eventi affollati all’aperto, come per esempio gli eventi sportivi o i musei.

«I meno vaccinati sono gli Stati rossi, i più conservatori, dove i repubblicani e gli evangelici si dicono nettamente contrari alle inoculazioni. Clamoroso il caso del Kansas, che ha rimandato indietro i vaccini, ma anche Iowa, Louisiana e Mississippi non ne chiedono più. Gli “scettici del vaccino” arrivano a circa il 37% della popolazione over-16. Ma se fra questi c’è uno zoccolo intransigente del 13% che non sente ragioni, il rimanente è più morbido, ed è rappresentato da giovani che si sentono invincibili, conservatori che non si fidano del governo, afro-americani che non dimenticano che furono oggetto di esperimenti farmacologici. Per convincere questa fetta degli “scettici” si stanno tentando varie strade. Lo Stato della Virginia dell’Ovest ad esempio, guidata da un repubblicano, adotterà la strada del dollaro: un buono da 100 dollari a chi si faccia vaccinare. Sono anche scattate campagne con testimonial di altissimo livello. Per convincere gli afro-americani, si sono mobilitati Barack Obama, Shaquille O’Neal e Charles Barkley in uno spot che sollecita i giovani di colore ad avere fiducia nella scienza. Altre celebrità hanno partecipato a speciali nei vari canali tv o lanciato spot sulle varie piattaforme per convincere il pubblico. Si sono mobilitati Matthew McConaughey, Jennifer Lopez, Billy Crystal, Jennifer Hudson, Lin-Manuel Miranda, Michelle Obama. In campo repubblicano, deputati e senatori che hanno formazione scientifica stanno a loro volta organizzando una serie di annunci via YouTube per convincere la propria base elettorale» [Guaita, Mess].

Scuola

«Martedì sera a Otto e mezzo Michela Murgia ha tirato fuori il caro vecchio tema dell’educazione. Sintesi mia: s’insegna a dire “grazie” a chi ti fa un regalo, ma mica s’insegna ai ragazzini a non stuprare le amichette; peggio: è alle ragazzine che s’insegna a stare attente, come se non essere stuprate fosse una loro responsabilità. Beppe Severgnini a quel punto ha detto che l’educazione sessuale nelle scuole dovrebbe essere questo: insegnarti che lo stupro è brutto e cattivo. Mi è venuta in mente una mia amica che insegna italiano alle medie, e i bambini le arrivano in prima senza quasi sapere l’alfabeto, fanno una tale fatica a riconoscere le lettere che a quel punto non sanno più leggere parole che pure conoscono bene, se leggono un testo pronunciano “tavòlo”, e lei ogni volta che sente dire che invece della grammatica dovrebbe insegnar loro a stare al mondo si mette a urlare» [Linkiesta].

Toscani

«Un mese fa al Forte dei Marmi una ragazza di poco più di 17 anni, disperata per amore, andò a buttarsi in mare. Quella mattina faceva un freddo cane, e l’acqua era così gelida che la ragazza tornò subito a riva, dicendo alla gente accorsa. “Fossi così stupida da affogarmi nell’acqua fredda!”. Il che mi pare non soltanto un segno di buon senso, ma una prova dell’alto tenore di vita conquistato dal popolo italiano in questi ultimi anni. Oggi, almeno in Toscana, chi vuol affogarsi d’inverno, pretende di affogarsi nell’acqua calda» [Curzio Malaparte, Battibecchi, Florentia, 1993].

Terroristi

Dietro ai dieci nomi della lista c’è stato un lungo e delicato lavoro bilaterale tra Francia e Italia. Un censimento vero e proprio degli italiani accolti in Francia in base alla dottrina Mitterrand (della quale esistono ormai anche versioni apocrife) non è mai esistito. “C’erano tante liste”, spiega una fonte vicino al dossier. L’Eliseo ha parlato di duecento nomi su cui i ministeri della Giustizia italiano e francese hanno lavorato da gennaio. Silvio Berlusconi diceva all’epoca di avere in tasca settanta nomi, Matteo Salvini quattordici. Secondo l’Eliseo, con l’esame di questi dieci casi, si esaurisce il contenzioso. “Altri nomi non erano più spendibili”, confermano le fonti» [Mess].

Per alcuni il reato è prescritto, molti sono morti, altri sono scappati in Sud America.

Debiti Superleghe

«Il campionato nazionale cinese quest’anno è partito senza la società campione in carica. Un po’ come se la Juventus, dall’oggi al domani, scomparisse non solo dalla Serie A, ma dal calcio professionistico italiano tout-court. Il Jiangsu Suning, infatti, ha smantellato il proprio club e cessato ogni tipo di attività legata al calcio, per via dei danni finanziari derivanti dalla pandemia di Covid-19, che hanno spinto Zhang Jindong (il proprietario della Suning Holdings Group) a liberarsi di tutte quelle attività che erano ritenute non essenziali alla crescita della società» [ Avv].

Nel luglio 1921, visto che al campionato di calcio erano iscritte 72 squadre, i dirigenti di sette grandi società – Juventus, Milan, Inter, Pro Vercelli, Bologna, Torino e Genoa – si riunirono a Milano per fondare la Confederazione Calcistica Italiana e, sfidando l’ira della Figc e della Fifa, organizzano un campionato parallelo a quello ufficiale. Vi aderirono 58 squadre [ Giornale].

Il campionato ufficiale fu vinto dalla Novese, quello dei confederati dalla Pro Vercelli. Poi, nella stagione successiva, le due federazioni belligeranti furono riunificate.

Appellativi

Appellativi con cui Truman Capote si rivolgeva ai destinatari delle sue lettere. Pasticcino. Angelo. Dolce magnolia. Fanciullo mio diletto. Radioso. Tesoruccio. Cuore [ Mess].

Brividi

Andrea Delogu colleziona vocabolari. «Recentemente, su eBay, ne ho comprato uno magnifico, del 1874. Prendo a prestito una frase della splendida Franca Leosini: io non lo conosco l’italiano, lo posseggo. Quando gliel’ho sentito dire, ho provato un brivido clitorideo» [Specchio].

Gli statali tornano in ufficio

Da maggio gli statali rientreranno gradualmente in ufficio. Il decreto proroghe, approvato dal Consiglio dei ministri, cancella l’obbligo di far lavorare in smart working un dipendente pubblico su due, sia durante l’emergenza sia con l’adozione dei Pola, i piani organizzativi per il lavoro agile. Lo smart working potrà proseguire in deroga fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale e comunque non oltre la fine dell’anno, ma non ci sarà il vincolo del 50%. «Si torna alla normalità», ha commentato il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta.

Altre cose previste dal decreto: la proroga fino alla fine dell’anno per sostenere l’esame per la patente; più tempo al governo per esercitare il golden power in alcuni settori; documenti di identità scaduti durante la pandemia validi fino a settembre. Non ha trovato spazio, invece, la norma sulle concessioni delle spiagge.

Il caso del sottosegretario leghista Durigon

In un’intervista pubblicata da Fanpage.it nell’ambito della video inchiesta giornalistica Follow the money, il sottosegretario all’Economia Claudio Durigon, leghista, ha rivelato di non temere l’inchiesta di Milano sui fondi della Lega perché, dice convinto di non essere registrato, «quello che indaga della Guardia di Finanza, il generale… lo abbiamo messo noi, per questo siamo tranquilli». Parole che hanno suscitato le polemiche politiche. Il M5s ha subito chiesto le dimissioni di Durigon.

Durigon, noto anche per aver proposto due anni fa di dare il Nobel per la pace a Salvini.

Gli hacker colpiscono il presidente del Copasir

Raffaele Volpi, il presidente del Copasir, il comitato parlamentare che controlla i servizi segreti, è finito nella rete degli hackerati. Ieri mattina alcuni messaggi equivoci sono partiti dal profilo WhatsApp del leghista, messaggi in cui veniva chiesto ai riceventi di condividere i dati della carta di credito. Volpi ha denunciato immediatamente l’accaduto alla Polizia postale.

Cucinare & cucina

Edoardo Raspelli da piccolo era così magro che lo chiamavano Mauthausen [Sta].

Edoardo Raspelli, citato per danni dalla McDonald’s nel 2003. Intervistato da un quotidiano, il critico aveva detto: «Le oscene patatine al sapore di carta e i panini ciuf ciuf sono il simbolo di oppressione della cultura del palato, cui spetta l’unico merito di sfamare a basso prezzo velocemente e con allegria» [Sta].

Per lui, mangiare in un fast food è come «fare un pieno al distributore di benzina. Sei sazio, ma il sapore è un’altra cosa».

Davide Oltolini, stroncato da un infarto fulminante mentre giocava a tennis a 49 anni nel 2016, fu il primo a degustare le acque minerali [Massobrio, ItaliaOggi].

Pellegrino Artusi era un purista della lingua. «“Ormai in Italia se non si parla barbaro, trattandosi specialmente di mode e di cucina, nessuno v’intende; quindi per esser capito bisognerà ch’io chiami questo piatto di contorno non passato di… ma purée di…”. Cerca di salvare il salvabile, ad esempio quando per citare Brillat-Savarin è obbligato a scrivere “fondue”, subito dopo traduce: “cacimperio”. Fantastica parola di cui purtroppo si sono perse le tracce, provate a chiedere un cacimperio al vostro delivery preferito» [Langone, Giornale].

«Nella cucina di ogni ristorante di New York, accanto alla porta che guarda verso i tavoli c´è appesa una foto: è il ritratto di un uomo sorridente e corpulento che porta i capelli con la riga e il ciuffo. E´ il ritratto di Frank Bruni, la persona che ogni cameriere è obbligato a riconoscere se entra in sala: il critico gastronomico del New York Times. Una sua recensione può regalare la gloria o sprofondare chiunque nell´incubo dei tavoli deserti, in una città in cui ogni abitante va mediamente al ristorante cinque volte alla settimana» [Calabresi, Rep].

Reclami

«Conobbi Gael Green, recensiva locali sul New York Magazine e teneva anche una rubrica sul sesso. Fece un confronto tra il ristorante gestito da mio figlio Giuseppe e un altro della Grande Mela, stroncando il nostro. Scrissi una lettera alla direzione della rivista: “Temo che la signora Green prima di pranzare non si sia tolta il preservativo dalla lingua”. Fu pubblicata» [Arrigo Cipriani, a Stefano Lorenzetto, l’Arena].

Altre cose

Ho anche appreso che:

  • a Istanbul, per via delle ambizioni neo-ottomane di Erdogan, si producono fiction in arabo per i Paesi satelliti;
  • da maggio 2020 a oggi la presidente del Senato Casellati ha usato il Falcon 900 dell’aeronautica a sua disposizione 124 volte (97 sulla rotta Roma-Venezia, 6 sulla Roma-Alghero);
  • la Renault fisserà il limite di velocità sulle proprie auto a 180 km/h;
  • nel 2015 The Guardian ha riscritto il discorso sullo stato dell’Unione di Obama usando le emoji;
  • esiste una cripto-valuta stabile, il Celo, ancorata all’euro;
  • in America, dopo sei anni di lavoro, hanno inventato il tatuaggio che si cancella da solo dopo un periodo compreso tra i nove e i quindici mesi (l’inchiostro è fatto con polimeri biodegradabili);
  • uno degli insulti più utilizzati da Scott Rudin, produttore di Hollywood noto per il suo brutto carattere, è «Hai il cervello come una lenticchia»;
  • nel 1911 la Chiesa mise le opere di D’Annunzio nell’Indice dei libri proibiti;
  • Arisa debuttò a tre anni e mezzo al concorso Piccoli Fans, a Pignola, in Basilicata, cantò Fatti mandare dalla mammae arrivò ultima;
  • Tomaso Montanari faceva il rappresentante d’istituto al liceo classico Dante di Firenze, lo stesso frequentato da Matteo Renzi;
  • la Corea del Sud vuole tassare le transazioni in bitcoin;
  • in Libia il parlamento ha deciso di non votare il bilancio e il nuovo governo di unità nazionale è già bloccato;
  • Frances McDormand viene dalla classe operaia ed è riuscita ad andare a Yale solo grazie a una borsa di studio («altrimenti, è poco ma sicuro, sarei finita in galera»);
  • i gatti non hanno coscienza del fatto che prima o poi dovranno morire;
  • a Milano stanno pensando a una mostra «immersiva» sulla vita di Berlusconi;
  • negli anni Trenta, in Baviera, i parenti della principessa Sissi preferirono finire deportati, piuttosto che mettersi con i nazisti;
  • i giapponesi mangiano tramezzini alla frutta;
  • Luca Bizzarri è figlio di un carabiniere, ma da bambino dava una mano a un amico nordafricano nel contrabbando di sigarette;
  • Eleanor e Franklin Roosevelt erano cugini alla lontana; che i condannati a morte giustiziati nel 2020 sono stati 483 (e che 16 erano donne);
  • Massimo Fini è stato assolto in una causa civile per diffamazione intentatagli da Berlusconi; Moderna, la casa farmaceutica produttrice di uno dei vaccini contro il covid, sta lavorando a un vaccino contro l’aids; nel 1529 Michelangelo Buonarroti provò a scappare dalla Firenze assediata da Carlo V con dodicimila fiorini d’oro nascosti in tre giacconi;
  • Giuliano Amato iniziò a fare politica difendendo i minatori di Carrara;
  • con il grano coltivato a Chernobyl oggi si produce un tipo di vodka (la «Atomik»).

di Nicola Dario

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