Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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Ingrassdown

Durante lo scorso lockdown il 54% degli italiani è ingrassato di quattro chili e la spesa alimentare, in base a dati Coldiretti, è aumentata di dieci miliardi (vino +9,4%; birra +16,2%; salumi +10,2%; formaggi +12,5%; uova +22%; farina +59%) [Agi].

Siamo ridotti male

Il 53 per cento degli olandesi non disdegnerebbe una relazione amorosa con un robot, secondo una ricerca Zenodo che ha coinvolto undicimila persone che vivono in Svezia, Corea del Sud, Stati Uniti, Sud Africa, Germania, Grecia, Polonia, Francia, Spagna e Brasile. La media dei favorevoli è del 27%. Valori superiori al 10% in Svezia, Corea del Sud, Stati Uniti, Sud Africa e Germania, inferiori in Grecia, Polonia, Francia, Spagna e Brasile [Agi].

Soglia
Totale dei posti letto in Italia al 14 ottobre 2020: 6.628, di cui la metà occupata da malati non covid. Soglia di allerta fissata dal commissario Domenico Arcuri: 1.988 (1/3 dei posti letto disponibili). Numero di ricoveri gravi per Covid registrati il 20 ottobre: 870. Data in cui si raggiungerà, a questi ritmi di contagio, l’allerta: intorno al 15 novembre [Bartoloni, Sole].

Maschi

Il 70% dei ricoverati per Covid essendo maschio, si sta ipotizzando di intervenire con gli stessi farmaci che curano il tumore alla prostata e la calvizie, cioè terapie anti-androgeniche. «Alcuni studi hanno osservato che gli uomini con calvizie, un tipico segno della presenza di alti livelli di androgeni, erano più spesso soggetti al ricovero in ospedale. Questo ha indotto a ritenere che gli ormoni sessuali maschili potrebbero essere coinvolti nei meccanismi alla base dell’infezione. Ma non è tutto: “In linea con questa teoria, è stato osservato che i pazienti affetti da tumore della prostata avevano, prima di iniziare le terapie, un maggior rischio di contrarre il Covid-19”» (Annals of Oncology) [www.leggo.it].

Fumare

«Monet fumava, Picasso fumava, Matisse fumava e anche io fumo. Negli aerei quando si poteva fumare si cambiava l’aria ogni venti minuti, adesso ogni due ore. Il tabacco cresce sulla terra mentre il petrolio deriva dalle sue profondità, e adesso che per un certo tempo non abbiamo avuto traffico, la gente si è resa conto che i gas di scarico delle auto non sono certo salutari, però ho scoperto che la gente che fumava non si beccava il Covid. Ma questo non lo dicono, perché non possono dire nulla di positivo sul fumo, the Health Police!»[David Hockney 7].

Notiziole

A fine settembre le denunce di contagio sul lavoro ricevute dall’Inail hanno superato le 54.000 (54.128), con un aumento di 1.919 unità rispetto a fine agosto.

Nel primo semestre dell’anno, nonostante le misure di distanziamento sociale, il numero di omicidi in Brasile è aumentato del 7,1%. Durante la pandemia sono state uccise 25.712 persone, una persona ogni 10 minuti (rapporto dell’Ong Forum Brasiliano per la Pubblica Sicurezza).

Il Vaticano è lo Stato dove si beve più vino: 74 litri a persona, il doppio di quanto si consuma in Italia, e sette volte del consumo negli Stati Uniti (calcolo del California Wine Institute).
[Fatto].

In 660 farmacie dell’Emilia Romagna gli studenti e le loro famiglie potranno fare gratis il test sierologico. Dopo essersi prenotati, gli utenti si faranno da soli il pungi-dito con l’assistenza del farmacista dopo ver comprato, di tasca propria, i kit. La Regione poi li rimborserà aggiungendo una quota per l’assistenza. Costo dell’operazione: almeno dieci milioni di euro.

È positivo al Covid il direttore generale dell’ospedale Cotugno di Napoli, Maurizio Di Mauro. Un contagio che fa notizia «sia perché la struttura è il polo di infettivologia lodato persino dalla tv britannica Sky News Uk per aver attraversato il lockdown a zero contagi. Sia perché Di Mauro è il manager sanitario che per primo a settembre ha lanciato l’allarme sull’aumento delle infezioni a Napoli, e sui reparti Covid che si stavano riempiendo troppo in fretta». È asintomatico.

«Sto molto attento ai prezzi di ogni cosa, vado con le tessere del supermercato nei giorni che c’è l’offerta”. Per Alessandro Di Battista – che racconta nascita e crescita dei figli su Instagram – il privato è sempre stato politico. Questa volta si offre alle telecamere delle Iene in un servizio sull’assegno unico familiare, dove confessa le difficoltà di un padre alle prese con i costi necessari a tirare su due bambini. Senza più lo stipendio da parlamentare è dura. E l’orizzonte del viaggiatore freelance si riduce alla resa dei conti della spesa quotidiana, ben più complicata delle zuffe nel M5S. “Un terzo figlio mi piacerebbe, ma ha un costo eccessivo in un Paese che non offre certi servizi. 200 euro al mese tra pannolini e latte artificiale: troppo. Dovrebbe passarlo lo Stato”. Bastano pochi secondi a Dibba per trasformare uno sfogo intimo in un programma politico, la propria famiglia in una palestra per la prossima legge di Bilancio».
[Sta]

Berlinguer
Il giovane Berlinguer calciatore, e d’attacco. Lo arrestarono poi l’8 settembre del 1943, quando aveva 21 anni, per insurrezione armata contro i poteri dello Stato e devastazione. Nel verbale di scarcerazione il questore annotò: «Il Berlinguer Enrico, seguendo la nota prassi comunista, si è chiuso in assoluto mutismo» [Mario Pendinelli e Marcello Sorgi Quando c’erano i comunisti Marsilio].

Gramsci

«Gramsci si alzò e parlò in Palamento per la prima e ultima volta in occasione della discussione per sciogliere la massoneria. E parlò contro» [Walter Siti Scuola di nudo Rizzoli].

Svezia
Anders Tegnell, epidemiologo svedese, divenuto popolarissimo per aver sconsigliato ai governanti del suo Paese di chiudere tutto (sua faccia sulle magliette, ecc.), aveva previsto che entro maggio il 40% degli svedesi avrebbe sviluppato la cosiddetta immunità di gregge. A maggio gli svedesi immuni erano invece appena il 20% e a Stoccolma addirittura il 6%. «Se i numeri della Svezia vengono  confrontati con quelli di altri paesi nordici, come Danimarca e Finlandia, si vede subito come la pandemia abbia colpito Stoccolma più degli altri: il suo tasso di mortalità pro capite è uno dei più alti d’Europa, di dieci volte rispetto a quello dei paesi vicini» [Foglio].

Uganda
In Uganda si tiene dal 2014 un concorso di bellezza riservato a uomini e donne positivi all’Hiv, Miss e Mister Y+. Organizza l’Uganda Network of Young People Living with HIV (UNYPA). Obiettivo: rimuovere l’esecrazione e la vergogna che accompagnano la malattia. L’Uganda è uno dei paesi africani più colpiti dall’Aids, 1.400.000 infettati. Il concorso, nonostante il Covid, si è tenuto anche quest’anno [Giornale].

Vicini
«Speranza si affidava alle denunce dei vicini. Sulla delazione, sullo spionaggio. A Berlino i coinquilini ti denunciano se sgarri. Per loro è un dovere civile. In cortile ho una dozzina di bidoni per la spazzatura, si distingue tra la carta dei giornali e quella per l’imballaggio, tra le bottiglie di vetro, bianco, verde, marrone, e così via.
Se non stai attento, ti correggono. Se non ti ravvedi avvertono la Müllpolizei, la polizia della spazzatura, esiste per davvero, e rischi una multa. Se un vicino, un semplice impiegato, un giorno parcheggia sotto casa una Ferrari o una Porsche, avvertono il Finanzamt, l’ufficio delle imposte. E riscuotono una taglia, se hanno fatto beccare un evasore. Serve anche a controllare chi delinque, spaccia droga, gestisce la tratta delle bianche, o ruba in giro» [ItaliaOggi].

Avvocato
Dopo la destituzione di Becciu, Bergoglio chiamò Marcello Semeraro, vescovo di Albano, e lo convocò a Santa Marta, per comunicargli che sarebbe stato lui il successore. Semeraro chiese: «Devo venire con l’avvocato?».

Bergoglio disse: «Lo sai soltanto tu, non ne ho parlato con nessuno». Semeraro rispose: «Faccio 73 anni il 22 dicembre, mi si stravolge la vita». Francesco rispose: «Anche io ho dovuto cambiare la mia vita a 77 anni» [Linkiesta].

Potremmo non liberarci mai del coronavirus

Il coronavirus potrebbe diventare endemico, stagionale e provocare epidemie ricorrenti nella specie umana. È l’ipotesi che emerge da uno studio condotto dalla Columbia Mailman School e pubblicato sulla rivista Science. Il team ha scoperto che le reinfezioni non sono rare e potrebbero verificarsi anche a distanza di meno di un anno dal contagio precedente. «I tassi di diminuzione osservati – afferma Marta Galanti, una delle firme dello studio – sono simili a quelli tipici del betacoronavirus endemico che provoca malattie respiratorie comuni come raffreddore o influenza. Questo suggerisce la possibilità che si verifichino focolai annuali di Covid-19».

La Cina ha già somministrato un vaccino anti Covid a sessantamila persone senza registrare gravi reazioni avverse. Così sostiene il ministero della Scienza e della tecnologia di Pechino.

Secondo il report aggiornato dell’Istituto Superiore di Sanità, il 71% dei malati ha pochi o nessun sintomo. I casi più gravi sono il 7,3%, i casi critici lo 0,7%. Più nel dettaglio, il 55,9% risulta asintomatico, il 15,7% paucisintomatico, il 21,2% ha sintomi lievi, il 6,6% sintomi severi e lo 0,7% presenta un quadro clinico critico. Tra tutti i malati il 91,2% sta affrontando l’infezione presso il proprio domicilio o in altra struttura, mentre l’8,4% è ospedalizzato e di questi il 9,2% è in terapia intensiva, più lo 0,3% che si trova su una Nave Quarantena e lo 0,1% ricoverato all’Ospedale Militare del Celio. Quanto all’età dei malati, con riferimento al periodo 28 settembre-11 ottobre, il 17,3% ha tra 0 e 18 anni, il 47,1% tra i 19 e i 50 anni, il 24,2% tra i 51 e i 70 e l’11,3% più di 70.

Le donne che si sono rivolte alla Caritas erano il 50,5% nel 2019, sono diventate il 54,4% quest’anno. In grande maggioranza erano madri [Avvenire].

Stroncature
«Film confezionato con gli elementi più deteriori della pornografia», «Pattumiera cinematografica», «La sporca vita del culturame sinistro», «Povera vita, povera capitale», «Il Centro cattolico cinematografico lo bolla tra i film esclusi», «Verso il sequestro del film?», «Forse il Papa lo vedrà», «Lo scrittore Staino ne chiede il sequestro», «Basta! Basta!» (titolo su «L’Osservatore Romano») «La nobiltà e la borghesia accusano il regista», «Il Centro cattolico chiede il licenziamento in tronco del critico del “Quotidiano”» (a cui il l’opera era piaciuta), «Il critico del “Quotidiano” licenziato su due piedi» (prime reazioni all’uscita de La dolce vita). Il critico del Quotidiano era Mario Verdone, padre di Carlo Verdone. Aveva scritto: «Le prime qualità del film sono nella fantasia sfrenata, nell’ambientazione scavata con lo stesso ardire e la stessa succulenza di uno Stroheim e di uno Sternberg nel modo sorprendente della evocazione, come una favola surreale di Hoffmann; ma tutto quel che Fellini ci mostra è rigorosamente vero, còlto in alcuni ambienti della Roma notturna…» Parole per cui rimase senza lavoro [Lettura].

Intelligence
«Nel 1992, quando il centrosinistra raccolse il 55% dei consensi, doveva iniziare una legislatura a guida socialista con un presidente della Repubblica democristiano. Un assetto politico non gradito all’intelligence americana e a quell’area composta dal Pci e dalla borghesia azionista che sognava di fare grandi affari con la vendita, o meglio la svendita, del 25% dell’economia italiana in mano pubblica a finanziarie internazionali. Basta leggere le memorie di Giuseppe Guarino per rendersene conto [Paolo Cirino Pomicino, ex ministro Dc a Maurizio Caverzan, Verità].

Tempo
«Il tempo è un mito?

Più che il tempo, lo è il modo in cui lo misuriamo. Sembriamo pensarlo come qualcosa di assoluto, pur sapendo che è relativo per la fisica e impreciso nell’uso personale e pubblico: ci lasciamo confondere dall’idea che ci servano gli orologi atomici che sincronizzano i nostri cellulari e pensiamo che il tempo abbia una sola misura. Il vero mito è che la maggior parte delle persone pensi che ci sia il tempo lì fuori, da qualche parte, in agguato, come le onde radio…».

La fisica dice che il tempo non esiste.

«Il tempo è un’illusione, nel senso che è uno strumento inventato. In noi c’è una coscienza istintiva del passato e del futuro e, per la sopravvivenza primitiva, sarebbe bastata quella; ma, quando si sono evolute le prime società, è servita maggiore coordinazione con gli altri e, a mano a mano, la misurazione del tempo è diventata necessaria. Così abbiamo inventato la misura di qualcosa che non sapevamo neppure definire»
C’è un orologio anche nel nostro corpo?

«Non uno ma forse milioni, miliardi. Quasi ogni singola cellula del corpo funziona in accordo col tempo circadiano per fare il suo lavoro, che sia produrre proteine o convertire il cibo in energia. Poi c’è un regolatore nel cervello, che sincronizza le tempistiche».
C’è un orologio anche nel cervello quindi?

«Sì, c’è una parte, chiamata nucleo soprachiasmatico, molto vicino alla ghiandola pineale, la quale è responsabile della ricezione delle informazioni sulla luce dall’ambiente – quei segnali che dicono alle cellule quando lavorare, quando rallentare, quando accelerare – e della secrezione di melatonina» [Joseph Mazur a Eleonora Barbieri, Giornale].

Clamoroso
«Nel 1990 in Italia sono stati compiuti quasi mille e ottocento omicidi volontari. Due anni dopo erano già oltre trecento in meno. Nel 1996 siamo scesi sotto la soglia dei mille (953) per non varcarla più. A ogni rilevazione le cose vanno meglio. Nel 2017 erano 397, 345 nel 2018. I numeri così dicono già qualcosa ma non abbastanza. Vanno raffrontati. L’ultimo studio di Eurostat spiega che il paese più pericoloso d’Europa è la Lettonia: 5.6 omicidi ogni centomila abitanti. Seguono Lituania, Estonia, Malta e poi il Belgio (1.7). In Francia sono 1.4, In Finlandia 1.3, in Inghilterra 1.2, in Svezia e Danimarca 1.1, in Germania 0.9. E l’Italia? Ultima. Zero virgola sei omicidi ogni centomila abitanti, come in Lussemburgo (dove però vivono in seicentomila e basta poco a ribaltare le statistiche da un anno con l’altro). L’Italia è il paese più sicuro d’Europa. Ma non lo sa nessuno, o quasi» [Huffington Post].

Numero di famiglie italiane che non dispongono di alcun collegamento a internet: tre milioni e mezzo [CdS].

Secondo l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics i pianeti simili alla Terra esistenti nella Via Lattea sono 17 miliardi [Oggi].

Democrazia
Il 56,2% degli intervistati da Ipsos mostrano «una marcata disaffezione verso la democrazia» e si dicono pronti «a sperimentare qualcosa di diverso». Vorrebbero: meno lentezza nelle decisioni, istituzioni non così dispendiose, possibilità di individuare un unico responsabile delle scelte politiche. E inoltre: «a) una redistribuzione dei poteri verso Regioni e Comuni; b) la suggestione della democrazia diretta» – «L’area critica verso la democrazia dello status quo appare più larga dell’attuale bacino elettorale dei Cinque Stelle e presenta un impasto di domande politiche e questioni sociali. [Di Vico, CdS].
«Sgomenta però che questi italiani abbiano ignorato del tutto quello che in fondo è l’unico vero errore e insormontabile difetto della democrazia: il fatto che tutti abbiano diritto di voto, anche loro» [Foglio].

Pirrone
Pirrone, filosofo scettico, una volta che la folla lo applaudiva mormorò: «Che abbia detto qualche sciocchezza?» [Massimo Fini, Il ribelle Marsilio].

Conte cambia rotta sul Mes

Cinque miliardi per la cassa integrazione, 1,2 miliardi per gli insegnanti di sostegno, otto miliardi per la riforma fiscale. Sono alcune delle cifre snocciolate in conferenza stampa dal premier Giuseppe Conte e dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che hanno presentato la Manovra da 39 miliardi, di cui 15 «da Next Generation». Dal 1° luglio partirà «l’assegno unico universale», ha spiegato Gualtieri, «inoltre mettiamo le risorse per sostenere le famiglie con figli, che prevede fino a 200 euro per figlio». Domenica Conte aveva detto che il Mes, il fondo salva-stati europeo, «non è la panacea». Ieri ha cambiato rotta: «Se ne riparla dopo gli stati generali del M5s». E ha aperto verso «un patto di legislatura», come chiedeva da tempo il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Pa, lavoro agile al 50%

Il ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone ha firmato il decreto ministeriale sullo smart working. Ogni amministrazione dovrà destinare almeno il 50 % del personale ad attività che possono essere svolte da casa. Inoltre, «il lavoratore agile alterna giornate lavorate in presenza e giornate lavorate da remoto, con una equilibrata flessibilità e comunque alla luce delle prescrizioni sanitarie vigenti e di quanto stabilito dai protocolli di sicurezza».

Notizie tratte da Bill Bryson, Breve storia del corpo umano Guanda

Herpes
Il virus dell’herpes dura da centinaia di milioni di anni e infetta ogni sorta di animale. Anche le ostriche

Tossina
Il termine virus, in latino tossina, risale al 1900. A scoprirlo il botanico olandese Martinus Beijerinck. Studiando alcune piante di tabacco scovò questo misterioso agente infettivo addirittura più piccolo dei batteri. Dapprima lo chiamò contagium vivum fluidum. Delle centinaia di migliaia di virus solo 586 infettano i mammiferi, e di questi solo 263 infettano gli umani. In media un litro di acqua marina ne contiene fino a cento miliardi. Messi in fila coprirebbero dieci milioni di anni luce.

Influenza
Il virus dell’influenza può sopravvivere sulle banconote due settimane e mezzo se accompagnato da una minuscola goccia di muco. Senza, ha solo poche ore di vita.

Viso
In media un adulto si tocca il viso sedici volte l’ora.

Acqua
Litri d’acqua che un uomo di settanta chili perde al giorno stando fermo: 1,5. Litri d’acqua che si possono perdere camminando per un giorno sotto al solleone: 12.

Microbi
In un centimetro quadrato di pelle si contano circa centomila microbi.

Infezioni
Ogni anno circa due milioni di americani contraggono una grave infezione in ospedale. In novantamila muoiono.

Mani
«La principale difficoltà consiste nel convincere i medici come me a fare l’unica cosa in grado di impedire la diffusione delle infezioni: lavarsi le mani» (Atul Gawande).

Sapone
Per disinfettare per bene le mani dopo un esame medico bisogna lavarle con acqua e sapone per almeno un minuto. Il problema dei saponi antibatterici è che oltre a estirpare i microbi cattivi della pelle uccidono anche quelli buoni. Lo stesso vale per i disinfettanti delle mani.

Prurito
Studi hanno dimostrato che il sollievo più prolungato è dato dal grattarsi la schiena, mentre il più piacevole dal grattarsi le caviglie.

Azoto
L’80 per cento dell’aria che respiriamo è azoto.

Enzimi
Gli esseri umani producono venti enzimi digestivi, i batteri arrivano a diecimila.

Batterio
Un batterio pesa in media un trilionesimo di una banconota da un dollaro e non vive più di venti minuti. Nel corpo umano ce ne sono diversi trilioni di 40.000 specie: 900 nelle narici, 800 all’interno delle guance, 1.300 sulle gengive e 36.000 nel tratto gastro-intestinale. All’inizio del 2019 uno studio condotto dal Wellcome Sanger Institute su appena venti persone ha scoperto 105 specie nuove di microbi intestinali di cui non ci si aspettava l’esistenza.

Magro
Chi è magro ha più microbi intestinali di chi è grasso

Vitamine
Senza microbi la vita umana non sarebbe possibile. Forniscono il 10 per cento circa delle calorie scomponendo alimenti che altrimenti il corpo umano non potrebbe assorbire. Nel farlo estraggono sostanze nutritive benefiche come l’acido folico e le vitamine B2 e B12.

Escherichia coli

L’Escherichia coli è in grado di riprodursi 72 volte in 24 ore. Se vivesse più a lungo, in meno di due giorni un batterio single sarebbe capace di generare una prole che supera il peso della Terra. In tre giorni supererebbe la massa dell’universo osservabile.

Batteri
Abbiamo circa ventimila geni nostri e circa venti milioni di geni batterici: «In questo senso siamo fatti per il 99 per cento di batteri e per un 1 per cento scarso di noi stessi».

Bacio
In un bacio appassionato un miliardo di batteri passa da una bocca all’altra insieme a 0,7 milligrammi di proteine, 0,45 milligrammi di sale, 0,7 microgrammi di grassi e 0,2 microgrammi di composti organici. Per lo più frammenti di cibo. In meno di 24 ore però il profilo microbico viene ripristinato.

Morte
Con la maggior parte dei microbi conviviamo pacificamente. Tuttavia ce ne sono 1.415 che ci uccidono e sono responsabili di un terzo delle morti di tutto il pianeta.

Ora
«Con i treni nacque anche la necessità di avere un tempo uniforme all’interno del paese. Londra era quattro minuti avanti rispetto a Reading, sette e mezzo rispetto a Cirencester e quattordici rispetto a Bridgewater. Questo tempo eterogeneo non creava disagi, finché il traffico tra le città procedeva con lentezza tale che lo sfasamento temporale non veniva percepito. Poco più di dieci anni dopo il viaggio inaugurale tra Liverpool e Manchester nel 1830, le compagnie ferroviarie cominciarono a standardizzare il tempo. Ogni mattina, con la posta irlandese, un ordine dell’ammiragliato inviava un orologio con l’ora corretta al comandante del treno da Euston a Holyhead. All’arrivo a Holyhead, l’ora veniva comunicata agli impiegati del battello di Kingston, che la portavano a Dublino. L’orologio veniva poi restituito con il treno postale al messaggero dell’ammiragliato, alla Euston Station di Londra. A poco a poco si diffuse un orario ferroviario comune alle compagnie affiliate, basato sull’ora di Greenwich, creata nel 1675 con l’istituzione del Royal Observatory, e fu introdotto un orario standard per le crescenti necessità di determinare la posizione nella navigazione» [Per J. Andersson Storia meravigliosa dei viaggi in treno Utet]

Secondi
Ritardo medio dei treni giapponesi: 54 secondi [ibid].

Amori
«Miguel Bosè finisce in tribunale su denuncia del suo ex. La causa, che si è aperta ieri a Madrid, riguarda il futuro dei loro quattro figli: due coppie di gemelli, nati da due gravidanza surrogate gestite autonomamente dal cantante italo-spagnolo e da colui che è stato il suo compagno per 26 anni, lo scultore Nacho Palau. Dopo la loro rottura, avvenuta due anni fa, Bosè si è trasferito in Messico con due gemelli, mentre gli altri sono rimasti in Spagna con Palau, che ora chiede ai giudici di dichiarare che i quattro – tutti nati nel 2011 – sono fratelli e hanno pari diritti. “I bambini hanno bisogno l’uno dell’altro, tutto questo non ha senso”, ha detto Palau in un’intervista qualche giorno fa. E ieri, alla vigilia del processo, ha pubblicato una foto sul suo profilo Instagram molto toccante che risale a quest’estate, quando i bambini si sono riuniti per la prima volta dopo due anni di lontananza: Tadeo, Diego, Ivo e Telmo, che ora hanno nove anni, camminano insieme per una strada di campagna abbracciati. Fratelli per sempre, il commento di Palau» [Mess].

«Mi dicono che Scarface mi abbia fatto diventare la donna che sono. Al Pacino non mi voleva per la parte di Elvira Hancock. Come dargli torto: sul mio curriculum avevo giusto Grease 2. Ai provini, poi, ero terrorizzata. Durante uno screen test, sono entrata così tanto nella parte che la scena in cui tiro piatti a destra e sinistra l’ho praticamente fatta ad occhi chiusi. Salvo poi riaprirli e scoprire che Al aveva un enorme buco in fronte. È così che ho avuto la parte. Immagino questo la dica lunga su quanto sadomasochista sia il destino di un attore» (Michelle Pfeiffer) [Rep].

«Il canto delle balene» è un apologo sarcastico sulla vita di coppia che sfatava il mito, nel 1989, che marito e moglie devono dirsi tutto. La coppia invece si basa sul rispetto dei segreti. Mai invadere e devastare il terreno dell’altro. Quando ti sposi, ti sposi con un clan: con lei, con sua madre che è dentro di lei, con i suoi fratelli, con i suoi libri, i suoi film, la sua etica, il suo mondo, con la sua storia… Se vuoi creare con lei un’altra storia, la vostra, ti devi flettere, adattare. Il segreto è non distruggere l’altro» [Ferdinando Camon a Luigi Mascheroni, Giornale].

«Tra le donne di Cesare Pavese c’era anche Fernanda Pivano, già sua allieva, bellissima e piena di interesse per la letteratura americana della quale diventerà sacerdotessa indiscussa in Italia. Per cinque anni Fernanda è la sua confidente, ed è in lei che Pavese torna a sperare per avere una casa e un amore. Ma anche quella storia si conclude per lui con un fallimento. Sul frontespizio di Feria d’agosto sono segnate due date: 26 luglio 1940, 10 luglio 1945, che ricordano le due domande di matrimonio fatte a Fernanda, con le due croci che rappresentano il significato delle risposte» [Libertà]

«A Sibiu, Cioran andava al bordello ogni giorno: “il cambiamento avvenne dopo l’arrivo dei tedeschi a Parigi. Iniziai ad avere un rapporto normale con donne che non erano prostitute e considerai ciò come la prima grande sconfitta della mia vita. Da allora cominciai a dipendere dalle donne”» [Giornale].

È in funzione anche in Italia Dating Facebook, destinato a favorire gli incontri tra uomini e donne soli. Kate Orseth, giovane manager dell’azienda: «Dating è completamente gratuito, non ha pubblicità ed è separato dal profilo principale di Facebook», prosegue Orseth. «È uno spazio dedicato, attivabile su richiesta, all’interno dell’app Facebook. Bisogna creare il profilo, inserire il propri interessi nel modo più autentico, ed essere maggiorenni». Gli italiani che frequentano Facebook sono in Italia 36 milioni. Gli italiani che frequentano siti di incontri – Tinder, Bakeca Incontri, Grinder – forse cinque milioni (AudiWeb, Nielsen), forse tre milioni e mezzo (Comscore). Nel mondo Dating avrebbe già combinato un miliardo e mezzo di appuntamenti.
«Il giro d’affari del dating via smartphone, solo in Europa, è valutato in 526 milioni di euro l’anno che non è una gran cifra in realtà. Su scala globale per il 2020 le previsioni parlano di circa 2,2 miliardi» [Rep].

Atlantia respinge l’offerta di Cdp

«Milano. Ancora un colpo a vuoto nella partita ormai infinita che si gioca tra Atlantia e Cdp. Ieri il gruppo controllato dai Benetton ha apparentemente respinto al mittente senza troppe remore la proposta che gli era arrivata dalla cordata Cdp-Blackstone-Macquarie. Ma, ad onta dei rimbotti e dei distinguo, ha comunque dato alla Cassa tempo fino al 27 ottobre per presentare un’offerta vincolante. E ha già fissato un cda il 28, per esaminare l’eventuale offerta. Come dire, non ci piace quello che avete messo sul tavolo finora, ma continuiamo a trattare.
In una lettera indirizzata a Cdp, in quanto capocordata, Atlantia torna a sottolineare che l’offerta non è conforme alla richiesta: è stata una proposta preliminare, mentre la società si aspettava un’offerta vincolante, con un prezzo chiaro anche se passibile di riduzione a seguito della due diligence (entro un margine definito). Non solo, il range di prezzo indicato – tra 8,5 e 9,5 miliardi per il 100% di Aspi – viene considerato non soddisfacente (il fondo Tci, secondo azionista di Atlantia, ha sempre parlato di 11-12 miliardi) e dunque non ci sono le condizioni, come auspicato da Cdp, per far slittare l’assemblea del 30 ottobre di Atlantia, per decidere della vendita all’asta di Aspi o in alternativa della scissione.
Tutto all’aria, dunque? No, perché comunque Altantia ha dato ancora una manciata di giorni di tempo per presentare un’offerta blindata, poi da finalizzare dopo la due diligence. Ma da come si sono messe le cose difficilmente arriverà in questi termini: Cdp (e i fondi) considerano troppo stretti i tempi per presentare un’offerta vincolante» [Puledda, Rep]

Buste paghe

Aumento dei miliardari in Cina, al ritmo di cinque a settimana. Erano 621 l’anno scorso, sono 878 adesso. I volti nuovi sono 743. Il più ricco di tutti è Jack Ma, 58,8 miliardi di dollari (+45% sull’anno scorso). Segue Pony Ma Huateng, creatore di TenCent, la piattaforma che gestisce la app di messaggistica e servizi WeChat, 57,4 miliardi di dollari. Terzo Zhong Shanshan, a capo del colosso dell’acqua in bottiglia Nongfu, popolarissima in Cina, con un patrimonio di 53,7 miliardi di dollari. Gli 878 ricconi controllano una ricchezza pari a quattromila miliardi di dollari, superiore cioè al Pil della Germania, concentrata per il 50% a Pechino, Shenzhen, Shanghai, Hangzhou, Guangzhou e Suzhou (Agi).

La Rai, che teme per il 2021 un rosso da 150 milioni, si prepara a bloccare, almeno temporaneamente, i canali istituzionali e in inglese, a cancellare i canali di Rai Sport (ma non la testata), ad accorpare Rai 5 e Rai Storia [Sole].

«Testa a testa tra il valore dei depositi bancari e il Pil. A settembre, secondo l’Abi, sui conti correnti erano depositati 1.682 miliardi con una crescita di 125 miliardi (+8%) sul settembre 2019. Anno nel quale il Pil è stato di 1.787 miliardi, mentre la stima per fine anno è di 1.647 miliardi. Le incertezze del Covid, lo stop ai pagamenti fiscali, il riversamento sui conti correnti delle imprese in bonis di parte dei finanziamenti, sono alla base dell’impennata della liquidità ferma in banca» [Sole].

Al botteghino Cina batte Usa. È la prima volta nella storia. Secondo un’analisi di Artisan Gateway le sale americane hanno incassato un miliardo e 937 milioni, quelle cinesi un miliardo e 988 milioni. «Grazie alle misure di contenimento del coronavirus, la Cina ha potuto aprire al 75% i cinema mentre negli Usa i cinema restano chiusi in città come New York e Los Angeles, con i principali blockbuster rinviati. Nel 2019 il Nord America poteva vantare incassi per quasi 11 miliardi e mezzo di dollari, mentre la Cina era a poco più di nove miliardi» [Rep].

Il magnate iraniano Hormoz Vasfi ha fatto causa alla sua ex fidanzata, la modella e soubrette Sara Croce. Vuole un milione e 51.548,72 euro per rientrare dei doni di compleanno e in generale di qualsiasi pagamento sostenuto nei mesi in cui è durata la storia. L’elenco inserito nell’atto di citazione comprende un «gioiello Bulgari da 50 mila euro», l’upgrade di classe (in Business) sui Frecciarossa Milano-Roma poiché «la produzione del programma» della modella «si limitava all’Economy», shopping a Dubai durante una vacanza per «47 mila euro», un orologio e un bracciale Cartier per «34 mila euro», cene di Croce con amici e genitori per «6 mila euro» a sera, spese di agenzia e locazione («10 mila euro a trimestre») per un appartamento in affitto al 28 di piazza San Marco a Milano, soggiorno a Parigi per visitare Disneyland (con un’amica, in modo da soddisfare un sogno da bambina, «7 mila euro»). Nel conto sono presenti anche le confezioni di cialde del caffè, un lettore Dvd e una lavatrice. Per tutta risposta lei gli ha fatto causa per stalking (80 chiamate e 423 messaggi di “pressioni” da parte di lui). Lui ha 54 anni, lei 22. Sono stati insieme da ottobre dello scorso anno a giugno [Galli, Cds].

«Non una semplice asta. Giovedì 22 ottobre, nella sede londinese di Christie’s, durante la Post-War and Contemporary Art Evening Sale, non andrà in vendita solo The Life, opera in mixed reality di Marina Abramovic (Belgrado, 30 novembre 1946), per sua stessa definizione la «nonna della performance art». L’asta di The Life, opera che ha debuttato alla Serpentine Gallery di Londra nel febbraio 2019 e che sarà messa in vendita con una stima di partenza compresa tra le 400 mila e le 800 mila sterline, anticiperà la grande personale della Abramovic (fino al 21 gennaio al Castel dell’Ovo di Napoli con Estasi) prevista per il 2021 alla Royal Academy of Arts di Londra, la prima di una donna negli oltre 250 anni di storia dell’istituzione.

Ma The Life non è un’opera qualsiasi anche per altri motivi: è lunga 19 minuti, sfrutta la tecnologia “pionieristica” di HoloLens 2 di Microsoft e la produzione “visionaria” di Tin Drum con l’obiettivo di permettere “l’incontro digitale” con l’artista, indagando (ha spiegato Abramovic) “il concetto di assenza materiale”. Cosa acquisterà l’appassionato collezionista che si aggiudicherà The Life? La presenza reale/virtuale della Abramovic “partecipando a quella rivoluzionaria fusione di arte e tecnologia che consente agli spettatori di avere un appuntamento digitale con l’artista”. Il tutto grazie a uno speciale paio di occhiali compresi nel prezzo» [CdS].

«Non solo gli stranieri sono indispensabili perché svolgono lavori magari umili ma socialmente fondamentali; non solo sono utili all’economia perché creano una percentuale importante del Pil; ma generano anche un beneficio netto di circa 500 milioni: lo scarto fra ciò che pagano in tasse e quanto incide sulla spesa pubblica la loro presenza» [ Avvenire].

«Il sito di Variety ha raccontato quanto costassero agli inserzionisti gli spazi pubblicitari prossimi ai faccia a faccia tra Biden e Trump di questa settimana: in media 198mila dollari per 30 secondi (quelli nelle partite di football della domenica arrivano a 600mila)» [IlPost].

Dal 1° novembre Cipro non venderà più la cittadinanza in cambio di investimenti. Era dal 2013 che pur di attirare investitori l’isola dava il suo passaporto a chiunque vi investisse almeno 2,5 milioni di euro. Grazie a questo incentivo Cipro ha guadagnato circa 7 miliardi di euro ma allo stesso tempo ha facilitato operazioni di riciclaggio di denaro da parte di ricchi imprenditori per lo più russi e cinesi. La sospensione arriva dopo un reportage di Al Jazeera che rivela come alti funzionari e parlamentari fossero disposti a violare la legge pur di vendere il passaporto di Cipro a ricchi imprenditori stranieri con alle spalle un passato criminale [Il Post].

Esponenziale
di Mattia Feltri

La Stampa

Lo scrittore Paolo Giordano, qualche giorno fa, si poneva alcune domande: abbiamo ben chiaro che cosa significa l’aggettivo «esponenziale»? Ce ne è chiara la portata abnorme? Significa, diceva, che i contagi salgono di giorno in giorno, ma soprattutto aumenta la velocità in cui salgono. E aumenta l’accelerazione. Se le parole non bastano, provo a mettere giù qualche numero saccheggiato da YouTrend. Nei primi tre giorni di questa settimana, i contagi sono stati 35 mila. Nei primi tre giorni della settimana scorsa erano 17 mila. Nei primi tre giorni della settimana precedente erano 8 mila. Nei primi tre giorni della settimana prima ancora erano 4 mila. Il tasso di positività sulle persone testate è, questa settimana, dell’11,8 per cento. La scorsa era del 7,6. La precedente era del 4,3. Il morti sono aumentati del 136 per cento in una settimana. La scorsa erano aumentati sulla precedente del 37. La precedente erano aumentati su quella prima del 26. Se fossi un professore di statistica, vi chiederei di calcolare quanti saranno i positivi e i morti fra sette giorni, e a che percentuale sarà il tasso di positività, ma forse basta un po’ di intuito. Basta a me e basta a voi, ma probabilmente non basta a tutti. Ieri pomeriggio il premier Conte è andato in Parlamento a illustrare i provvedimenti del suo ultimo Dpcm, siglato domenica, quando i contagi erano 11 mila e i morti 69, e nel frattempo uscivano i dati nuovi, 15 mila contagi e 127 morti. Cioè, parlava del niente. Rimane la domanda iniziale, ma circoscritta al solo Giuseppe Conte: sa che cosa significa «esponenziale»? Gliene è chiara la portata abnorme?

Mattia Feltri

Russia
Nella vecchia Russia facevano abortire le donne per mezzo di una zolletta di zucchero infilata nella vagina o anche dando da bere un intruglio a base di capelli (così Bulgakov nelle Memorie di un medico stampato adesso da Neri Pozza) [Fatto].

Capelli
Il carico di 13 tonnellate di capelli umani provenienti dalla Cina, e bloccato alla dogana di New York. Valore stimato: 800.000 dollari [Giornale].

di Nicola Dario 

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