Diamo i Numeri! – Dati e notizie

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Bukowski

In “Quel che m’importa è grattarmi sotto le ascelle”, il volume-intervista di Fernanda Pivano dedicato allo scrittore, Bukowski confessò che a lui non importava l’opinione delle femministe: «Non vado a letto con le femministe… credo che esista un’opinione sleale su di me, ma a me non importa perché mi aiuta a vendere libri. È un’idea esagerata di ciò che sono. Mi fa risultare ancora più sensazionale di quello che sono, più bastardo di quello che sono. Il che tutto insieme aiuta a vendere libri perché quelli che tendono a detestarti sono anche buoni lettori. Sono molto curiosi quando detestano. Così questa falsa immagine aiuta le vendite».
(Bukowski Shakespeare non l’ha mai fatto Feltrinelli, Milano 2020)
[Sta]

I numeri dei contagi sul lavoro

In base ai dati diffusi dall’Inail nel sesto report sull’emergenza, i contagi sul posto di lavoro al 30 giugno sono quasi 49.986, 965 in più rispetto a quanto registrato lo scorso 15 giugno. I decessi sono stati 252 (+16), molti di più fra gli uomini (82,5%) e nella fascia di età compresa fra i 50 e i 64 anni. Il rapporto fra uomini e donne s’inverte però se si prende in considerazione il numero delle infezioni: il 71,6% dei lavoratori contagiati sono donne, con un’età media di 47 anni. L’età media di chi è morto dopo aver contratto il coronavirus sul posto di lavoro è di 59 anni. Più di otto denunce su dieci sono concentrate al Nord, con la Lombardia al primo posto con il 36,1% dei casi denunciati e il 44,8% dei decessi.

Cinesi

I cinesi che, dopo aver spianato una montagna, hanno sloggiato a forza 2.029 famiglie del Guizhou per garantire il silenzio più assoluto a un gigantesco orecchio di 500 metri quadri costruito per captare i messaggi radio provenienti dall’universo.
[Santevecchi, CdS].

«Le raffiche sonore possono essere emesse da corpi celesti vari, stelle, galassie, nebulose. E magari da entità aliene. Non è un’ipotesi fantascientifica: tra le missioni del radiotelescopio c’è la Seti, sigla che sta per “Search for ExtraTerrestrial Intelligence”».

Violenza, spaccio e torture in caserma

«Arresti illegali, torture, lesioni, estorsioni, spaccio di droga: a Piacenza sei carabinieri sono stati arrestati (uno ai domiciliari) e una caserma dell’Arma è stata sequestrata per la prima volta in Italia in un’indagine che ha scoperchiato anni di illegalità che hanno visto vittime spacciatori, immigrati ma anche semplici cittadini innocenti finiti per caso nelle mani degli indagati. Guida l’inchiesta il neo procuratore della Repubblica Grazia Pradella. Le indagini riguardano reati commessi a partire dal 2017 in quella che sembra essere una caserma degli orrori. Tra le ipotesi d’accusa, anche certificazioni fornite da un carabiniere in modo da consentire a spacciatori piacentini di raggiungere Milano per rifornirsi di droga durante il lockdown. Oltre ai carabinieri, sono state arrestate altre 12 persone. Al centro c’è la caserma Levante. Tra i vari episodi, il pestaggio di un cittadino arrestato ingiustamente e accusato di spaccio di droga attraverso prove false, costruite ad arte per poter giustificare l’arresto. L’inchiesta nasce dalla segnalazione di un ufficiale dei carabinieri che ha lavorato a Piacenza. “Faccio fatica a definire questi soggetti dei carabinieri. Non c’è stato nulla o quasi nulla di lecito, per quello che abbiamo potuto percepire”, ha detto la procuratrice Pradella» [Guastella, CdS].

«“A noi non arriveranno mai”». Era sicuro l’appuntato Giuseppe (Peppe) Montella. Era certo che non li avrebbero beccati. L’organizzazione che aveva messo in piedi era inattaccabile perché tra i “suoi” carabinieri e gli spacciatori c’erano di mezzo degli intermediari. Italiani a cui dare la droga che a loro volta utilizzavano una rete di pusher stranieri. I militari fornivano la roba proveniente dai sequestri, i loro compari imponevano la merce al mercato: “Va’ dagli spacciatori e gli dice: ‘Guarda, da oggi in poi, se vuoi vendere la roba…vendi questa qua, altrimenti non lavori!’’”. Aveva ideato un apparato, Montella, che lui stesso, intercettato dai pm di Piacenza Matteo Centini e Antonio Colonna, descrive così: “È una catena e a noi non arriveranno mai!”. La merce gestita dal gruppo della caserma Levante arrivava attraverso diversi canali. Uno era l’acquisto dai fornitori dei quartieri a sud di Milano. A Montella interessava prevalentemente la marijuana, ma quando capitava prendeva anche la cocaina. E nelle intercettazioni ne parla con Daniele Giardino, uno dei suoi intermediari».
[Baldessarro, Rep].

Tra i veri pestaggi agli spacciatori per farsi dire dove nascondono la droga (tutti catturati dal trojan inserito nel cellulare di Montella) c’è anche quello di un venditore di auto. «L’appuntato Peppe Montella decide che deve cambiare auto e si reca da un concessionario in provincia di Piacenza. Sceglie un’Audi A4 usata, ma in buone condizioni. È in vendita per 21 mila e 500 euro, lui la vuole per 10 mila. Arriva sul posto con uno dei suoi spacciatori e pesta a sangue il titolare dell’autorivendita. Anche questo episodio è registrato dalle microspie.
Montella: “Figa, sono entrato attrezzato (armato), uno si è pisciato addosso, nel senso proprio pisciato addosso” Spacciatore: “Si, eh?”. Lo spacciatore presente all’aggressione, esaltato dall’impresa, la racconta al fratello: “… No, non hai capito? Hai presente Gomorra? Le scene di Gomorra? Guarda che è stato uguale!… Ed io ci sguazzo con queste cose!…Tu devi vedere gli schiaffoni che gli ha dato”
[ibid].

Clamorosi

Rifiuti degli editori sopportati da Camilleri per il suo primo libro: 14.
[Foglio]

«Noi abbiamo ancora fondi europei assegnati dal 2014 e non spesi per mancanza di capacità amministrativa».
[Cassese, Foglio]

Litri di igienizzante messi a disposizione dei visitatori della Disneyland di Parigi, appena riaperta: undicimila.
[idem]

Sabbie

La mostra che si svolse a Parigi negli anni Ottanta, dedicata alle sabbie, si fecero venire da tutto il mondo sabbie chiare, scure, grigie, beige, a sassetti o quasi impalpabili.

Vacanza
«Ma sai, per me alla fine la vera vacanza è il lavoro: io in realtà in vacanza non so cosa fare!».
[Vasco Rossi, Robinson]

Trump
Il giovane Trump metteva la parola “Trump” su tutti gli edifici che costruiva. Isaac Asimov, che aveva comprato casa da lui, pensò: «Ha un’alta considerazione di sé. O vuole che gli altri la abbiano».
[Sta]

Spazi
«Io amo gli spazi piccoli e sin da bambino ho sognato di possedere un’edicola per poterla trasformare nella mia abitazione. L’ideale sarebbe avere un’edicola all’interno di una stazione della metropolitana, in modo da sentire in sottofondo il rumore dei treni mentre leggo tutte le pubblicazioni che vendo».
[Asimov]

Camilleri
Camilleri lavorava in sei-sette metri quadri.
[Antonio Manzini, Fatto]

BUSTE PAGA

Avendo il governo proibito gli alcolici, il prezzo in Sudafrica dell’ananas, con cui si prepara una birra casalinga, è schizzato in alto del 150%.
[Mercuriali, ItaliaOggi]

Il lievito, il principale ingrediente nella fermentazione alcolica, vive naturalmente sulle bucce di ananas. L’interazione tra il lievito e la polpa zuccherina del frutto può provocare una fermentazione piuttosto potente.

L’apprendistato in Germania: «I mestieri che richiedono una patente sono 168 all’ovest e 110 nella ex Ddr, leggo sulla Süddeutsche Zeitung. Gli apprendisti carpentieri sono i più pagati, con 1.263 al mese, meglio dei giovani praticanti in banca, poco più di mille euro. In fondo è un mestiere a volte rischioso. Meno pagati, all’ultimo posto, troviamo gli spazzacamini, con 413 euro. Ma è già una sorpresa scoprire che non sono destinati a sparire. A volte, perfino a Berlino, si incontrano gli Schornsteinfeger, con il tradizionale costume nero, come appaiono in Mary Poppins. Si arrampicano ancora su per i tetti e ripuliscono i camini, ma di solito ormai controllano le caldaie del riscaldamento, come è obbligatorio almeno una volta all’anno. Al penultimo posto troviamo le fioriste, con 572 euro. In stragrande maggioranza donne».
[ItaliaOggi]

La Camera ha dato il via libera all’istituzione della «Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell’epidemia da coronavirus». Sarà il 18 marzo, il giorno in cui si registrò il maggior numero di morti in Italia. In aula i sì sono stati 418, zero i no e tre gli astenuti (la no-vax ed ex grillina Sara Cunial, Renzo Tondo ed Eugenio Sangregorio, tutti e tre del gruppo Misto). Il testo ora passa al Senato.

«Francesca Pascale, 35 anni, è ormai inseparabile dall’amica intima Paola Turci, 55 anni, con cui condivide l’impegno a favore dei diritti di gay e lesbiche e delle famiglie arcobaleno. Dopo i tanti anni insieme a Berlusconi, la Pascale avrebbe ricevuto dal Cavaliere una buonuscita di 20 milioni di euro, più un “mantenimento” di 1 milione di euro l’anno.
Non è dato sapere, invece, almeno per il momento, se Francesca manterrà l’uso di Villa Maria, una tenuta con 40 mila metri quadrati di parco in cui vive da almeno un paio d’anni (ma che è intestata a Silvio)».
[Oggi]

55 lettere di Katharine Hepburn a Howard Hugues, suo amante fino all’arrivo di Spencer Tracy, messe all’asta con base 12-15.000 dollari.
[Giornale].
Si firmava con nomi di animali o pseudonimi come «C. Mouse» o «Mrs. H.R. Country» per motivi di discrezione e il suo amante segreto lo definiva «Il mio capo più eccellente».

Persone che, nel mondo, hanno in banca più di 30 milioni di dollari: 500.000 (+19.000 sul 2019). Le 2.150 persone più benestanti del pianeta – calcola Global Citizen – valgono 10 trilioni di dollari, 30 volte i soldi che servirebbero per strappare tutti gli abitanti del pianeta dalla povertà.
[Affari&Finanza]

«La fortuna di Jeff Bezos è lievitata da inizio anno di 68 miliardi e secondo Business Insider il numero uno di Amazon ha guadagnato in questo periodo in un secondo il doppio di quanto un lavoratore medio in Usa prende in una settimana».

Il valore del patrimonio personale (a testa) di Giuliana e Luciano Benetton, secondo le stime di Forbes, che li ha collocati al 16° posto nella classifica delle personalità più ricche d’Italia, è di 2,2 miliardi.
[Foglio]

Tariffario di Beppe Grillo, come risulta da suo blog: per le interviste scritte «con invio di domande via mail, minimo 5 domande» 2.000 euro a domanda (l’anno scorso erano mille). Per le interviste giornali e riviste dovranno invece sborsare 5000 euro a minuto (contro i precedenti 1000 euro), per un minimo di 8 minuti. Quanto a interviste tv, radio e social, si passa dai precedenti 2000 a 10 mila euro, sempre al minuto e sempre per un minimo di 8. Per le foto 10 mila euro per un profilo viso e 15 mila per l’intero. Una foto frontale ne costa 20 mila se normale, 30 mila con espressione. «Parti del corpo, gomiti, caviglia, schiena” 5 mila euro. «Per le foto con mascherina, Grillobonus del 10% di sconto».
[Linkiesta]

I “fondi distressed” o fondi-avvoltoi, si preparano a ghermire almeno un quinto dei 230 parchi permanente italiani, due miliardi di fatturato e 60 mila lavoratori. Causa coronavirus, resteranno il 100 per 100 dei costi e il 30 per cento dei ricavi. Alla richiesta di aiuti, la sottosegretaria Bonaccorsi ha risposto: «I soldi sono pochissimi, li abbiamo dovuto riservare agli hotel».
[Sole]

Di varie ed eventuali

L’hotspot di Lampedusa è al collasso per i molti sbarchi degli ultimi giorni. Nella notte fra mercoledì e giovedì, fra soccorsi e approdi autonomi, sono giunte sull’isola 15 imbarcazioni con 294 migranti. La struttura d’accoglienza potrebbe contenere al massimo 95 persone, al momento ne ha 754 (altri 200 sono stati trasferiti ieri mattina a Porto Empedocle).

Le donazioni ai partiti tedeschi sono crollate, ma la Cdu di Angela Merkel da gennaio a fine giugno ha incassato, grazie a sei donazioni, 674 mila euro, più di quanto abbia ricevuto nel 2019. Anche l’Afd – i nazisti – vantano una donazione da centomila euro. Csu, socialdemocratici, liberali, verdi, la Linke non hanno ricevuto niente.
[ItaliaOggi]

Johnny Depp ha speso per anni 30 mila dollari al mese in vino. «Un investimento». Dice di aver dilapidato in tutto 750 milioni di dollari, quasi tutti i suoi guadagni da inizio 2000. Ad esempio ha speso 3,5 milioni di dollari per un’isola privata con sei spiagge nelle acque di Tahiti e 75 milioni per un numero imprecisato di proprietà immobiliari tra appartamenti a Los Angeles, fattorie nel Kentucky e tenute nelle campagne francesi poi rivendute per appianare i debiti.
[Mess]

La casa discografica di Johnson Righeira, celebre anni fa per i tormentoni estivi concepiti col fratello Michael (Vamos a la playa ecc.), si chiama Kottolengo Recordings.
Come mai?

«Perché io abito a Torino davanti al Cottolengo e perché in dialetto piemontese “cutulengu” significa folle, pazzo. Ma lungi dall’essere irrispettoso, io stimo il Cottolengo che è una istituzione importantissima. Io sono sempre stato di sinistra, ma condivido i valori del cristianesimo: la solidarietà, l’amore per gli altri, il rispetto per il prossimo. Lo spirito? Io sono religioso in modo del tutto anarchico».
[ad Angela Calvini, Avvenire]

«Vamos a la playa era una canzone da spiaggia postatomica ispirata a Edoardo Vianello».

Perseverance
La sonda Perseverance, della Nasa, in partenza il prossimo febbraio con destinazione, su Marte, nel Jazero Crater, grande bacino di 45 chilometri di diametro, generato dall’impatto di un imponente oggetto cosmico e in cui 3,5 miliardi di anni c’era un lago. Il luogo ideale per cercare i segni di un’antica vita microbica.
[Caprara, Lettura]
I rover Spirit e Opportunity hanno trovato le tracce dell’antica presenza di acqua: minerali come l’ematite, minerali argillosi, ecc. Il rover Curiosity ha rinvenuto tracce di molecole organiche, tra cui carbonio, azoto e idrogeno in rocce sedimentarie di tre miliardi di anni fa. Perseverance ha lo scopo di trovare una qualche traccia della vita passata. Le sonde cinesi e arabe hanno scopi non molto diversi.

Telescopi
Il Vla – Very Large Array del National Radio Astronomy Observatory di Socorro, in New Mexico – telescopio composto da 27 radiotelescopi di 25 metri ciascuno, che dal 2021 sarà impiegato 24 ore su 24 per la ricerca di technosignature, cioè eventuali “firme tecnologiche” nei segnali provenienti dallo spazio: nel rumore di fondo prodotto da fenomeni naturali – pulsar, stelle variabili, supernove, lampi di raggi gamma, ecc. – il software in ascolto cercherà tracce di messaggi intelligenti, ovvero tutti i possibili segnali di una civiltà tecnologica extraterrestre, come trasmissioni radiotelevisive, satelliti e altro [Bozzi, Lettura].

Slitta la legge elettorale
Esce dal calendario della Camera la legge elettorale, il cui esame era stato inizialmente previsto per il 27 luglio. Ieri in commissione Affari costituzionali M5s, Pd e Leu hanno proposto di affrontare in Aula la discussione sul testo base già nella seduta di lunedì prossimo. Ma i gruppi di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Misto hanno votato contro, insieme a Italia Viva. È la seconda volta in una settimana che i renziani si allineano con il centrodestra.

«Il 9 gennaio scorso il Pd aveva stretto un accordo con 5Stelle e Italia Viva su una legge proporzionale con soglia di sbarramento al 5% che doveva sostituire il famigerato Rosatellum. Renzi però ha già detto che no, non vuole più saperne del proporzionale e ha rilanciato la sua antica passione per la legge dei sindaci, maggioritaria e a doppio turno. Dove la sera si sa chi ha vinto e chi governerà. Ed ecco la minaccia di Zingaretti: se Renzi non rispetterà l’accordo stipulato a suo tempo per bilanciare gli effetti del referendum sul taglio dei parlamentari, il Pd andrà a cercarsi in casa delle opposizioni i voti per un altro tipo di legge elettorale. Quella più temuta da Renzi, ovvero il cosiddetto “sistema spagnolo”, costruito su sfide in collegi piccoli, che alla fine tendono a premiare i partiti maggiori a scapito dei minori»
[Bertini, Sta].

Il nuovo partito di Paragone
Gianluigi Paragone, eletto al Senato con il M5s ma nel gruppo Misto dallo scorso gennaio, ha fondato un nuovo partito. Si chiama “No Europa per l’Italia – Italexit con Paragone” e nel manifesto fondativo si definisce «il partito di chi vuole liberare il nostro Paese dalla gabbia dell’Unione Europea e della moneta unica». Tra le altre cose punta a «recuperare la sovranità monetaria». Paragone ha annunciato che Monica Lozzi, presidente del VII Municipio di Roma, ha lasciato il M5s e sarà la candidata di “No Europa per l’Italia a sindaca di Roma alle prossime amministrative.

I presidi non vogliono i banchi con le ruote
«I presidi hanno risposto al ministero dell’Istruzione: ci servono due milioni e mezzo di banchi monoposto. Per l’esattezza, 2.540.236. Hanno dato l’indicazione, in nome delle loro scuole, 8.088 dirigenti scolastici. Trecento istituti sono rimasti fuori dalla rilevazione: in queste ore il ministero sta cercando di rintracciarli per capire se non sono interessati al Bando Arcuri, quello che ha fatto partire una gara “fino a 3 milioni di pezzi”, oppure hanno già nelle loro classi i banchetti a un posto diventati obbligatori per la ripartenza delle scuole a settembre secondo i dettami del Comitato tecnico scientifico. È interessante notare come la scelta delle scuole italiane sia stata conservativa. Nonostante la forte sponsorizzazione al banco-sedia (con rotelle) da parte dell’ex sottosegretario Salvatore Giuliano e il caloroso abbraccio della ministra Lucia Azzolina, le richieste del banco innovativo hanno riguardato soltanto 440.245 alunni e sono state il 17% del totale. I banchi tradizionali richiesti sono stati 2.009.991. Le sedie tradizionali, 1.374.425».
[Zunino, Rep].

L’indagine su ArcelorMittal

La Procura di Genova indaga per il reato di «truffa ai danni dello Stato» ArcelorMittal che durante il lockdown aveva chiesto la cassa integrazione per i dipendenti. Secondo la Fiom di Genova, che aveva presentato l’esposto contro l’azienda, ci sarebbe stato un uso illegittimo della cassa-Covid perché era stata concessa la deroga a lavorare anche nei mesi di blocco. L’inchiesta mira a capire se ArcelorMittal si sia trovata poi nella condizione oggettiva di non poter produrre oppure abbia approfittato della cassa-Covid per ottenere finanziamenti pubblici a cui non avrebbe avuto diritto.

Stelle
«Lassù, a circa 512 anni luce di distanza, nella costellazione dei Gemelli, c’è una stella che pulsa e canta il de profundis. Nessuno riesce a vederla. È il 1972 (calendario terrestre) e un satellite della Nasa, il Sas-2, intercetta una sorgente di raggi gamma. Qualcosa sta succedendo, o meglio, accadeva in un tempo lontano. I raggi cosmici, come i fotoni della luce, ma con un’energia fino a mille miliardi di volte più forte, sono messaggeri. Di solito sono prodotti da qualcosa di violento, come supernove che esplodono o stelle che si fondono per precipitare in buchi neri. Questa è la storia di Geminga, una stella di neutroni che ruota su se stessa, un pulsar, un meraviglioso strascico di elettroni, o positroni di antimateria, sfuggiti al suo controllo e seminati nello spazio come sassolini. Sono tre linee e a vederle sembra di scorgere la colomba di Picasso.

Fallita l’ex Embraco
Il Tribunale di Torino ha dichiarato il fallimento della Ventures, la società che aveva rilevato l’ex Embraco di Riva di Chieri, in provincia di Torino. Questa in breve la vicenda: a gennaio 2018 Whirlpool, che controllava Embraco, decise di chiudere la fabbrica e mandare a casa i 517 lavoratori che producevano elettrodomestici. Tre mesi dopo il ministero dello Sviluppo economico affidò il progetto di rilancio a una nuova società, la Ventures, formata da un gruppo israeliano e dalla famiglia di Bari per il 40% ciascuno e da un terzio socio cinese. L’accordo era di tenere 400 lavoratori e produrre robot pulitori di pannelli fotovoltaici e biciclette elettriche, produzione che non è mai partita. I lavoratori rientrati sono stati impiegati per la ristrutturazione dell’immobile e il fondo di quattro milioni, messo a disposizione di Ventures da Whirlpool per la reindustrializzazione, è stato utilizzato in modo illecito dai dirigenti dell’azienda. Ieri è arrivata la sentenza che certifica il fallimento.

La condanna alla guardia del lager nazista
Bruno Dey, 93 anni, guardia nel campo di concentramento nazista di Stutthof, in Polonia, quando ne aveva soltanto 17, è stato condannato a due anni di carcere da un tribunale di Amburgo per l’omicidio in concorso di oltre 5.232 prigionieri. La pena è stata sospesa a causa dell’età avanzata. Il processo si è tenuto a porte chiuse e l’imputato è arrivato coprendosi il volto con un cartoncino blu. Dey si è scusato per aver fatto parte della macchina di sterminio nazista.

«Nel campo di Stutthof, non lontano da Danzica, durante la II Guerra mondiale i nazisti uccisero 65 mila persone: ebrei, prigionieri politici, oppositori polacchi. Bruno Dey arrivò – non per sua scelta ma richiamato, ha raccontato ai giudici – prima del suo 18esimo compleanno. Lavorò come guardia dall’agosto 1944 all’aprile 1945. Il conto complessivo delle vittime – calcolato per difetto – comprende circa 5.000 persone uccise dal tifo, contratto per le pessime condizioni del lager, e circa 200 sterminate con la camera a gas» [Cadalanu, Rep].

L’analisi del sangue che scova i tumori
Si chiama PanSeer ed è un esame del sangue non invasivo che sembrerebbe in grado di rilevare la presenza di cinque diverse tipologie di tumori con quattro anni di anticipo rispetto alle metodologie attuali. La scoperta, descritta in un articolo pubblicato su Nature Communications, proviene da un team internazionale di ricercatori coordinati dall’Università della California a San Diego, che hanno sviluppato un modo per rilevare il cancro dello stomaco, dell’esofago, del colon-retto, del polmone e del fegato. Dopo aver raccolto campioni di plasma di oltre 120 mila individui tra il 2007 e il 2017, i ricercatori dicono che l’affidabilità del test è al 95

Pedofilia, madre denuncia il proprio figlio
«“Non ho voluto far finta di niente, ho denunciato. Solo così posso insegnare davvero a mio figlio che nella vita si sbaglia, si paga e si impara”. Maria (nome di fantasia) è una mamma della provincia di Lucca che, dopo aver trovato “foto raccapriccianti di bambini” sul cellulare di suo figlio 13enne ha portato tutto alla polizia postale e dato avvio all’indagine su un girodi pedopornografia online.

Non ha avuto la minima esitazione a denunciare?
No. Io amo moltissimo mio figlio e sapevo che solo così si potevano fermare questi abusi. La denuncia l’abbiamo scritta insieme, seduti a tavolino, quando si è reso conto di quello che stava succedendo. Solo così posso insegnare davvero a mio figlio che nella vita si sbaglia, si paga e si impara.

Quando si è accorta che qualcosa non andava?
«Un segnale preciso non c’è stato. Mio figlio era in quella fase in cui i ragazzini iniziano a cambiare, a parlare di meno con gli adulti. Lo vedevo spesso al cellulare, quando mi avvicinavo spegneva lo schermo. Pensavo che stesse scrivendo a una fidanzatina. E invece ho scoperto l’orrore: l’incubo peggiore per ogni genitore.

Come ha trovato le foto?
«Un giorno, era dicembre scorso, gli ho detto: “Dammi il telefonino, voglio controllarlo”. Lui me lo ha allungato senza protestare. E ho trovato qualche sticker e un paio di scatti abominevoli: mi si è gelato il sangue. Ho chiuso tutto, non ce la facevo. Gli ho detto: “Ma ti rendi conto di cosa sono queste?”. Lui ha risposto che era un gioco e che lo facevano tutti i suoi amici. Non capiva che erano foto di bambini veri, abusi reali. Lui li vedeva come semplici meme e li usava come emoticon. “Ma sono piccoli, avranno al massimo la tua età”, ho spiegato. Lui non sapeva cosa rispondere. Il giorno dopo è crollato e ha avuto un attacco di panico. E siamo andati a denunciare, insieme».
[De Leo, CdS]

Gli Usa ordinano vaccino a Pfizer e BioNTech
Il governo statunitense ha siglato un accordo da 1,95 miliardi di dollari per ordinare un vaccino anti-Covid sviluppato dalla statunitense Pfizer e dalla tedesca BioNTech. Inizialmente il dipartimento alla Sanità e quello alla Difesa riceveranno 100 milioni di dosi, che saranno distribuite gratis agli americani. L’intesa include anche un’opzione di acquisto per altre 500 milioni di dosi, a patto che il vaccino, che si chiama BNT162, venga approvato dalle autorità di regolamentazione

 

di Nicola Dario

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