Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

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«La cura mondana
è di per sé antimafiosa,
perché la mafia
sbaglia sempre la cravatta»
Philippe Daverio

Durante il lockdown Barbara Palombelli ha letto il Talmud.

Warren Buffett, 90 anni domenica scorsa e 82,4 miliardi di patrimonio, abita sempre nella casa comprata nel 1958 per 31.500 dollari

Jeff Bezos è la prima persona al mondo ad aver accumulato una fortuna di 200 miliardi di dollari. Alle 13.50 di mercoledì 26 agosto il patrimonio del fondatore di Amazon è salito a 204,6 miliardi di dollari, quasi 90 miliardi in più della seconda persona più ricca del mondo, Bill Gates, che attualmente è fermo a 116,1 miliardi di dollari.
[Forbes].

Apple è diventata la prima società statunitense quotata in borsa a raggiungere una capitalizzazione di mercato di oltre 2 trilioni di dollari e a raddoppiare la valutazione negli ultimi due anni. Il valore di mercato di Apple è ora superiore al Pil di numerosi Paesi sviluppati, tra cui Italia, Brasile, Canada, Russia e Corea del Sud, per citarne alcuni [Money.it].

Il produttore di veicoli commerciali alimentati da batterie a idrogeno Nikola Corporation ha annunciato che il suo fondatore e presidente, Trevor Milton, esecutivo ha distribuito 6.005.162 azioni come parte di un’opzione assegnata a dicembre 2017 ai suoi dipendenti: «Quando abbiamo avviato questa azienda per la prima volta dal mio seminterrato, le nostre possibilità di successo erano piuttosto basse”, ha affermato Trevor Milton, fondatore e presidente esecutivo di Nikola. “Ho promesso a quei primi, audaci dipendenti che un giorno mi sarei preso cura di loro. Oggi mantengo fede a quella promessa e consegno oltre sei milioni di azioni ai dipendenti che hanno accettato il lavoro e hanno rischiato la carriera per un’idea a lungo raggio. Se lo sono guadagnato e mi hanno aiutato a diventare quello che sono oggi». Il valore complessivo del bonus è potenzialmente pari a  233 milioni di dollari [Forbes].

Atene torna sul mercato

La Grecia ha collocato ieri bond per 2,5 miliardi di euro sul mercato obbligazionario grazie alla riapertura del bond decennale lanciato a giugno, quando aveva emesso titoli per 3 miliardi di euro. La domanda ha superato i 18 miliardi di euro. Le obbligazioni, che giungeranno a scadenza il 18 giugno del 2030, pagheranno una cedola fissa annuale pari all’1,5%.

Disuguaglianze
Dopo la peste nera del 1347-1352 – 50 milioni di morti – le disuguaglianze diminuirono perché essendo diminuito il numero di lavoratori i padroni dovettero pagare salari più alti ai sopravvissuti. Effetto analogo, anche se meno vistoso, dopo la peste nera del 1629-30 (un terzo della popolazione uccisa) e del 1656-57 (idem). Il livello delle epidemie di colera portò a qualche risultato sulla disuguaglianza solo a causa della sovra-mortalità tra i più poveri. L’influenza spagnola del 1918-19, nonostante i numeri assoluti, ha ucciso troppo poco rispetto alla popolazione del mondo e non ha avuto effetti sulle disuguaglianze. Si prevede lo stesso per il Covid 19.
[Lettura].

Per la pandemia si allarga il divario tra Nord e Sud
La Svimez calcola che la pandemia aumenterà la distanza tra Nord e Sud in termini di reddito delle famiglie, Pil, consumi, investimenti. Il quadro era fortemente sbilanciato a sfavore del Sud già prima del Covid: 22.300 euro di reddito medio annuo al Nord, 14.000 euro al Sud (sono i dati ricavati dalle dichiarazioni dei redditi, nella realtà più alti di almeno un terzo). Adesso i dati del 2020 vedono messo meglio il Mezzogiorno, ma quelli del 2021 mostrano che la ripresa al Nord sarà molto più forte della ripresa al Sud, al punto da aumentare la distanza tra le due Italie. Un caso particolare riguarda Umbria e Marche che, secondo la Svimez, «scivoleranno verso Sud»
[Mess].

Clamorosi
Numero di certificati che un condominio deve esibire quando chiede il superbonus relativo al credito d’imposta per le ristrutturazioni previsto dal Decreto Agosto: 43. Se a fare la richiesta è una villa o un singolo appartamento: 38.
[Sta]

L’Italia è prima in Europa per il consumo di carne di squalo.
[Shark Alleance Italia].

Gli allenatori di calcio toscani: Allegri, stipendiato dalla Juve fino al 30 giugno, adesso è senza busta paga. Spalletti prende ancora i soldi dall’Inter, Sarri dalla Juve, Mazzarri è a secco.
[Sta]

Il primo milionario di San Francisco fu Samuel Brennan che nel 1848 si mise a vendere pale, piccozze e setacci ai disperati che arrivavano da tutto il mondo in cerca dell’oro.
[CdS].

Buste paga

Secondo il New York Times, il contratto con Netflix sottoscritto da Meghan e Harry frutterà alla coppia 150 milioni di dollari.

«Fontana lo riaccompagnavo a casa in 500 tutte le sere. Più di una volta mi disse: vien su che te do un quader. L’anno scorso da Sotheby’s hanno battuto una sua opera a 28 milioni di dollari… Ma non rimpiango di non averne approfittato»
[CdS].

Chiara Ferragni ha rotto i rapporti con Pasquale Morgese, che deteneva il 27,5% della sua società Serendipity, pagando una penale di 4 milioni.
[Rep].

Grazie alla corsa dei titoli in Borsa, dove sono saliti di oltre il 475% quest’anno Elon Musk è riuscito a superare Mark Zuckerberg, salendo sul terzo gradino del podio dei paperoni mondiali. Musk vale 111,3 miliardi di dollari contro i 110,5 miliardi di Zuckerberg.
[Ansa].

Secondo il sito spagnolo Sport, il Manchester City è pronto a pagare Messi 50 milioni l’anno e a riconoscergli altri 250 milioni al raggiungimento di certi obiettivi.
[Dagospia].

«La Toscana ha aperto le tribune del Mugello: il 13 settembre al Millesimo Gp della Ferrari potranno assistere 2.880 spettatori. Il Circus della Formula 1 non è mai stato uno spettacolo economico, ma il prezzo dei biglietti messi in vendita da ieri aiuta la selezione… naturale: per il Gp i prezzi vanno da un minimo di 750 euro a un massimo di 1.200 e anche per prove e qualifiche di venerdì e sabato non si scherza (prezzi da 188 a 300 euro)» [Mess].

Squali
«Purtroppo attualmente vengono uccisi 100 milioni di squali l’anno per ragioni alimentari, che equivale al 7-8% del totale… Uccidiamo 3 squali al secondo! È uno dei tanti sfruttamenti insostenibili. Molti italiani non lo sanno, ma quando comprano in pescheria oppure ordinano al ristorante verdesca, smeriglio, spinarolo, palombo, gattuccio, mako (ma anche, a seconda delle regioni, can bianco, cagneto, missola, pallouna, nizza, stera, cagnolo, penna, vitello di mare… ) in realtà scelgono sempre la stessa cosa: carne di squalo. E ne vanno letteralmente pazzi, se è vero che il nostro Paese è il quarto maggior importatore di prodotti di squalo al mondo, dopo Spagna, Corea e Hong Kong e siamo i maggiori consumatori europei».
[Shark Alleance Italia]

Arcipelago
The World, l’arcipelago di 300 isole artificiali in faccia a Dubai sistemate in modo da riprodurre una cartina del mondo, sta affondando. Finora per costruirlo si sono drenate 300 milioni di metri cubi di sabbia e dislocati 47 milioni di tonnellate di rocce.
[Avvenire].

Scuola
Insegnanti assunti negli ultimi 5-6 anni: 180.000. Supplenti a cui si dovrà ricorrere all’inizio di quest’anno per la mancanza di insegnanti: 250.000
[CdS].

«Il punto è che, nella scuola, da vent’anni, si assume, attraverso un doppio canale, 50% dai concorsi pubblici, il restante 50% dallo scorrimento delle graduatorie a esaurimento, Gae (quelle dove sono inseriti i precari abilitati). Non svolgendosi i concorsi (quelli di quest’anno sono slittati in autunno, dopo un accordo politico), le assunzioni arrivano quasi interamente scorrendo le sole Gae dove ormai le classi di concorso più gettonate, al Nord, hanno esaurito gli iscritti. Vale a dire, il posto stabile c’è, ma manca il candidato. Si aggiunga poi lo scarso appeal della professione, specie tra i giovani laureati, e una certa resistenza dei docenti del Sud a trasferirsi al Nord per via dell’elevato costo della vita» [Sole].

Più occupati, più disoccupati

Da febbraio hanno perso il posto di lavoro quasi 500 mila italiani, le persone in cerca di un’occupazione risultano 50 mila in più, gli inattivi sono aumentati di quasi 400 mila unità. Sono numero dell’Istat. C’è però un dato in controtendenza: a luglio, dopo quattro mesi di flessioni consecutive, gli occupati sono 85 mila in più rispetto a giugno. I nuovi contratti hanno premiato soprattutto le donne e quasi tutte le classi d’età a eccezione dei 25-34enni. Di pari passo a luglio è salito anche il tasso di disoccupazione (dal 9,3% al 9,7% in un mese), segno che più persone si sono messe in cerca di lavoro, uscendo dalla fascia degli inattivi. E per la prima volta da un anno a luglio il tasso di disoccupazione giovanile torna sopra il 30% (31,1%).

Numeri
«La scuola: quasi 8 milioni di studenti (e vanno calcolate anche le loro famiglie, ciò che porta gli utenti molto vicino a tutta la popolazione); 53 mila istituti scolastici (statali e paritari); 835 mila insegnanti (a questi vanno aggiunti gli insegnanti delle scuole paritarie, il cui numero è incerto)»
[Foglio].

Montale
«Una volta si mandavano i bambini a scuola per farli uscire dalla famiglia. Oggi succede esattamente il contrario: è la famiglia che entra nella scuola! È una cosa oscena! Le madri nella scuola!» (…) L’Università è malridotta. Non si insegna più niente. Conosco una ragazza laureata in Psicologia. Che significa? Farà l’assistente sociale» (Montale nel 1975) [Giornale].

Piano
La vecchia insegnante di storia dell’arte va a vedere una mostra di Renzo Piano in Palazzo Tursi a Genova. Lui la riconosce. «Buongiorno, signora, si ricorda di me?». «Certo che mi ricordo di te». «Anche perché mi rimandava sempre a settembre…». «E hai visto che ti ha fatto bene?» [Carlo e Renzo Piano Atlantide Feltrinelli].

Università
«Per agevolare l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro, in tutta Europa si introdussero vent’anni fa i diplomi triennali. Da allora la riforma del 3+2 in Italia è fallita perché i professori universitari hanno inteso 3+2=4 e si sono limitati a spalmare su cinque anni i corsi quadriennali che facevano prima della riforma. E così lo Stato ha abbandonato la formazione per i nuovi lavori, dal design alla moda, delegandola alle scuole private, dall’Istituto europeo di design alla Marangoni per la moda»

Calo delle matricole universitarie, scese dalle 266 mila del 2018/2019 alle 264 mila del 2019/2020
[Sole].

Scuola, secondo la Cisl mancano 50 mila professori

«Oggi finisce anche la seconda chiamata, la cosiddetta “chiamata veloce” per poter riempire le quasi 85 mila cattedre che sono rimaste libere lo scorso anno. Secondo le anticipazioni degli uffici scolastici regionali raccolte dai sindacati la situazione è drammatica. In Campania mancano oltre quattrocento prof di italiano, in Puglia 250 di matematica, in Piemonte è stato riempito solo il 24 per cento delle 6 mila cattedre. Nelle scuole superiori della Toscana su 3700 posti non ne sono stati trovati neppure duecento: ormai quasi ovunque le graduatorie sono vuote. Per non parlare degli insegnanti di sostegno che mancano ovunque. Tanto da far dire alla segretaria generale della Cisl Scuola Maddalena Gissi che delle 85 mila cattedre “ne resteranno vuote almeno 50 mila”. Ci sarebbero 753 mila supplenti pronti a salire in cattedra: ma le nuove graduatorie provinciali non sono ancora pronte e anzi sono piene di errori, che rischiano di allungare ancora i tempi per assegnare le cattedre, almeno per quest’anno»
[CdS].

È partita la formazione dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero dell’Istruzione per i “responsabili Covid” nelle scuole. Due i corsi gratuiti, a distanza e organizzati su piattaforme in grado di ospitare fino a 70 mila partecipanti tra insegnanti, personale scolastico e professionisti sanitari. Si suppone che chi partecipa monitori poi e gestisca possibili casi di contagio e focolai negli istituti scolastici. I corsi saranno disponibili fino al 15 dicembre 2020.

Lepidotteri
Tra i 900 progetti bloccati dalla Commissione tecnica specialistica dell’assessorato siciliano all’Ambiente, c’è anche quella che non passa perché l’emissione di polveri potrebbe «comportare alterazioni respiratorie a carico dei lepidotteri» [Sole].

Pavese
Pavese ventunenne, con la sua tesi su Walt Whitman, prese solo 108 su 110. Pavese tentò anche di diventare professore d’inglese. Lo scritto e la lezione si svolsero con successo, ma la cattiva pronuncia pregiudicò l’esito dell’esame orale
[Tuttolibri].

Vivendi torna forte in Mediaset

Berlusconi aveva ottenuto dalla nostra Autorità per le comunicazioni che i francesi di Vivendi (Bollorè) non potessero far valere per intero, nelle assemblee, il loro 28% di  Mediaset, perché avevano anche il 23,94% di Tim e la somma di queste due quote superava i limiti imposti dalla legge Gasparri. A Vivendi era stato concesso di far valere il suo 28% solo per il 10%. Vivendi ricorse al Tar del Lazio, il Tar del Lazio chiese alla Corte di Giustizia europea un parere sulla legge Gasparri, la Corte di giustizia europea ieri ha sentenziato: «La disposizione italiana che impedisce a Vivendi di acquisire il 28% del capitale di Mediaset è contraria al diritto dell’Unione». La vertenza tra i francesi e la famiglia Berlusconi dura da quattro anni. Adesso sarà inevitabile arrivare a un accordo. Conte, intanto, sarà obbligato a cambiare la legge Gasparri.

«In ambienti di governo si affaccia ora anche il timore che Vivendi possa tentare, sull’onda della sentenza europea, una vera scalata a Mediaset. A quel punto il gruppo francese potrebbe trovarsi forte nella tv italiana e allo stesso tempo, attraverso Tim – di cui la stessa Vivendi è socio di maggioranza relativa con il 23,9% – avere in mano il 51% della Rete unica a banda ultralarga che proprio in questi giorni sta nascendo assieme a Open Fiber sotto la regia della Cassa depositi e prestiti»
[Rep].

Il sistema carcerario fin qui ha retto all’emergenza coronavirus: attualmente sono 11 i detenuti positivi e sette gli operatori. Sono numeri forniti da Mauro Palma, Garante nazionale delle persone private della libertà personale.

Il Tar di Strasburgo ha bocciato il decreto del prefetto che impone di indossare 24 ore su 24 la mascherina all’aperto. Motivo: l’imposizione generalizzata (mascherine sempre e ovunque per tutti) rappresenta «una grave violazione della libertà personale e di circolazione».  I giudici hanno imposto di riscrivere il provvedimento entro lunedì. Analoghi ricorsi sono stati presentati a Parigi, Lione e Nizza.

Via libera alla scissione di Autostrade

Procede spedito il processo di separazione tra il gruppo Benetton e Autostrade per l’Italia (Aspi). Il consiglio di amministrazione di Atlantia ha dato il via libera alla formazione della nuova società in cui far confluire la quota dell’88% di Aspi. In questa newco, che si chiamerà Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A., dovrebbe entrare Cassa Depositi e Prestiti con un aumento di capitale. Spiega Galvagni sul Sole: «Allo stato attuale manca un’intesa definitiva con Cassa Depositi e Prestiti. Vanno sciolti ancora alcuni nodi che partono dalla valutazione della società e arrivano fino alla richiesta di manleva promossa da Cdp in quanto subentrante. Al momento l’ipotesi prevalente punta alla scissione di circa il 70% di Autostrade a favore di una newco nella quale entrerà poi Cdp attraverso un aumento di capitale funzionale a coprire i debiti di Autostrade che verranno trasferiti nel veicolo assieme alle attività. Contemporaneamente Atlantia venderà a investitori istituzionali il 18% di Aspi rimanente»
[Sole].

Trump consiglia di votare due volte

Mancano meno di nove settimane alle elezioni presidenziali del 3 novembre e Donald Trump insiste sulla sicurezza e regolarità del voto. In North Carolina, tappa del tour elettorale, ha suggerito agli elettori di mettere alla prova il sistema elettorale. Come? Votando due volte, una volta via mail e una volta di persona. «Se questo sistema è buono come dicono che sia, non sarà possibile votare due volte», ha detto Trump che di fatto ha suggerito una pratica illecita.

Demoliti i barchini a Lampedusa

A Lampedusa è iniziata la rimozione e demolizione di 160 piccole imbarcazioni utilizzate dai migranti per sbarcare sull’isola e ormeggiate nello specchio d’acqua dinanzi al molo Favarolo. L’operazione è stata commissionata dall’Agenzia delle dogane con il nullaosta della Procura di Agrigento. Ieri sera sono sbarcati altri 70 migranti, soccorsi dalla Guardia costiera e dalla Guardia di Finanza. Ora l’hotspot ne ospita 1.300.

Crociati
Abert Aix, che accompagnò i franchi in Siria nell’XI secolo, scrive che i crociati pigliavano i cadaveri dei saraceni o dei turchi uccisi e poi se li mangiavano. «Non gli ripugnava nemmeno di mangiarsi i cani». Mistero se fosse un effetto delle carestie o fanatismo. Amin Maalouf in Le crociate viste dagli arabi (La Nave di Teseo) conferma: soldataglie di franchi durante le loro scorrerie gridavano «la loro volontà di mangiare la carne dei saraceni e radunarsi alla sera attorno al fuoco per divorarli»
[Robinson].

Chiese
Destino degli edifici di culto quando vengono sconsacrati. La chiesa neogotica sulla Sesta Avenue a New York, divenuta Limelight, regno di cubiste e musica techno, quella di San Giuseppe a Arnhem in Olanda adesso attrezzata con rampe per gli skaters che corrono sui pavimenti in marmo, la basilica di San Paolo a Bristol trasformata in una scuola di circo, il Diavolo Rosso ad Asti, locale e ristorante dedicato alla musica dal vivo ricavato nella cornice seicentesca della Chiesa sconsacrata di San Michele, ecc.
[Sta].

Noto
«“La croce non sia ridotta a oggetto scaramantico o monile ornamentale”, dice Papa Francesco. Dev’essere proprio la riduzione avvenuta nella parrocchia di Lampedusa, la cui Casa della Fraternità ospita e ha ospitato non so quante migliaia di maomettani e dalla quale non è mai giunta la notizia di una sola conversione a Cristo. Caso simile è quello del vescovo Staglianò, “delegato della Conferenza episcopale siciliana per le migrazioni”, che esibisce una bella croce pettorale e che tuttavia continua a definire la Sicilia “terra dell’accoglienza”. Confessandosi antievangelico, siccome l’evangelista Giovanni ha scritto: “Se qualcuno viene a voi e non porta l’insegnamento di Cristo, non ricevetelo in casa”. E candidando la sua cattedrale di Noto a fare, accogli oggi e accogli domani, la fine di Santa Sofia».
[Foglio].

Scimmie
Le centinaia di scimmie che a Lopburi, due ore da Bangkok, si contendono, azzuffandosi, le poche banane dei pochi turisti che non avendo paura del virus capitano lì per visitare i resti ben conservati di due templi dell’epoca kmher cambogiana  [Lettera43].

Cina
Ad Harbin, in Manciuria, videocamere inquadrano i secchi dove gli impiegati vuotano i vassoi alla fine dei pasti. Chi non consuma interamente il pranzo viene messo alla gogna, svergognato tra i colleghi attraverso gli schermi alle pareti delle mense. Si tratta di uno degli effetti della campagna “Piatto pulito” lanciata dal presidente cinese Xi Jinping. Altro effetto, l’avvertenza imposta ai mukbang, video (popolarissimi in Asia) che mostrano su youtube delle gran mangiate: «Per una vita sana: apprezza il cibo, evita gli sprechi, e mangia correttamente!». Nello stesso tempo, su indicazione del governo, in tutte le città del Paese i monopolisti della consegna a domicilio Meituan e Ele.me stanno invitando i ristoranti a ridurre le porzioni. Secondo il Food Sustainability Index, ogni cinese butta via ogni anno 32 chili di cibo. Molto meno di uno statunitense (94 chili).
[Mess].

Lavoro
«Agostino e san Basilio fanno menzione di vari sacerdoti che, ad imitazione di san Paolo, col lavoro delle proprie mani si procacciavano il vitto; e molti Concili antichi, se non l’impongono, lo raccomandano certamente» (l’abate Carlo Denina, 1731-1813, del quale esce ora l’inedito trattato Dell’impiego delle persone.)
[Sole].

Oms: 1,6 miliardi di studenti senza scuola

Il coronavirus «ha creato la più grande interruzione dei sistemi educativi nella storia». A essere colpiti «quasi 1,6 miliardi di studenti in più di 190 Paesi e la nostra regione non fa eccezione». È l’allarme contenuto nella dichiarazione congiunta del direttore Regionale per l’Europa dell’Oms Hans Kluge e del ministro della Salute italiano Roberto Speranza, al termine del summit con 53 Paesi sull’emergenza sanitaria. Al termine della riunione, Kluge e Speranza hanno ammesso che «è realistico preparare e pianificare la disponibilità dell’apprendimento online per integrare l’apprendimento scolastico nel prossimo anno scolastico».

Il peggiore calo del Pil dal 1995

L’Istat ha rivisto al ribasso le stime sul Pil nel secondo trimestre: -12,8% rispetto al trimestre precedente e -17,7% rispetto al 2019. È il calo peggiore dal 1995. Nella stima preliminare, diffusa il 31 luglio scorso, la contrazione era del 12,4% su base congiunturale e del 17,3% su quella tendenziale. Secondo l’Istat «a trascinare la caduta del Pil è stata soprattutto la domanda interna, con un apporto particolarmente negativo dei consumi privati e contributi negativi rilevanti di investimenti e variazione delle scorte».
«Il tonfo del prodotto interno lordo conferma che l’Italia è precipitata nella peggiore recessione del Dopoguerra (due trimestri consecutivi di decrescita, il primo aveva fatto segnare un -5,3%). Ma il peggio dovrebbe essere passato. Il -12,8% misura infatti la performance dell’economia nel periodo in cui il lockdown ha fermato tantissime attività produttive e bloccato la mobilità. Adesso si può solo risalire. Il nostro Paese, con il suo -12,8%, è andato peggio della Germania (-9,7%), ma meglio della Francia (-13,8%), della Spagna (-18,5%) e del Regno Unito (-20,4%)»
[CdS].

La pandemia ha bruciato nel 2020 116 miliardi di consumi, con una media di 1.900 euro a testa. Quasi il 60% del calo complessivo è concentrato nelle otto regioni del Nord Italia, con la Lombardia che registra la maggiore perdita in valore assoluto, oltre 22,6 miliardi
[Sta].

Si muore di più sul lavoro Meno infortuni ma più morti sul lavoro. È la sintesi dei dati diffusi dall’Inail relativi ai primi sette mesi di quest’anno. Tra gennaio e luglio le denunce di infortunio presentate sono state 288.873, circa 90 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2019; le denunce le denunce di morti sul lavoro sono state 716, 117 in più. Causa principale di questo aumento: le infezioni da Covid-19.

di Nicola Dario

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