Diamo i Numeri! – Dati e Notizie

informareonline-diamo-i-numeri-2

Daci

«Rinunceremmo alla Colonna Traiana, capolavoro dell’arte romana, per via delle stragi dei Daci, gli antenati dei romeni, per le scene di guerra e di distruzione, per i villaggi dati alle fiamme, per l’accumulo di armi e morti?»
[Rep]

Anche i cioccolatini sono razzisti

La catena di supermercati del Canton Ticino Migros non venderà più i Moretti, cioccolatini con una base di wafer e un cuore di panna prodotti dal 1946 dalla Dubler. Motivo: hanno un nome razzista (nel nord della Svizzera sono conosciuti come Mohrenkopf,  teste di moro). La decisione arriva dopo quattro anni di petizioni e sull’onda delle proteste mondiali scatenate dall’uccisione di Floyd.

Auto

Ad aprile in Italia non è stata costruita nemmeno un’automobile. La produzione industriale è crollata del 19,1% rispetto a marzo e del 42,5% rispetto ad aprile 2019.

Secondo la Fondazione Gimbe nelle ultime due settimane in Italia il numero di tamponi effettuati è calato del 12,6%. In particolare, dal 4 al 10 giugno mentre 12 Regioni hanno aumentato il numero di test per l’identificazione dei nuovi casi, nove li hanno ridotti. E sono proprio le Regioni dove al momento si registra il numero più consistenti di contagi. Dall’analisi di Gimbe emerge poi che in assoluto «il numero dei tamponi diagnostici è calato drasticamente alla vigilia delle due riaperture del Paese del 4 maggio e del 3 giugno».

Truffe

Circa 2.500 truffe sono state sventate sul fronte delle domande all’Inps, da parte delle aziende, di accesso alla cassa integrazione. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, a Radio Anch’io su Rai Radio 1. “Abbiamo scoperto 2.500 fruizioni irregolari, richieste irregolari”, ha detto il ministro elencando alcune tipologie: “lavoro fittizio, aziende inesistenti”. A proposito di cassa integrazione, la ministra ha dichiarato che “con la cassa integrazione adesso per fortuna siamo entrati a regime, sono state già erogate più di 7 milioni” e “nei prossimi giorni si cercherà di arrivare a pagare tutti coloro per i quali è già stata inviata l’ultima documentazione che riguarda i dati dei lavoratori”.

Infettato un infermiere su dieci

Un operatore sanitario su dieci tra quelli che hanno intubato pazienti Covid gravi si è infettato a sua volta, riportando sintomi o comunque l’esito positivo del tampone. È il dato emerso da uno studio su 1.718 infermieri in 503 ospedali di 17 paesi del mondo, condotto dal Guy’s and St Thomas’ Nhs Foundation Trust di Londra. Oltre il 12% dei casi d’infezione tra gli operatori sanitari sembrerebbe riconducibile a un deficit di utilizzo di visiere o mascherine. L’incidenza di contagio rilevata è stata più alta in Gran Bretagna, Irlanda e Svezia.

PLEXIGLAS:

Quotidiani che nella giornata di mercoledì 10 Giugno hanno scritto «plexiglass» anziché «plexiglas»: 10 (in netto miglioramento rispetto ai 39 di martedì). Incluse le edizioni locali: 17. Record di citazioni: La Stampa con 6. La Verità titola: «La Azzolina insiste con il plexiglas ma non è portata per la materia». In realtà il ministro dell’Istruzione insiste con «plexiglass». E comunque, impartita da un quotidiano che dal 1° aprile e fino a domenica scorsa ha usato la stessa forma sbagliata per ben 25 volte, la reprimenda fa un po’ sorridere.

Clamorosi
Los Angeles ha un’area metropolitana grande come l’Abruzzo. Per sorvolarla tutta in aereo ci vogliono 25 minuti.
[Sole]

Franca Valeri, cent’anni il prossimo 31 luglio, non ha mai cambiato pettinatura [sorrisi.com].

Specie di insetti commestibili: 2.000. Esseri umani che se ne nutrono: 2 miliardi e mezzo (Jacques Attali Cibo. Una storia globale dalle origini al futuro Ponte alle Grazie, Milano 2020).
[CdS]

Italiani che ogni anno chiedono l’intervento di un esorcista: centomila.
[Sorbi, Giornale]

Moneta

Le varie banche centrali hanno immesso sui mercati di tutto il mondo cartamoneta del valore nominale di 85 mila miliardi di dollari. È per questo che ovunque gli indici di Borsa sono schizzati verso l’alto, persino nel contagiatissimo Brasile (+52% dai minimi del 23 marzo al 9 giugno). «I fondamentali dell’economia reale ormai contano poco in un mercato totalmente dipendente dalla droga delle politiche monetarie super-espansive adottate ormai su scala globale».
[Sole].

Dai dati pubblicati due giorni fa è emerso che la BCE, ha iniziato il mese di giugno con un aumento degli acquisti relativi al programma  PSPP, quello dei bond governativi, la scorsa settimana si è arrivati a quasi dieci miliardi di euro di acquisti. Stabile, in linea con le altre settimane, l’impegno relativo al programma straordinario PEPP, circa 26 miliardi di euro.

Andando avanti di questo passo, la banca centrale si troverebbe senza risorse per il PEPP tra febbraio e marzo del 2021, mentre proprio la scorsa settimana è stata annunciata un’estensione a giugno 2022 del piano, più un potenziamento a 1.350 miliardi di euro. Per poter rispettare gli impegni, o si prevede un calo degli acquisti, ipotesi poco probabile, stante le dichiarazioni rilasciate dai vertici di Francoforte, oppure va messa in conto una nuova puntata del Quantitative Easing, uno stanziamento aggiuntivo da almeno 400 miliardi di euro, ma forse 500, nel caso emerga la necessità di acquisto di bond spazzatura.

Clandestini

I lavoratori clandestini in Italia sarebbero almeno 600 mila. Teresa Bellanova ha ottenuto che potessero regolarizzarsi (Decreto Rilancio di venti giorni fa), però li deve denunciare (autodenunciandosi) il datore di lavoro, a cui si chiede anche di versare 500 euro. Sarebbe stato forse meglio permettere agli stessi lavoratori irregolari di denunciare la loro situazione. Quindi: hanno visionato on line le procedure da seguire in 60 mila e hanno poi effettivamente presentato domanda appena in 9.500. Oltre al problema dei 500 euro – che i datori di lavoro sono restii a versare – c’è il fatto che possono chiedere la regolarizzazione solo coloro che, carte alla mano, abbiano lavorato come bracciante, come colf o come badante.
[Moual, Rep]

«L’articolo 110 bis del Decreto Rilancio si presenta come un testo molto corposo, composto di 22 commi. Una norma che delinea due canali per attuare la regolarizzazione.
Il primo canale prevede che i datori di lavoro possano regolarizzare i lavoratori attualmente irregolari. Nel caso di migranti irregolari, questi riceveranno automaticamente un permesso di soggiorno. Il secondo canale prevede – per i migranti irregolari che già avevano lavorato nei settori interessati ma hanno perso il lavoro – un permesso temporaneo di sei mesi per cercare un nuovo impiego nei settori concordati.

In altre parole, quella che è stata annunciata come una sanatoria per i lavoratori irregolari soprattutto stranieri (ma non solo), è in verità una sanatoria anche per i datori di lavoro che utilizzano manodopera irregolare».
[www.diritto.it].

Rifiuti

Cose trovate per strada dall’Ama, la municipalizzata che a Roma si occupa dei rifiuti, ed elencate nei suoi verbali: grande tavola di legno in viale Ciamarra, vasca da bagno in via Cavour, un’incubatrice in via Giambattista Gaulli, un’affettatrice per salumi in via Baldo degli Ubaldi, scheletro di natante in via Carlo Tranfo, pagaia in via Usai, divanetto sofà in via Principe Eugenio, frigorifero in via Tuscolana, materassi imballati in via dei Robilant, ecc.
[Foglio]

Sedia

La sedia centripeta, cioè che ruota su se stessa, brevettata da Thomas Warren nel 1849, concepita a partire dalla tecnologia dei treni e delle sospensioni delle carrozze (Atlas of Furniture Design del Vitra Designa Museum).
[Sole]

Tennista

Enrico Beccuzzi, tennista pisano, n. 2.189 della classifica mondiale. Non vince una partita da 26 anni. Hanno scritto su di lui il Wall Street Journal («La leggenda dello sfidante») e adesso Marca, che ha definito la sua storia «commovente». L’ultima sconfitta risale al 16 dicembre, torneo di Antalya in Turchia, in  doppio col turco Emir Sendogan contro i russi Panin e Zubrov. Beccuzzi ha 47 anni, ma non intende ritirarsi finché non avrà vinto almeno un match del circuito.
(napolista.it)

Calciatore

Il calciatore più anziano tra i professionisti di tutto il mondo è Ezzeldin Bahader, padre di quattro figli e nonno di sei nipoti, 75 anni, in forza al Sei Ottobre Club, squadra della terza divisione egiziana con sede al Cairo. Lo scorso 8 marzo ha anche segnato un gol su rigore contro il Genius, permettendo ai suoi di pareggiare.
[CdS].

Renzi

Renzi sta traslocando da via Nazionale, in Roma, verso un nuovo indirizzo per ora sconosciuto. Contratto intestato all’altro senatore toscano, Francesco Bonifazi, di circa 2.300 euro al mese. Padrone di casa la Italmezz di Mezzedimi. Secondo piano, due camere da letto, due bagni di cui uno cieco, cucina, zona giorno. Dalle finestre si vede il Palazzo delle Esposizioni. Sta traslocando anche Bonifazi, che abita al piano di sopra (62 mq., proprietà del banchiere Pisconti).
[Verità].

L’usura avanza

A causa del coronavirus un imprenditore italiano su dieci è esposto all’usura. Lo dice l’indagine della Confcommercio sull’infiltrazione della criminalità organizzata nel commercio e nella ristorazione durante e dopo il lockdown. Carenza di liquidità e calo dei consumi hanno messo in difficoltà il 60% delle attività prese in considerazione. Quasi il 30%, tra burocrazia e protocolli di sicurezza, ha visto incrementare i costi. E c’è un 11% di imprese che indica nella criminalità un ulteriore ostacolo.

«Il racket ha già fiutato l’affare. Il prezzo: da 3 a 5.000 euro per un contratto di lavoro falso, da badante a chi fa il manovale, da colf a chi lava i piatti in un ristorante. Un escamotage che vale il permesso di soggiorno a chi è rimasto fuori dalla sanatoria, almeno la metà dei 600.000 immigrati irregolari che vivono in Italia, di certo tutti quelli che lavorano nell’edilizia, nella logistica, nel turismo, nel terziario».
[Rep]

Sciopero contro il piano Arcelor

I sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm hanno indetto uno sciopero di 24 ore per domani in tutti gli stabilimenti del gruppo ArcelorMittal ex Ilva. Lo sciopero è stato proclamato per protestare contro il piano industriale presentato venerdì scorso da ArcelorMittal al governo, che prevede 3.300 esuberi su 10.700 occupati. Domani si terrà anche un incontro in videoconferenza tra il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e i sindacati metalmeccanici e confederali. Palmiotti sul Sole riassume così i punti del piano industriale 2020-2025 di Arcelor: «Settemilacinquecento occupati entro il 2025 (ora i dipendenti sono 10.700), produzione di 6 milioni di tonnellate di acciaio, rinvio del rifacimento dell’altoforno 5, il più grande d’Europa, spento dal 2015, nessuna prospettiva di reinserimento al lavoro dei circa 1.600 di Ilva in cassa integrazione straordinaria da novembre 2018. Il primo dato certo è il taglio della forza lavoro. Che mette fuori gioco già da quest’anno, secondo Cgil, Cisl e Uil, almeno 3.300 addetti. Si sale però a 4.900 esuberi se si includono anche i cassintegrati di Ilva in amministrazione straordinaria, per i quali non ci sarebbero più margini di reinserimento».

Buste paga

No Time To Die, il 25esimo film della saga di James Bond – in sala a novembre – è costato 250 milioni dollari. Sarà l’ultimo con Daniel Craig. Scrive Gloria Satta sul Messaggero: «Pare che la produttrice Barbara Broccoli abbia allungato all’attore, già stufo dopo il quarto film, un assegno di 150 milioni di dollari perché girasse questo quinto».
[Mess]

Il pilota della Ferrari Charles Leclerc si è tagliato il 25% dello stipendio che è di quasi 10 milioni di euro. Un taglio di due, due milioni e mezzo. Il suo compagno di squadra Sebastian Vettel, che di milioni ne prende 40, non ha comunicato nulla.
[Giornale]

Gli infermieri dell’area Covid dell’ospedale Maggiore di Modica (Ragusa) prenderanno un euro e tre centesimi in più rispetto all’indennità prevista di 4,13 euro, per ciascun turno effettuato nei mesi dell’emergenza sanitaria.
[Sta]

The Wrectched, film horror americano proiettato nei drive in mentre le sale cinematografiche erano chiuse, ha incassato finora 650 mila dollari.
[ItaliaOggi]

L’utile 2019 dell’Istituto per le Opere di Religione (Ior) è di 38 milioni, il doppio dei 17,5 milioni registrati nel 2018. Andranno a intaccare il rosso di 53 milioni del bilancio della Santa Sede, che ha comunque raccolto da ordini religiosi, diocesi e dipendenti 5,1 miliardi, di cui 3,4 miliardi di risparmio gestito e custodia titoli. Il patrimonio netto è di 630 milioni .[Sole]

Salire in cima all’Everest può costare fino a 30 mila dollari (testimonianza di Reinhold Messner).
[Rep]

«Privacy, il super yacht da quasi 17 milioni di euro di Tiger Woods, in genere ormeggiato nei pressi della sua villa di Jupter Island in Florida, tranne quando Tgier è impegnato nei tornei di Long Island, perché allora l’imbarcazione resta attraccata a New York e diventa la sua base operativa. Lunghezza 48 metri, superficie complessiva di 600 metri quadri, acquistato nel 2004. Cinque cabine private, in grado di ospitare dieci persone, e altri quattro alloggi per i nove membri dell’equipaggio. Spesso ironicamente definito dalla stessa star del golf “il mio dinghy”, “gommone” o “tender di servizio“. Velocità massima 18 nodi. Interni in legno di ciliegio, ampia scala con gradini trasparenti, ascensore in grado di trasportare tre persone. Palestra attrezzata per allenarsi. Enorme vasca idromassaggio sul ponte. Angolo bar, sala cinema. Costi di gestione annuale, secondo il Sun, poco meno di 1,7 milioni di euro».
[CdS]

«Cala per sempre (forse) il sipario sulla saga della famiglia Barclay. I due gemelli miliardari, tra gli uomini più ricchi d’Inghilterra, hanno di recente venduto lo storico Hotel Ritz di Londra al fondo sovrano del Qatar. Ma la famiglia, che vive reclusa sull’isolotto privato di Bretchou, paradiso fiscale nel canale della Manica, è una Dynasty da “fratelli coltelli”. Da tempo i due gemelli Frederick e David, proprietari anche del quotidiano Telegraph, sono ai ferri corti: uno dei nodi del contendere era proprio la vendita del prestigioso hotel a Piccadilly, dentro al quale Frederick aveva scoperto di essere stato spiato, con tanto di cimici, dal fratello. Lo scandalo era finito in tribunale. Davanti ai giudici, David ha ammesso la colpa: suo figlio Alistair, lo scavezzacollo dei vari eredi, ha riconosciuto la responsabilità dell’accaduto. Ma lo studio di avvocati Heather Rogers QC ha anche subito presentato un’attenuante: c’erano motivi fondati per spiare. David temeva che il fratello stesse svendendo l’hotel (la trattativa era in mano alla di lui figlia Amanda). E come segno della buona fede Alistair ha mostrato le prove di aver distrutto le registrazioni. Buona volontà o meno, a Frederick andrà un lauto risarcimento, che pare possa essere di 500 milioni di sterline».
[Sole]

Federer

Federer si trasferisce volentieri con la famiglia a Dubai. Qui possiede un attico nel complesso La Reve, 566 metri quadri pagati 14,5 milioni di euro. Vista sull’oceano, sul Burj al Araba e sull’isola artificiale di Palm Jumeirah. Il complesso offre: guardie del corpo, maggiordomo personale, limousine con autista o una Ferrari, piscina sul tetto, eliporto sul tetto (Federer ha un elicottero di proprietà).
[Letizia, corriere.it]

Poveri

Prima della crisi Covid in Italia i minorenni poveri erano il triplo degli ultrasessantacinquenni poveri. Negli ultimi quindici anni gli ultrasessantacinquenni sono passati dall’essere la classe di età che aveva più poveri a quella che ne ha di meno. «Dunque, al di là della retorica mainstream, il problema della povertà è innanzitutto un problema dei bambini e dei ragazzi, non degli anziani».
(Emma Bonino).
[Dominioni, Linkiesta]

Lo studio dell’avvocato Sergio Erede è il primo in Italia per fatturato: 161 milioni l’anno scorso. Assiste in questo momento Urbano Cairo contro Blackstone e Ubi contro l’Opa di Banca Intesa. Buone parcelle anche da questo lato. Tuttavia lo studio ha messo in cassa integrazione tutti i dipendenti, in particolare segretarie, impiegati e personale tecnico .[Pavesi, Dago]

Cristiano Ronaldo è diventato il primo giocatore di calcio nella storia a guadagnare un miliardo di dollari durante tutta la sua carriera da giocatore. Ronaldo è solo il terzo atleta a riuscire in questa impresa dopo il golfista Tiger Woods e il pugile Floyd Mayweather. L’attaccante della Juventus con 105 milioni di dollari guadagnati lo scorso anno ha conquistato il secondo posto degli sportivi più ricchi nella classifica di Forbes dietro al tennista Roger Federer e davanti al rivale Lionel Messi.
[Forbes]

La notte di sabato i ladri sono entrati in casa di Diletta Leotta e si sono portati via otto orologi. Di questi, quattro erano Rolex. Poi collane, anelli, contanti per 6 mila euro e uno zainetto con documenti d’identità e carte di credito. Il bottino complessivo dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 mila euro.
[Cds]

Dubbi dell’Antitrust su Intesa-Ubi.

«Scoglio Antitrust per l’Ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca. Secondo le valutazioni preliminari del garante – contenute nella comunicazione delle risultanza istruttorie alle parti – la concentrazione tra Intesa e Ubi «non è allo stato suscettibile di essere autorizzata» in quanto idonea a «produrre la costituzione e/o il rafforzamento della posizione dominante» di Intesa in numerosi mercati. La replica del gruppo: l’Antritust, escludendo dalle sue valutazioni la prevista cessione di 400-500 sportelli a Bper “sta valutando un’operazione diversa dalla nostra Ops”. Spunta ora l’ipotesi di trasferire un centinaio di filiali extra a Bper a parità di prezzo. Il rischio di uno stop, dopo il via libera di Bce e Bankitalia, ha pesato in Borsa su Ubi (-5%) e Intesa (-4,6%)»

 

Istat: -8,3% per il Pil 2020

L’Istat prevede «una marcata contrazione del Pil nel 2020», con una caduta dell’8,3%, e «una ripresa parziale nel 2021», con un rialzo del 4,6%. Rispetto alle precedenti stime sul 2020, la revisione al ribasso del Pil è stata pari a 9 punti percentuali. Nelle Prospettive per l’economia italiana pubblicate ieri si prevede un forte calo dei consumi delle famiglie (-8,7%) accompagnato dal crollo degli investimenti (-12,5%), a fronte di «una crescita dell’1,6% della spesa delle amministrazioni pubbliche». La disoccupazione quest’anno dovrebbe attestarsi al 9,6% per salire al 10,2% nel 2021 (nel 2019 era stata al 10%). «La gravità della situazione viene confermata dal fatto che nei primi 4 mesi dell’anno – in rapporto alla media del 2019 – circa 500 mila persone abbiano smesso di cercare lavoro, transitando tra gli inattivi».
[Sta]

Futura, il buono legato al Pil

Ieri è stato presentato Futura, un titolo di Stato rivolto al 100% ai piccoli risparmiatori individuali, con il premio legato al Pil. «Il Tesoro chiede agli italiani di scommettere sulla crescita del Paese attraverso un’“alleanza fra risparmiatori e Stato”: tra il 6 e il 10 luglio sarà emesso il nuovo BTp Futura, dedicato esclusivamente ai risparmiatori retail, destinato a finanziare sia l’emergenza della pandemia sia soprattutto la ripresa del Paese. BTp Futura ha una scadenza tra 8 e 10 anni, non è indicizzato ma prevede un meccanismo di cedole crescenti e un premio finale calcolato sul tasso di crescita del Pil» [Trovati, Sole]. «Il premio – corrisposto soltanto a chi acquisterà il titolo nei giorni di emissione e lo deterrà fino a scadenza – avrà infatti un valore minimo pari all’1% del capitale investito, ma potrà aumentare fino al 3% dell’ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil nominale dell’Italia registrato dall’Istat nel periodo di vita del titolo. Non sono previsti tetti o riparti: la domanda, a partire da un lotto minimo di 1.000 euro, sarà infatti totalmente soddisfatta».
[Fatto]

«Nella sua prima audizione parlamentare da quando è scoppiata la crisi economica provocata dalla pandemia influenzale, la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha difeso la politica monetaria nella zona euro, esortando nel contempo i Ventisette ad approvare “rapidamente” il prossimo generoso bilancio comunitario e il Recovery Fund».
[Sole]

Le previsioni nere dell’Ocse

Il Pil italiano crollerà dell’11,3% nel 2020 ma potrebbe andar peggio, se il Covid dovesse tornare in autunno e costringesse a nuove chiusure. In questo scenario, la contrazione arriverebbe al 14%. Sono le previsioni pubblicate dall’Ocse nel nuovo Economic Outlook. «Per quanto riguarda l’economia mondiale, l’Ocse prevede una contrazione del 6% nel 2020 nello scenario migliore e del 7,6% con una seconda ondata del virus. Ma è l’Europa a pagare un prezzo senza precedenti. In Spagna, Francia e Gran Bretagna va perfino peggio che in Italia. L’Ocse stima un calo del Pil fino al 14,4% per Madrid davanti a una ripresa dell’epidemia prima di fine anno, altrimenti la caduta si fermerà all’11,1%. Per la Francia il crollo raggiungerà il 14,1% Oltralpe nello scenario peggiore e del 11,4% in quello migliore. Per il Regno Unito le previsioni indicano rispettivamente -14% e -11,5%. Negli Sati Uniti che si preparano al voto per eleggere il presidente a novembre le stime segnalano rispettivamente -8,5% e -7,3%, rispetto al +3% promesso da Donald Trump a gennaio» [CdS].

La Spagna ha multato con 10.400 euro il principe del Belgio Joachim per aver violato le regole di quarantena durante un viaggio nel paese.

Nei Paesi Bassi stanno abbattendo migliaia di visoni, molti dei quali nati da pochi giorni, dopo aver scoperto la presenza del Covid-19 in alcuni allevamenti. Gli animali hanno contratto il virus dagli operatori che li accudiscono e sono poi diventati a loro volta veicolo di contagio, trasmettendolo ad almeno due allevatori. Per questo motivo il governo olandese ha preferito non correre rischi e ha disposto l’abbattimento dei visoni allevati in grandi quantità per la produzione di pellicce.
[il Post].

Da oggi gli hamburger artificiali Findus

Findus lancia oggi in Italia la linea Green Cuisine, hamburger fatti di piselli gialli non ogm provenienti soprattutto dall’Europa centrale e di altri ingredienti che li rendano simili a quelli di carne (il sapore è però un po speziato). Previste anche salsicce e polpette fabbricate con gli stessi princìpi. Prezzo di una confezione di gamburger: tra i 2,70 e i 3,50 euro. teven Libermann, managing director Southern Europe di Findus: Il mercato di questi alimenti è molto promettente: oggi vale già 4,6 miliardi di dollari a livello globale e supererà i sei entro i prossimi quattro anni. In Europa ci aspettiamo di ricavare da questa linea di prodotti green fino a 120 milioni di euro in tre anni. Siamo già sbarcati in Gran Bretagna e in Irlanda: entro la fine del 2020 contiamo di raggiungere altri 12 Paesi europei». Gli hamburger artificiali saranno prodotti nella fabbrica Findus di Valladolid e di qui distribuiti in tutta Europa».
[Sole]

Tra aprile e maggio il mercato europeo dei surgelati è cresciuto del 28%.

Conti in rosso per Zara

Inditex, la società a cui fa capo Zara, ha annunciato la chiusura di 1.200 punti vendita e un’accelerazione sulle vendite online. Una decisione legata al coronavirus che nel primo trimestre ha fatto calare le vendite del 44% a 3,3 miliardi di euro, sprofondando la società in rosso per 409 milioni di euro, rispetto ai 736 milioni di utile dello stesso periodo dello scorso anno.
«Dunque, si abbassano le saracinesche. Si spegneranno le luci dei negozi più piccoli e di quelli in partnership con altri brand, mentre i flagship entreranno a far parte del nuovo piano di implementazione digitale, a cui il ceo Pablo Isla intende destinare 2,7 miliardi di investimenti, in buona parte mirati a rinnovare “con un sistema tailor made”, la piattaforma digitale e le interazioni fra negozio e smartphone».
[Foglio]

Milano, 15 milioni nascosti in un muro

A Milano la Direzione distrettuale antimafia ha scoperto 15 milioni di euro in contanti nascosti in un’intercapedine ricavata nel muro della camera da letto di Giuseppe Cauchi, padre di Massimiliano, uno dei più grandi narcotrafficanti della piazza milanese. Le banconote erano sistemate in 28 scatoloni, suddivise in vari tagli dai 500 ai 20 euro. È il sequestro di denaro contante più ingente della storia d’Italia. L’hashish con cui Cauchi riforniva tutto il centro-nord partiva dal Marocco su yacht e barche private condotte da skipper italiani che raggiungevano le coste della Liguria, il porto di Bocca di Magra.
[Monica Serra, Sta]

Clamoroso

Libro più venduto nel periodo 24-30 maggio secondo i dati Nielsen: Cristina Fogazzi – Enrico Motta Guida cinica alla cellulite Mondadori. 6.898 copie contro le 2.750 del saggio sul Covid di Ilaria Capua. D’Alema, Calasso ecc. stanno tra le 800 e le 900 copi.
[Giornale]

Re Sole

Luigi XIV cenava davanti a 300 cortigiani che dovevano assistere al suo pasto standosene in piedi, e zitti.
[Stella, CdS]

Autotrasportatori

Il Sole 24 Ore

Blocco delle merci al porto di Genova dall’1 al 5 luglio. Con possibilità di prosecuzione a oltranza e blocchi di altri snodi vitali delle infrastrutture in tutta Italia. Alla base di tutto ci sono i tagli dal 3 al 5% dei prezzi del trasporto che i grandi operatori internazionali della logistica stanno chiedendo ai vettori come conseguenza dell’emergenza coronavirus, cui si aggiunge un allungamento dei tempi di pagamento a 90-120 giorni.
I primi a scendere sul piede di guerra sono stati gli autotrasportatori genovesi, che venerdì 5 giugno in un’assemblea hanno dato mandato a Confartigianato, Fai e Fiap di proclamare lo stato di agitazione e dichiarare il fermo dei servizi. Ieri le segreterie genovesi delle tre organizzazioni sindacali hanno fissato le date del blocco e le modalità della protesta: saranno picchettati tutti gli accessi agli scali portuali merci di Genova. Ciò avrà conseguenze anche per il traffico passeggeri, prevedibilmente sostenuto per il periodo di vacanza: le autovetture dirette agli imbarchi dei traghetti saranno costrette a concentrarsi nei pochi varchi che non saranno picchettati dagli autotrasportatori perché sono riservati ai veicoli leggeri.
Non sono da escludere disagi su tutto il territorio nazionale, perché gli sconti che la committenza ha introdotto e gli allungamenti dei tempi di pagamento riguardano tutta Italia. E al momento impattano in pieno sui vettori, che poi ne scaricano circa la metà a valle, sui subvettori (i cosiddetti padroncini). Il tutto mentre la categoria si aspettava un riconoscimento per aver garantito regolarmente i traffici merci anche nelle dure condizioni imposte dal lockdown.Paradossalmente, gli autotrasportatori genovesi sono meno colpiti dalla situazione attuale: stanno percependo i contributi statali previsti nell’ottobre 2018 dal decreto Genova per ammortizzare le conseguenze (in termini di allungamento dei percorsi e code) del crollo del Ponte Morandi. Il fatto che la tensione sia salita per prima fra gli autotrasportatori di Genova si spiega principalmente con due fattori.
Il primo è la costante incertezza sulla percorribilità delle autostrade liguri. Come Il Sole 24 Ore spiega dallo scorso autunno, sono le arterie più obsolete d’Italia e risentono di più delle carenze di manutenzione emerse dalla gestione di Autostrade per l’Italia (Aspi), che solo ora sta recuperando ma a prezzo di restringimenti e chiusure anche improvvise. L’ultimo episodio risale proprio a ieri, con code fino a 13 chilometri sull’A10, che hanno fatto saltare anche la seduta del Consiglio regionale. Il rischio di chiusure improvvise si presenta ogni mattina, alla fine dei controlli notturni che Aspi sta portando avanti da inizio anno: se emergono problemi, si chiude, perché ora la sicurezza ha la priorità. La riapertura può avvenire in poche ore, come ieri, o richiedere vari giorni fino a una settimana, come accaduto a fine maggio.Il secondo problema è la tassazione dei contributi ricevuti dallo Stato: il ministero dello Sviluppo economico ha scritto in una circolare che essi non sono tassabili, ma quello delle Infrastrutture li ha definiti come ristori per i maggiori costi sostenuti. In quanto tali, i contributi sarebbero tassabili e, temendo interventi dell’agenzia delle Entrate, ora i trasportatori li dichiarano come reddito.

Maurizio Caprino

 

di Nicola Dario

Print Friendly, PDF & Email